omnia vincit Sisa
11 ottobre 2007
non dico altro..
Ho preso 26 in latino.
In quell'esame in cui la gente si spoglia di ogni dignità per arrivare a prendere un 18 (e anche oggi ce ne sono stati alcuni..)!
In quell'esame che molti cercano di saltare, di cambiarlo con qualche filologia strana..facendosi peraltro insultare da Prada, Masini & Co.
In quell'esame che fa ritardare la laurea finché non lo si supera!!
Insomma...HO PASSATO LATINO!!!
E COSI' HO FINITO GLI ESAMI DELLA TRIENNALE!!!!!!
SONO LA PIU' FIGA DEL MONDO!!!!!

non dico altro..

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posted by Sisa at 15:56 | Permalink | 2 comments
oroscopo maledetto
02 aprile 2007

Capricorno 22/12 - 19/1

Siete infastiditi dal Sole e dalla Luna
perciò siete fiacchi e nervosi.
La smania di riuscire e il troppo
perfezionismo vi penalizzano.
Molto meglio l'amore ma la sera è noiosa.



Così recitava l'oroscopo del Metro stamattina. Allora cazzo se le cose stanno così, le stelle potevano dirmelo anche prima così stamattina evitavo di alzarmi alle 7.30 e mi rigiravo nel letto fino alle 11. Oggi esame di Storia Moderna. Sono la numero 1. Come la monetina di Zio Paperone. Non mi è mai successo di essere la prima. Mi ero iscritta per prima quando ancora pensavo di fare due esami nello stesso giorno. Pazza. Sì, molto pazza. Beh dunque. C'è solo l'assistente. Arrivo mi siedo e mi chiede l'impero di Carlo V. Bene, facile direi. Inizio a parlare e spunta la domandina bastardella "Sì ma scusi come si diventa imperatori?". E vabè qui mea culpa che non lo sapevo (anche se sul libro non c'era scritto e io, con le mie nozioni di storia dove vuoi che vada???). Le squilla il cellulare, esce, io mi giro verso la 'platea' e dico testuali parole: 'ma come cazzo si elegge l'imperatore?' e tutti "Con la dieta!!!". Ben tutti lo sanno tranne me. mi fa piacere. glielo dico, ok: "com'è composta la Dieta?" Ma che cazzo ne so..vabè provo a immaginare e arrampicandomi ne esco. Dopodiché mi chiede "ma secondo lei come si può commentare la struttura nella Dieta in quella che poi sarà la Controriforma?" Ma che cazzo di domanda è??? Ma non poteva chiedermi date, eventi, luoghi e nomi? Sapevo tutto. Tutte le date importanti dal 1492 al 1815. Tutte le sapevo. Sapevo tutti le cazzo di guerre in Europa, in America, in India e in giro per le isole colonizzate dell'Oceano. Tutto sapevo. Ma no. "Beh questo è tutto quello che sa su Carlo V? Meglio se ci rivediamo tra un mese, no?". Che rabbia. Ma esiste una giustizia divina a sto mondo? Devo capire il principio per cui quanto più ti sbatti quanto meno vanno bene gli esami. Alcuni dei voti migliori che ho preso li ho presi quando credevo di non farcela o di farcela male. Spiegatemi un po' voi....e poi mi irrita in modo incredibile il fatto che gli unici esami che non ho passato sono 3 esami che non c'entrano una beata fava con quello che voglio fare io. Ma perché Lettere è l'unica laurea con un calderone di materie al posto del curriculum?? Almeno se mi bocciassero in letteratura o linguistica ci penserei su e mi direi "Forse è il caso che cambio, forse è meglio se vado a fare l'università per minchioni (cioè scienze della comunicazione) così a quest'ora avrei già finito visto che oltretutto hanno pure 3 esami in croce"..invece no. Perdo tempo (perché lo perdo veramente..continuo a posticipare la laurea) per colpa di esami di cui non me ne può fregare di meno!!!!!!!!!! Forse è questa mancanza di interesse che mi frega ma stavolta davvero non me lo meritavo.....

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posted by Sisa at 11:49 | Permalink | 0 comments
la Follia insegna Filosofia del Linguaggio
20 febbraio 2007
E così devo cambiare il piano di studi, devo iniziare a seguire un corso che è iniziato settimana scorsa (perdendo dunque 4 lezioni) tutto perché il sig.re Paolo Casalegno (faccio nomi e cognomi) non vuole noi poveri sventurati studenti di lettere a lezione. Per cui da questo semestre..non fa più lo scritto a maggio, chi di lettere vuole dare il suo esame di Filosofia del linguaggio (visto che non è propriamente un nostro esame, ma è tra quelli di filosofia da scegliere) può darlo SOLO ad aprile, SOLO da non frequentante, SOLO con il programma dell'anno scorso perché lui a giugno/luglio non vuole avere troppa gente. Bene a sto punto quelli non interessati al corso (vedi quelli di lettere) possono anche andarsene. E voi qui penserete che, dato questo provvedimento, qualche centinaio di persone si saranno alzate evitando ore ed ore di interrogazioni a quel pover'uomo che evidentemente soffre il caldo di luglio. E invece ce ne siamo andati, penso, in 8 forse 10. Ah sì, questa sì che è un'idea proprio intelligente.

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posted by Sisa at 13:19 | Permalink | 1 comments
e vabè
09 febbraio 2007
e il lascia o raddoppia è finito con un bel lascia. che sfiga. dopo aver passato più di 3 ore ad aspettare di essere interrogata, vengo chiamata per prima, mi becco l'assistente più dolce di tutti. ma nulla può la sua dolcezza contro la mia scena muta su Cechov! Cechov..porca miseria..l'ha detto anche lei...ha scritto 4 cose in croce...4 cose.. il Platanov, l'Ivanov, il Gabbiano e il Giardino dei Ciliegi!!!!!!!! e invece vuoto totale. tanto mi sono districata bene sulla piantina della Scala, tanto ho buttato via tutto su quella domanda. e vabè. forse stavolta ho preteso troppo da me stessa. mi ruga essermi sbattuta così tanto sti 3 giorni per non passarlo. e mi ruga dover dare 3 esami ad aprile contando che le due storia me le hanno messe lo stesso giorno!! e soprattutto mi ruga perché se mi avesse chiesto, faccio per dire, Ibsen (o Pirandello, o Strindberg, Strehler...) al posto di Cechov avrei preso 30!

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posted by Sisa at 17:02 | Permalink | 3 comments
rischiooooo
08 febbraio 2007
ok nelle ultime quarantotto ore è successo di tutto. siete rimasti alle 14 di martedì. io che torno dall'università delusa come un camaleonte non mimetizzato. io che maledico il mondo. ebbene alle 14.02 mi giunge codesto sms: "Se vuoi sei venerdì alle 13.30 aula spettacolo 3 via noto 6. Partono dal numero 207. Baci" firmato Micol. Micol, quella mia compagna di università che io ho lasciato due ore prima dicendole di farmi sapere se per caso fossi stata il giorno dopo. tempo giusto per chiudere messenger e mi fiondo sui libri felice come una pasqua. ok punto della situazione: mi mancano circa 250 pagine, più altre 250 da leggere e un paio di saggi. ce la devo fare. mi metto sotto, inizio, schemi su schemi, leggo più veloce della luce. suonano al citofono. mi spavento, mi alzo. so che è mia madre. le apro senza rispondere. risuona. vuole qualcosa. rispondo e mi dice 'affacciati alla finestra tra 2 minuti'. penso a mille cose finché mi sovviene un pensiero e spero non sia quello. mi affaccio e invece così è. mia sorella e la cucciolotta. non pensate male, voglio un bene dell'anima ad entrambe. ma dovevano venire giù proprio in questi 3 giorni in cui avrei dovuto studiare come non mai?? fa niente. mi preparo a studiare ugualmente. e infatti lo faccio anche con la piccoletta che piange, ride, cammina (o ci prova almeno..), grida e io studio, studio, studio..resisto alla tentazione di giocare con lei. mi concedo 5 minuti di pausa un paio di volte per lei solo per lei. luca viene da me la sera e mi aiuta a fare degli schemini (sei grande!!) e poi previsione di star su a studiare finché mi restano aperti gli occhi. Arrivo alle 2 di notte e sento la bimba piangere. mia sorella viene in cucina con lei. cos'ha, cosa non ha. ha 38.5 di febbre. e così anche ieri. a piangere tutto il giorno povera stella. oggi, per coronare il tutto, si scopre che ha un'infezione all'orecchio, tale mastoidite, e poco fa è partita alla volta dell'ospedale di bergamo. e in tutto questo il mio esame? beh contando che i miei non c'erano mai e che oltretutto la donzelletta, oltre che con sua madre, sta buona solo con me, direi che ho studiato alla grande. insomma, ho schematizzato quasi tutto (record: più di 900 pagine schematizzate in 16 foglia A4) e ripetuto quasi niente, ma almeno domani avrò le basi per arrampicarmi sui vetri. speriamo bene. domani si va, alla rischia tutto. o lascio o raddoppio.

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posted by Sisa at 18:25 | Permalink | 0 comments
tragggggedia
06 febbraio 2007
è indecente che un appello sia anticipato di una settimana con sole due settimane di preavviso. è indecente quindi che tra un appello e l'altro di uno stesso esame intercorrano solo 7 giorni. è indecente che su 215 iscritti ad un esame se ne presenti la metà. è indecente che un assistente ti faccia tre domande, il cui voto è insufficiente la prima, 21 la seconda, 23 la terza, e ti bocci. è indecente che in un programma d'esame con determinati titoli si debba invece portare un libro di 700 pagine su tutt'altro argomento. è indecente che per essere interrogata dal professore che tiene il corso bisogna presentarsi in minigonna e scollatura girof***. è indecente che io, per colpa di sto infame che probabilmente lunedì parte per Zanzibar e quindi ha anticipato la data, per colpa di quell'altro infame di Storia che mette gli appelli il 22 di dicembre e poi ne manda via la metà perché non ha voglia di fare gli esami, è indecente che per colpa di gente come questa io debba perdere tre appelli d'esame. a quest'ora, se tutti avessero fatto decentemente il proprio lavoro, mi mancherebbero 4 esami da dare, forse 3. e invece me ne mancano sempre 6 e riuscire a finirli per luglio è sempre più un miraggio. la prospettiva adesso è dare 3 esami solo ad aprile. e certo: non sono mai riuscita a darne 3 in gennaio-febbraio, ma io ce la devo fare a darne 3 in un mese solo. è indecente. punto.

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posted by Sisa at 14:00 | Permalink | 0 comments
l'è andà
26 gennaio 2007
Ebbene sì. E' passato anche l'esame di Linguistica Generale. -6 alla laurea! Devo dire che la mia filosofia di vita è sempre efficace: tutto passa. Filosofia inaugurata alla vigilia degli esami di terza media che, ovviamente per l'epoca, mi terrorizzavano. Un giorno, mi sono resa conto che desideravo solo che il giorno dell'orale non arrivasse mai. Al che la mia brillante mente ha detto "Eh già ma se non arriverà mai, non passerà neanche mai". E allora da lì ho capito che tutto passa, anche le cose che ci sembrano più terribili. Bisogna solo aspettare che passino, certo fare del proprio meglio o non fare niente, come si preferisce. ma tutto arriverà e tutto passerà. Perché il tempo non sa che Bergson ha inventato le categorie di tempo oggettivo e soggettivo, e continua a passare noncurante.
Fatta questa doverosa premessa aggiungerei che ieri ho dato l'esame per una grandissima botta di culo. scusate l'espressione ma così fu. L'altro ieri all'appello, come già detto, eravamo in 20 e qualcosa. 11 il giorno stesso e 10 il giorno dopo. Ok. Io chiedo al prof quando sarei dovuta essere e lui mi risponde, dato che sono l'ultima, presumibilmente alle 17. "però venga prima che non si sa mai". "Ma ceeeeerto". Ovviamente mi rifiuto di presentarmi là di mattina alle 9 per ascoltare solo gli altri e soprattutto per mangiare un panino al freddo e al gelo per cui mi presento, mangiata e dormita, alle 14, ora in cui riprende ad interrogare nel pomeriggio. Entro in aula e il prof. mi dice 'Ah Scarciello (già mi conosce!), pensavo non venisse più!!". Ma bene. Dunque cosa scopro? Che dei 10 che dovevano esserci ieri, se ne sono presentati tipo 4-5. Quando sono arrivata io li aveva, ovviamente, già fatti tutti e stava DANDO IL VOTO (quindi 10 minuti di ritardo sarebbero stati fatali!) ad una ragazza che in teoria ieri neanche doveva esserci. Una che si è praticamente iscritta al momento. Rimaste sole, l'ho ringraziata per la vita. Senza di lei, avrei trovato solo l'aula vuota e avrei saltato inesorabilmente al 7 febbraio. Tragedia.

Invece sostengo l'esame, sola soletta nell'aula e..beh..non è andato esattamente come immaginavo. L'unica cosa che proprio mi dà fastidio è avere avuto un vuoto di memoria allucinante su un paio di cose (piccole piccole, due suffissi non un concetto intero!) che davvero erano solo da ricordare a memoria: io ricordavo dov'erano scritte sul quaderno, ricordavo tutte le descrizioni a loro inerenti ma vuoto totale sulle 2/3 lettere che componevano sti maledetti suffissi di antrotoponimi!!!!! Per il resto tutto quello che mi ha chiesto lo sapevo. ho parlato bene di fonetica, allofoni, allomorfi, lingue celtiche e loro caratteristiche, dell'ergatività (a tratti!!), del concetto di individuo fisico e culturale nell'onomastica, di necronimi e tecnonimi e di antroponimi prediali. Alla fine il risultato è stato 27. e vi giuro quando me l'ha detto e intanto ha abbassato la testa per scrivere il voto, a me, che sotto sotto sognavo un 30, sono venuti gli occhi lucidi e mentre lui scriveva cercavo di contenere le lacrime. una volta ri-alzata la testa, mi guarda e mi dice 'tutto ok?'. e lì sono scoppiata. mi sono scese le lacrime silenziose (non è che piangevo disperata) mentre dicevo che sì, che 27 andava bene (ci mancherebbe che rifiuto un 27 a questo punto del percorso, oltretutto dopo aver studiato al massimo forse 10 giorni!) e di scusarmi. Poi abbiamo parlato della tesi, ha detto che va benissimo farla con lui e di andare a parlarci appena posso/voglio. un tesoro. talmente tesoro che stanotte l'ho pure sognato. uhm.

e nel frattempo che mi deprimo per questo mio piccolo fallimento, mi hanno anticipato l'esame di storia del teatro (il 'caro' bosisio) dal 13 al 6 febbraio. quindi d'ora in poi ogni istante in cui tengo gli occhi aperti è buono per studiare. aiutoooo

e intanto continuo a chiedermi da una settimana, dopo aver sentito due 15enni che parlavano di uno dei miei libri preferiti, come ho fatto a saltare il punto in cui Dorian Gray vende l'anima al diavolo!!!! ho ancora i brividi a pensarci.....

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posted by Sisa at 14:24 | Permalink | 0 comments
e invece no..
24 gennaio 2007
..no..niente esame oggi..uff...
dunque prologo: ieri sera my love è venuto a interrogarmi e dopo molte domande, molte risposte e molti tentativi di corruzione alla fine mi ha dato 30!! ehehe scherzi a parte. ripassando con lui mi sono resa conto di non sapere proprio tutto tutto al 100% o quantomeno so tutto ma non tutto so dirlo perfettamente, ho solo il concetto in testa. e vabbè dai, penso io.
Nonostante ciò passo una pseudo-nottataccia in cui sogno un paio di volte di non passare l'esame per poi svegliarmi e scoprire di avere ancora una (?) chance. svegliarmi per paura che non sia suonata la sveglia e scoprire di avere ancora due minuti. e va che due minuti sono tanti. sognare per l'ennesima volta che mi dondolano i denti. chissà cosa cavolo vuol dire. insomma una pseudo-nottataccia. in più mi sveglio alle 7:45, e come tutti i risvegli invernali, è triste. tutto grigio, buio, io che accendo solo la luce della cucina perché di là mio padre dorme ancora, vestirmi piano, salutare mio padre, spegnere la luce dell'anticamera e poi chiudere la porta da fuori così mio padre può continuare a dormire tranquillo. argh. tuttavia in autobus e in metro, causa forse un veloce ripasso, riesco un po' a tranquillizzarmi. un po'. poi arrivo davanti al dipartimento di glottologia ore 09.10 (l'appello è alle 09.30) e quindi va bene così. Lì vedo il mio compagno Paolo e almeno due chiacchere con chi ne sa quanto me (o forse meno) sono sempre rassicuranti. Poi arriva Agata (ragazza polacca che sa l'italiano meglio di me) a cui chiediamo un PICCOLO chiarimento e invece continua a parlare, parlare, parlare di mille cose che non ho mai sentito. tutte provenienti da due capitoletti insulsi di un libro ancora più insulso. vabè senti, ci guardiamo io e Paolo, puntiamo al 18?? ehehe sì sì ridi ridi che se prendi 18 col cazzo lo rifiuti. non hai tempo di rifiutare un esame. te ne mancano 7 e devi finirli entro luglio sennò è la vergogna collettiva, l'ingiuria accademica, una catastrofe astrale. Fa l'appello e poco dopo esce dicendo che ne farà metà oggi e metà domani. Metà?? Contare che eravamo in 20 o giù di lì. E io che speravo di essere a casa per il primo pomeriggio, anzi a dirla tutta contavo in qualche rinuncia e di tornare per pranzo. Vabè. entriamo ad ascoltare e scopriamo perché ne farà solo 11 in altrettante ore (più o meno). Semplice: basta tenere un'ora ogni candidato. La prima sciagurata è stata tenuta ben 55 minuti e quelli successivi non si sono discostati tanto. Cioè dalle 10 circa (o forse prima) fino alle 13.45 io sono riuscita a sentire solo 3 interrogazioni. il mio immediato commento: 'Ma neanche alla maturità mi hanno tenuto così tanto!!'. Poi ci pensi e capisci che gli esami che hai fatto negli altri corsi sono esami ridicoli e che tutti gli esami dovrebbero essere come questo. Qui nulla è lasciato al caso. 3 domande per modulo. 3 moduli cioè 9 domande ma poi possono diventare 10, 11 insomma dipende quante ne azzecchi perché se ne sbagli qualcuna ti fa delle domande di riserva. Insomma un'agonia. Già so che durante la mia interrogazione mi annoierò. Già so, già so. Però, sembra strano, ma sono più tranquilla. Insomma..se le sue interrogazioni fossero state facili avrei voluto puntare al 30 e quindi sarebbe sorte mille paranoie inerenti. Invece, sapendo che va così, penso solo a fare il meglio possibile e ciò che verrà verrà.

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posted by Sisa at 13:58 | Permalink | 0 comments
nn ho parole
17 gennaio 2007
"I risultati del test di latino saranno noti agli studenti entro il 18 gennaio. Probabilmente però saranno già disponibili il 17 perché il 18 c'è già un appello. qualcuno lo fa con me?" ma che domanda è? tu fai gli esami con gli studenti i cui cognomi iniziano per A-L e qui siamo tutti da Ra a Sp. con queste parole il pazzo Coraluppi ci aveva detto quando avremmo saputo il nostro destino prima di iniziare l'esame scritto di grammatica latina dell'11 gennaio 2007. E di destino si parla perché c'è gente che prova innumerevoli volte questo test e c'è gente che è costretta a ritardare la laurea per passarlo. vedi me. io ero al quarto tentativo. anche se, a mia discolpa, devo dire che questa era la prima volta che ripassavo seriamente. dopo le parole del prof. quella mattina, ho baciato la penna e mi sono gettata nella prova. come ben sapete ho usato tutti i 120 minuti a disposizione e ne sono uscita maluccio. e non nego che un paio di volte mi sono venute le lacrime agli occhi. più che altro mi immaginavo i casini che sarebbero occorsi per riuscire a far quadrare, tra i due esami di aprile e il probabile scritto di filosofia di maggio, anche il ripasso (o studio?) del latino per il secondo scritto a metà/fine maggio. e se non passavo quello avrei dovuto tentare, perché di tentativi si tratta, a settembre e dare così l'ultimo esame (letteratura latina appunto) entro il 31 ottobre mentre la tesi va consegnata entro il 15. insomma. un gran casino. e se non lo avessi passato neanche a settembre? catastrofe, rovina. avrei perso un anno. un maledetto anno accademico per un cazzo di esame di una cazzo di lingua morta. e scusate se è poco. dunque poco fa, passata la mezzanotte da pochi minuti, stavo scrivendo da qualche parte la data di domani convinta che fosse il 16. e invece, oibò, è il 17. il 17? va là, mi dico, magari sono già usciti i risultati di latino. perché io faccio parte di quelle persone che se ti dicono controlla alle 9 io inizio a controllare alle 6. perché sono curiosa, frettolosa e voglio sapere tutto subito. tuttavia latino per me era già un fatto archiviato. non l'ho passato sicuro. e vi giuro quando sul sito del dipartimento di scienze dell'antichità ho scovato la scritta 'Esito della prova scritta di latino dell'11-01-07 per triennalisti' (oltretutto datato 15 gennaio, il che vuol dire che erano visibili anche ieri!!) mi è tremata la mano e quasi preferivo non guardare perché non leggere il mio nome sarebbe stata un'ennesima batosta alla quale non avrei saputo resistere. sapevo di aver fatto minimo 4 errori e tutte le altre erano dubbie. insomma prospettive poco allettanti. tuttavia la curiosità è femmina, apro il file e mi dico 'prima controllo se la mia amica Francesca P. l'ha passato. se lei,che ne ha fatte sicuramente 4 più di me, l'ha passato con sufficiente, allora mi metto l'anima in pace'. vado, arrivo alla P. e....sì la mia amica l'ha passato. con sufficiente. cazzo. io non ce l'avrò mai fatta allora. e allora scorro, scorro, la barra di scorrimento si fa infinita. sembra una retta ideale che corre lungo un asse verticale nella borsa di Mary Poppins..............e finalmente arrivo alla S...e alla SC e la passo anche leggendo prima di una certa SCACCIA e poi passo direttamente alla SE. ecco non l'ho passato. perché il brutto di questi esiti è che non è che trovi il tuo nome e di fianco 'ottimo, buono, discreto' oppure 'bocciato' o 'non sufficiente'. no, se non l'hai passato semplicemente non ci sei. ma allora lì cascano mille dubbi. e se hanno saltato accidentalmente il mio nome? cazzo..ma in realtà i miei occhi stanno solo scorrendo, non leggendo....ecccomi!!!!!!!

SCARCIELLO SIMONA 673243 01/07 SUFFICIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vedere per credere: CLICCA

non ci credevo. ho saltato per la camera. sono corsa in camera quasi a svegliare mio padre che si è abbastanza preoccupato. per dirgli urlando sottovoce per non svegliare mia madre 'HO PASSATO LATINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se non siete studenti di lettere con qualche problemino in latino...decisamente non potete capire!!

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posted by Sisa at 00:08 | Permalink | 1 comments
ego sum sfigata
11 gennaio 2007
e così..anche latino è andata così...come direbbe Liga. è non è che sia andato benissimo.mi aspettavo molto meglio. pensavo di masticarlo un po' di più dopo due mesi di ripasso. invece. gli umori erano contrastanti. da un lato, il maggiore, temevo di non capirci niente e che la mia preparazione non bastasse. dall'altro, il più folle, speravo in una versione da biennio e speravo domande ancora più facili. ovviamente provate a indovinare quale delle due situazioni si è verificata. la versione non era difficilissima, l'ho capita più o meno. cioè i dettagli non li sapevo dire ma non servivano per le domande di teoria. difatti in quelle sono andata abbastanza sicura. sulla grammatica basti dire che sulle uniche due domande da sapere a memoria (che quindi io DOVEVO sapere) ho sbagliato. sigh. beh insomma su 40 quesiti ne ho contati 21 di cui ero abbastanza sicura. però 21 non credo arrivi alla sufficienza. unica nota divertente il docente che ci 'controllava' che si è messo a commentare uno per uno tutti i libretti mentre ci registrava. heheh. in più c'è giù mia sorella..che fa sempre piacere..ma quando studio? quando esco? quando vedo Luca?? e anche stanotte mi toccherà studiare fino alle 3, 4 di notte per recuperare ciò che non ho fatto oggi!! che il 24 ho linguistica generale e meno di 30elode in quella materia non posso prenderlo! un linguista che non sa il latino....non si è mai visto prima credo...

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posted by Sisa at 22:00 | Permalink | 0 comments
Oh oggi è il 5!
05 dicembre 2006
Sì..come ha tempestivamente fatto sapere il mio cucciolo, ieri alla fine ho superato l'esame e non solo, l'ho superato anche brillantemente. e qui faccio la secchiona..perché mentre aspettavo di essere interrogata tra una pazza influenzata che attribuisce il Galateo a Boccaccio e un'altra 'trentista' che mi parlava di gente sconosciuta che io avrei dovuto invece conoscere, pensavo di accettare qualsiasi voto e quando uno degli interrogati prima di me ha rifiutato un 22 mi sono detta 'io lo accetterei?'. risposta: sì perché non ho tempo per riprepararlo, sì perché l'ho preparato sì in un mese ma molto superficialmente, sì perché sono 10 crediti cazzo!, sì perché non posso permettermi di non dare un esame quest'anno se voglio laurearmi a settembre! e alla fine che voto ho preso? 29...e il problema non si è posto!! Anzi, l'assistente quasi si scusava: le darei 29, il 30 non me la sento perché un paio di volte ha esitato..MA CHI SE NE FREGA DEL 30!!!!! Perfetto così! sono veramente molto contenta!

Oggi giornata mezza buttata essendomi recata a lezione alle 8.30 solo e solamente per compiacere una mia compagna di corso che poi dovrà fornirmi gli appunti e cosa scopro? che la lezione non c'è e perché non lo so? perché la suddetta compagna non mi ha avvisata...grrrrrrrrr

Oh oggi è il 5 è la frase che ho detto passando davanti al mio bel calendario dell'avvento, quello bello coi cioccolatini che mia madre non mi comprava da 10 anni almeno e che simboleggia perfettamente il consumismo del natale. cos'è più consumista del mangiare il cioccolatino del 5 dicmebre mentre vi sto scrivendo?

Ma poi ho detto 'oh oggi è il 5!'..cioè da oggi si aprono su internet i moduli per compilare i piani di studio e dato che io ho apportato significativi cambiamenti (spero di poterlo fare!) devo correre a cambiare alcune cose altrimento col piffero che mi laureo!!

Ultima cosa...informazione di servizio: vi prego se chiunque di voi può aiutarmi lo faccia. Sto cercando un puzzle della Ravensburger in commercio ma non facilmente reperibile (cioè non riproduce nessuno dei quadri più terribilmente mutuati dall'arte come la gioconda, gli angeli, il bacio, l'ultima cena etc etc). Qualcuno conosce un posto ben fornito che venda puzzle e/o un posto dove sia possibile fare delle ordinazioni? GRAZIE! se non vi faccio pena io pensate che è il regalo di compleanno della mia nipotina di 8 mesi..se non fa tenerezza lei siete dei mostri! :)

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posted by Sisa at 16:45 | Permalink | 0 comments
oggi
04 dicembre 2006
Spero di riuscire ad ultimare questo post..sto scrivendo nella speranza che il mio browser non impazzisca di nuovo mandanodmi a fondo pagina e restandoci. virus? Boh..

Uff..oggi pomeriggio ho il maledetto appello di Storia della Lingua..non vedo l'ora di togliermelo dalle palle!!! Anche se poi non è che è vacanza, dato che il 22 VOGLIO E DEVO dare storia..però intanto me ne tolgo uno anche se con 4 giorni di ritardo. Perciò da un lato spero che oggi mi interroghi (vada come vada), dall'altro però spero di scalare, come sempre. perché sono fatta così: più ritardo il momento del giudizio meglio è, tanto più se in questo tempo che mi è concesso posso ascoltare delle interrogazioni e soprattutto adattarmi all'idea. sì perché io devo adattarmi ad un concetto, una situazione. è come quando guardi i film dell'orrore. preferisco guardare un'immagine orrenda più a lungo che chiudere gli occhi dopo un nano secondo così ci si abitua all'immagine che fa paura e magari non si ha più paura. ma questo non è più un problema tanto al cinema, quando guardo film di paura, ho questo bel nuovo sistema: quando la musica fa intuire che succederà qualcosa, io, semplicemente, chiudo gli occhi. e sto con la testa alta, nn nascosta o con le mani sulla faccia, sempre rivolta verso lo schermo ma con gli occhi chiusi. sennò poi ho gli incubi. è vero. se invece non posso ricordarmi le cose orribili, non ne posso avere paura. già l'altra notte ho sognato che degli alieni cattivi risucchiavano le persone..per piasè...e ho 20 anni (quasi 21) questo è il guaio...

Fatto sta che oggi ho sto cacchio di esame, stamattina non sono potuta andare a lezione (almeno mi sarei distratta..con bosisio poi mi sarei distratta di sicuro!) e quindi sto accumulando tensione inutilmente. senza contare che l'appello è alle 15. io sono la 29 se almeno la metà delle persone si presenta dovrei 'salvarmi'. mah. non so neanch'io cosa sperare. ma sì..forse mi interrogherà oggi e allora potrei fare come i film dell'orrore: chiudo gli occhi e parlo, parlo, parlo......

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posted by Sisa at 12:44 | Permalink | 0 comments
stancherzza ovverosia quando arriva Natale??
29 novembre 2006
Sono stanca. Ho sonno. Lo so..vi verrebbe voglia di prendermi a scarpate per i 5 mesi che mi faccio annualmente a dormire fino alle 10 di mattina (da maggio a ottobre). Fatto sta che svegliarmi tutte le mattine alle 7.15, seguire lezioni fino alle 12.30, tornare a casa alle 14, mangiare, studiare fino (con qualche pausa, ok) alle 19.00 e poi 3 giorni a settimana allenamento (quindi a letto almeno a mezzanotte) mi sta distruggendo. Lo so..a dicembre sarà tutto finito. Ma ora sono stanca. Io penso a me, non a voi, per cui dico che sono stanca, che la mattina alla prima lezione a volte chiudo gli occhi (e in prima fila non è che sia il massimo!), che in viaggi in metropolitana spesso mi addormento (e ieri pure in tram!), che non ne posso più di leggere Storia della lingua, che però non tocco Storia da giorni..e pure latino..
Che ho un bel lividaccio sulla spalla destra che non ho idea di come mi sia fatta: forse lunedì quando sono uscita dalla macchina troppo in fretta e ho tirato una spallata alla portiera...ma così forte da farmi un livido? Ohlalà.

Insomma..sono proprio stanca..meno male che domani io e my love ci prendiamo un giorno tutto tutto tutto per noi (è il nostro anniversario!) e quindi che nessuno rompa le palle con messaggini e telefonate, capito?? eheh

Io sono stanca e invece il Natale si avvicina. e Natale notoriamente è sinonimo di stress/panico da regalo. e nel mio caso specifico è lo stress del 'cosa regalo a mia sorella?'. e un po' anche a Luca, soprattutto perché un mesetto fa mi erano venute due idee e ho detto 'aspetto a prenderli', però ora ne ricordo solo una. merda. E a mia sorella cosa prendo? avevo 4 idee: 1 resa impraticabile dal fratello di Luca (grrrrr), una scartata all'unanimità (con mia madre) e quindi ne restano due (già presi)..capirai..e a mio cognato? e ai miei? e all'eli per il comple? oltretutto eli sei una stronzetta perché fai il compleanno con la Erica così devo fare il regalo pure a lei!!! ehehehehe

Ora, data la lieta novella che l'esame di venerdì è spostato a lunedì, nonostante domani non studierò niente, e quindi sarebbe carino aprire un libro qualunuque, uno a caso, ora vado dal veterinario con la mia splendida gattina che temo abbia un'infezione alla musetto. e come minimo invece non avrà niente e dovrò sborsare qualche decina di euro per sentire pronunciare la sequenza di foni n-i-e-n-t-e. ma perché non esistono i veterinari della mutua?? il mio medico ti guarda da lontano, fa finta di ragionare, ti scrive una medicina banalissima (tipo aulin però lui la chiama ledoren..che è fatta col nimesulide!) però quantomeno a) non ha pretese di essere un vero medico; b) non lo pago!!

Invece stasera amichevole con Valmadrera (B1) in CASA..deo gratia...già avevo gli incubi sull'infernale trasferta in quel di Lecco..e invece la chiamata di Aurelio ieri nel pomeriggio è stata un raggio di luce....

ah..come è andato il compleanno del my love? Gli è piaciuto il regalo?
Non lo so..lascio rispondere lui...eheheheh

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posted by Sisa at 15:11 | Permalink | 1 comments
23 novembre 2006


lo so vi manco. è che venerdì prossimo ho un bell'esamino che mi attende e giusto oggi andrò a fotocopiare un libro di 100 pagine che mi manca da fare che la prof ci ha assegnato solo oggi dopo che io e un'altra ragazza ne abbiamo cercato un altro per tutta milano. il suo commento è stato, con aria sognante e voce soffusa "ah non lo stampano più?". grrrrr

mi rimetto sotto ma non prima di aver fatto TANTI auguri alla mia amica Sa!!!!



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posted by Sisa at 15:03 | Permalink | 0 comments
ebbbasta
15 novembre 2006
ok basta. questa stupida e inutile incazzatura è passata. non nel senso che non sono più incazzata (io difficilmente perdono..specie se ho ragione!!) ma nel senso che dopo essersi sfogati, ora anche con la persona interessata, non si può fare altro che lasciar correre altrimenti serbando rancore (cosa stupida oltre che nociva) si marcisce dentro. dato che non voglio assomigliare a una prugna rinsecchita, lascio tutto alle spalle e vado avanti per la mia incerta via. già perché l'esimio ha anche risposto e indovinate? ha giocato la carta della permalosità..che banalità, che ovvietà! d'altra parte però se uno ha ragione cos'altro gli si può dire? e quindi, come da copione, mi sono presa della permalosa però almeno gli ho detto in 'faccia' che non ne capisce niente di basket e che quindi è meglio che stia zitto. una piccola soddisfazione me la sono tolta. in ultimo voglio ringraziare davvero tutti quelli che per questa stupidissima ma alquanto irritante faccenda mi hanno consolata: in primis my love (e chi altri? tu ci sei sempre, sei sempre il primo), la sa (addirittura è riuscita a consolarmi la sera prima che io lo leggessi!! eheh), simi (anche se con propositi da spedizione punitiva!!), ale (con la mitica frase 'ma come, so che in difesa hai fatto miglioramenti enormi!!!'ehehGRAZIE), la fra (teneraaa), lore (messaggino molto gradito, davvero), giuseppe (anche se si è spaventato per la cattiveria del mio post!), giunketto (mitttico), anche la ali di gallarate a suo modo (che ha intelligentemente giocato la carta permalosità contro di lui ehehh). davvero che carini siete stati!!!!!!

for the rest..cerco di procedere con lo studio e sono talmente presa col mio manuale di storia moderna (...) che ho deciso di saltare a piedi pari più della metà dei capitoli che mi mancano e di studiarli sugli appunti del liceo! tanto mi auguro che l'esito della rivoluzione francese non sia cambiato dalla quarta liceo ad oggi!!!! ma sì tanto mi basta il 18 in storia (brrrr 18!!). e procede bene anche latino (anche se a rilento): addirittura quando il prof. di linguistica fa riferimenti al latino li colgo tutti. omiodio.

ieri lezione fenomenale del caro Bosisio. è un po' che non ve ne parlavo. e dite quello che volete. sarà esagerato, sarà pazzo, magari sarà pure stronzo, non mi interessa. di professori preparati e allo stesso tempo così bravi ad insegnare, a comunicare e guidarci nella vita come lui io ne ho visti ben pochi. all'università li conto su una mano..e forse mi avanzano delle dita. ieri ha fatto la lezione più bella fino ad ora. a parte i soliti commenti cabarettistici sui suoi viaggi a Zanzibar, è stato profondo riuscendo tra l'altro a conciliare una lezione su Goldoni con lezioni sull'Amore e sulla Vita, anche perché prima ancora che studenti, ricordiamocelo, siamo ragazzi allo sbaraglio in un mondo che dopotutto, malgrado la nostra presunzione, conosciamo ancora poco. e ogni tanto aiuta sentirsi dire certe cose aiuta, anche se queste cose sono che non dobbiamo arrenderci a vent'anni e accettare il mondo così com'è, ma dobbiamo anche solo pensare, illuderci, sperare di cambiarlo. tanto non succederà, prosegue giustamente. ma è un nostro sacrosanto dovere avere la voglia di spaccare i muri a testate. e questo purtroppo non lo si vede tutti i giorni tra noi giovani, anzi. Tutte cose dette e ridette, sia chiaro, non è un filosofo. ma vedere un uomo che crede così tanto nel suo lavoro da non leggere il suo maledetto foglietto come fa Punzo e basta, è ammirevole. come quando Scala (docente di linguistica) cita le sue frasi-esempio in armeno, in sanscrito o in ciucki e gli si illuminano gli occhi perché ama quello che fa. e questo io, che voi ne diciate, l'ho trovato anche nella tanto criticata Berra che avrà anche ripetuto mille ovvietà sulla Commedia, d'accordo, ma quando raccontava il suo dottorato aveva l'aria sognante. io spero solo di mantenere questa passione fino a quell'età, o meglio spero solo di mantenere qualsiasi passione così a lungo.

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posted by Sisa at 17:23 | Permalink | 2 comments
pericolo contaminazione
02 novembre 2006
Eccoci qui..scusate ma incomprensibili problemi alla rete mi hanno impedito di scrivere negli ultimi giorni. Oggi è lunedì..eh no..è giovedì, ma è come se fosse lunedì dato che ieri era vacanza. e la cosa più fantastica di un giovedì-lunedì è che lo vivi come se fosse lunedì ma in realtà sei al penultimo giorno della settimana e in più, per me, c'è la differenza che faccio due ore in meno in università e soprattutto che seguo la lezione più bella e interessante del mondo: linguistica generale e oggi abbiamo scoperto che il ciukci è una lingua polisintetica e che, in tale lingua, tэmeyŋэlevtэpэytэrkэn (unica parola, eh?) significa 'Ho un gran mal di testa'. stupefacente, non trovate anche voi?

Dunque, spreco i miei ultimi minuti, prima di rimettermi a studiare l'evoluzione dell'italiano dalle origini ai giorni nostri, per denunciare la presenza, ormai incontrollabile, di questo orrendo capo di vestiario:


lo so..la foto non rende (è l'unica che ho trovato, la prossima mossa sarà fotografare di nascosto una delle portatrici di tale virus) ma tutti quanti avrete capito di cosa si tratta: di quell'orrenda felpina grigia coi pallini neri/blu. sembra una comune felpa di cotone, in realtà è una cosa ben peggiore. è una moda. una terribile moda per cui si vedono in giro anche gruppi di amiche, di 3 (a volte 4!!) ragazze, con indosso questa stessa felpa. attenzione: esiste anche una variante con le stelline!! che poi fosse bella potrei anche capirlo...mah..fatto sta che ne vedo quasi una al giorno e la media si alza in quelle giornate in cui ne vedo più d'una, fino ad arrivare a quelle 3/4 viste contemporaneamente!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma io mi dico..perché la gente segue maledettamente ciecamente la moda?? Voglio dire..mi sembra altamente improbabile che statisticamente quella felpa piaccia a un numero esagerato di ragazze (tanto più che non è niente di speciale). Per esempio: l'eastpak..c'è stato un momento che ce l'avevano tutti. me compresa. l'ideatore di quello zaino penso che si sia costruito una villa in oro massiccio. però penso che fosse oggettivamente un bello zaino, semplice e capiente. quindi è normale che lo comprino tutti (normale fino a un certo punto, però comprensibile). oppure: gli stivali sopra i pantaloni. lì per lì sembrava una boiata tremenda, le vecchiette storcono ancora il naso ma signore..dovete solo provare quanto è comodo nei giorni di pioggia non bagnarsi più l'estremità dei pantaloni!!! e quindi, mi ripeto, è comprensibile che li indossino quasi tutte le donne. questa felpina no, è inconcepibile e quel che è peggio è che la vende H&M e se non la smetteranno di comprarla tutte quante finirà che me la troverò in un sacchetto bianco e rosso prima che me ne accorga, appiattita alla massa come chiunque altro, impotente di fronte alla contaminazione della moda!

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posted by Sisa at 13:40 | Permalink | 5 comments
Sì, forse dovrei
20 ottobre 2006
Oggi è un giorno piovoso. Che schifo. Un giorno in cui fa freschino, poi freddino, e poi freschino...ecccheccazzo decidiamoci!!! Oggi è un giorno, uno dei tanti ormai, che ti svegli e vorresti solo girarti nel letto. Oggi però, al contrario del lunedì e del martedì, la voglia di alzarsi dal letto viene spontanea quando penso che mi aspettano due ore di lezione di linguistica. lo so. mi riterrete pazza. eppure il mio è un grande amore. Oggi è un giorno in cui la metropolitana scioperava. ha ragione anche lei: i macchinisti scioperano ogni due per tre, perché lei non può farlo? Dunque oggi ha deciso che ci sarebbero stati dei rallentamenti 'a causa di problemi alla stazione di Pagano'. Pagàno..pàgano...sempre i soldi c'entrano negli scioperi. cmq sta di fatto che arrivo in orario, miracolo, a lezione. cioè in realtà aveva già dato la definizione di calco e me la sono persa ma confido di ritrovarla nel libro da 18.80 che ripete PRECISAMENTE tutto quello che il docente ci ha spiegato. che spesa utile. vedremo. Oggi è stato giorno di compravendita di libri..anzi in realtà solo 'compra'. E come al solito quando si va in Cuem al vecchio e liceale 'cambio dell'ora', salto tutta la fila che si protrae fino quasi all'ingresso e vado dritta dritta al bancone a chiedere i miei bei 4 libri per un totale di 86.10..quanto costa la cultura!!!! E mi domando e mi chiedo perché la gente sia così cretina da fare una fila monoposto lunga 5 metri. mistero. cmq al ritorno la metropolitana decide ancora di scioperare per 10 minuti a Pagano ma la lieta novella mi giunge in quel di De Angeli per cui scendo e prendo la 63 dritta dritta fino a casa del caro nonnino che oggi compie 82 anni. Auguri veloci e poi a casina a scrivere sul blog che oggi la mente lavora, miracolo, e scaturiscono parole. parole un po' vuote e stupide ora che le metto 'nero su bianco', solo che è difficile 'riportare' i pensieri che ho fatto da stamattina ad ora. il problema è che tutte le volte che la mente macina sono lontana da una qualsiasi rete informatica e da carta e penna. e purtroppo per il mio blog, ho scelto un mestiere (se dovessi farcela sempre..) che non mi permette di stare molto al computer. non temere blogghetino mio..sono sempre in tempo a fare la segretaria. non dei dentisti però che poi ti telefonano a casa alle 9 di sera che tu puoi dire solo 'Ma Paola...che ci fai ancora in ufficio??'.

cmq ieri e oggi mi sono dedicata alla lettura di un libro: 'Ci vediamo al bar Biturico'. Ormai, letti la maggior parte dei classici che volevo leggere (non tutti però), mi sto dando allo sperimentalismo che, come dice il 'caro' Bosisio, non è quasi mai una buona cosa. Esempio lampante questo libro, scritto da tale Paolo Doni, che in realtà è uno pseudonimo di un 'noto giornalista e scrittore italiano' che giustamente deve aver pensato che sarebbe stato meglio non prendersi il merito (?) di quest'"opera". Però, ci sono dei però. Superficialmente cos'è 'Ci vediamo al bar Biturico?'. un diario dei pensieri di una tredicenne ninfomane (o che vorrebbe esserlo) e di un 62enne un po' porco e pedofilo. Strutturalmente confusionario, la trama è parca e neanche troppo bene analizzata, sintatticamente siamo ai limiti dell'agrammaticità (a volte sfociandoci in pieno) e il messaggio pare inesistente. ma l'agrammaticità e la struttura confusa sono la rappresentazione del flusso di coscienza. quando si finisce questo libro si pensa 'vabbè dai vado avanti a scorrere parole con gli occhi sul giornale della metro'. però, c'è sempre un però. perché la Mondadori dovrebbe pubblicare un libro del genere, che io stessa avrei scritto meglio? Forse perché la tredicenne rappresenta il disagio, ma non per forza negativo, della prima adolescenza e la sua 'ninfomania' altro non è che l'ormai dilagante desiderio di una sessualità compelta già a quell'età, il suo odio per i genitori è lo scarto delle regole: insomma il ritratto della prima adolescenza che per chi non lo è mai stato o per chi non se lo ricorda più sembra assurdo. e invece no cari signori. quella è proprio l'adolescenza, parolaccia più, parolaccia meno. E Bruno? Un professore 'famoso' sessantaduenne che si avvilisce pensando al tempo che è passato, al fatto che le donne non lo cercano più e la sua 'pedofilia' nel cercare Giada (la tredicenne) altro non è che il desiderio di rinascere, di sentirsi vivo e non di 'violentarla', né di avere rapporti con lei (non solo questo perlomeno). Insomma il ritratto della prima senilità: quella in cui non si è ancora abituati all'essere vecchi e si cerca ancora in tutti i modi di restare aggrappati alla propria anima giovane. Il tutto farcito con riflessioni sul mondo, su alcune abitudini culturali, come quella di dare nomi ai bambini di oggi tipo Domitilla, o la stessa Giada che sarebbe una pietra o Christian con l'acca come se cambiasse qualcosa. Tutto questo per dire cosa? Non lo so. Forse per dire che le apparenze ingannano? Uhm sì può essere una morale valida per questa storia (la mia che leggo il libro, non quella del libro) ma si può andare anche oltre o non andare affatto. I libri distraggono, forse devo smetterla di cercarci dentro vie esistenziali a chissà quale verità. Sì, forse dovrei.

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posted by Sisa at 12:24 | Permalink | 6 comments
oggi..che giorno..
13 ottobre 2006
Questa è una perla che ho sentito oggi sull'autobus tornando a casa dall'università. Due vecchietti stavano litigando per la politica. uno berlusconiano. l'altro seguace di Prodi. uno che accusava l'altro di non schierarsi dalla parte dei lavoratori (!!). l'altro che dava del bandito/mafioso/criminale a Berlusconi. il secondo che gridava 'Lunga vita a Prodi. Almeno 50 anni!'. il primo che lo avvisava che dicendo queste cose lo avrebbero picchiato. E discutevano, ovviamente, della modifica alla legge Gasparri. il 'prodiano' (come si dice?) insultava Berlusconi dandogli del criminale e se n'è uscito con questa frase 'perché le leggi...la maggior parte vanno seguite!'. come sarebbe la maggior parte? ehehheh

cmq oggi è stato un gran giorno. anche se sono solo le 16. anche se ho seguito una sola lezione alle 8.30 e poi sono tornata a casa. ma è stata una grande giornata perché per la prima volta mi sono alzata e sono andata in università con un obiettivo. sì, signori. finalmente ho dato uno scopo alla mia carriera universitaria. cioè. mi spiego. finora ho studiato perché mi piaceva ma in alcuni momenti mi è sembrato di star buttando via del tempo. ora non voglio anticipare niente, non sia mai che fallisca, dico solo che cercherò di andare avanti più che posso con lo studio, fin dove mi porterà. e sono sicura che non me ne stancherò mai. oggi ero 10 kili più leggera.

però ho mal di testa. sarà questa nuova consapevolezza che grava sulla mia mente?

vabè stasera voglia di allenarsi meno venti.
vedremo la voglia di giocare domani sera.
stasera festa d'addio (si fa per dire) per Vivi che va in Messico, non so per quanto forse 6 mesi, al Goganga..
domani arriva la mia sorella con la pulce. oggi le è arrivato (finalmente!) il mio regalo per il battesimo. ordinato via web il martedì, consegnato a casa in perfetto stato il venerdì mattina. dei geni puri. a volte basta così poco..
domenica si replica la bancarella in quel di Cesano..solito discorso: se siete in giro, fate un salto!! Noi siamo vicino alla Chiesa dalle 9 di mattina alle 19. non ve ne pentirete mia sorella è un'artista!!

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posted by Sisa at 16:04 | Permalink | 0 comments
petizione contro l'atm?
03 ottobre 2006
Oggi è stato IL giorno in cui ho iniziato davvero il primo semestre del terzo e ultimo anno (almeno per il momento ultimo). Sveglia alle 6.45: argh! Domani grazie a Dio andrà un po’ meglio ma dato che andando ho incontrato la Lalla, mia vecchia amica, abbiamo deciso che ogni martedì e giovedì andremo a Bisceglie insieme. Bene. Guarda caso proprio i due giorni dopo gli allenamenti così posso svegliarmi cmq ad un orario decente per lavarmi i capelli. Oggi è anche il giorno in cui ho convinto definitivamente me stessa che, sì ha più senso andare in università coi mezzi che non con il motorino. Ma questa convinzione è durata poco, molto poco, tristemente poco.

E qui apriamo una parentesi. Mentre valutavo la possibilità di recarmi in università col motorino, vagliavo anche l’ipotesi di non fare più l’abbonamento ATM annuale ma mensile dato che potrei usarlo molto meno del solito. E questa idea mi sarebbe balenata nella mente anche se non avessi preso in considerazione la Gabri come mezzo alternativo, dato che cmq io uso quotidianamente la metro solo per 7 mesi su 12 e neanche tutti i giorni. ma sentite un po’..io pago l’ANNUALE STUDENTI URBANO 150 euro. Se volessi fare il mensile dovrei pagare 10 euro di scheda magnetica che vale 4 anni e 30, sì sì ho digitato bene, 30 euro al mese. Se andassi in motorino tutto il primo semestre e usassi l’abbonamento solo per febbraio-marzo-aprile-maggio arriverei comunque a spendere una cifra pari a 130 euro, se lo usassi anche il primo pagherei 220 euro. Ma vi pare ammissibile? Qui lo dico e qui lo sottolineo, in nero, in grassetto, sottolineato e chi più ne ha più ne metta: A MORTE L’ATM! Che guarda caso venerdì sciopera pure…ladri..

Riprendendo il percorso di oggi, arrivo in università, ascolto..uhm..cioè diciamo che rimango con gli occhi aperti di fronte al prof, la lezione di storia contemporanea. Grazie a Dio di fianco a me c’è Francesca che mi allieta la ‘lezione’ perché il beneamato professore ha la discutibile idea di SPIEGARE il concetto di ‘frequentante’, di ‘crediti’, di ‘laboratorio’, di passare venti minuti a dire che alla fine il manuale ce lo dobbiamo scegliere noi e soprattutto ha la malsana voglia di soffermarsi e commentare uno per uno o quasi i 31 libri citati nel programma. Praticamente la lezione vera e propria è durata qualcosa come 20 minuti e credo che dalla prossima lezione ci sarebbe circa il 90% in meno dei presenti se non fosse che non frequentante in questo caso significa, e l’ha spiegato bene, due libroni in più. Uscita da Festa del Perdono in perfetto orario, contentissima della perfetta coincidenza per recarmi in via Noto, scopro che quelle grandissime teste di cazzo (scusatemi l’espressione ma credetemi un dizionario di insulti non basterebbe a definirli) che lavorano all’ATM hanno soppresso la fermata del 24 che fa(ceva) angolo con via Santa Sofia e hanno spostato il percorso sulla parallela corso Italia. E fosse solo il problema della fermata vabbè..fai 100 metri in più a piedi (o con la 94). No. Così facendo hanno allungato di almeno 15 minuti la tratta mandando a puttane (sono davvero arrabbiata) tutte le possibili coincidenze di un qualunque studente universitario a cui non basta più nemmeno il quarto d’ora accademico. Ora si fa tutta corso Italia, svolta a sinistra in via Bligny (e solo questo fa perdere 10 minuti per fare 2/3 semafori e col traffico..) e poi a destra in via Ripamonti. Che grandissimi deficienti. Così arrivo a lezione con un ovvio quarto d’ora di ritardo e torno a casa con quasi mezz’ora di ritardo. E cmq cari ‘atiemmini’ sappiate che, da quando lo avete cambiato, il vostro sito fa davvero cagare!!!!!!!!

Comunque la giornata si è risollevata dopo il viaggio disumano (questo perché oltretutto il 24 arriva dopo un’attesa di 10 minuti che porta le persone alla fermata a moltiplicarsi esponenzialmente) con un bel pranzetto da
Luini. Se non sapete chi è Luini, prima vergognatevi, poi chiedete scusa, infine recatevi in via Radegonda (la via dell’Odeon tanto per intenderci) proseguite fino al 16 e comprate uno dei suoi fantastici panzerotti. Non ne rimarrete delusi. E mentre mangio guardo gli edifici (grigi) di Milano e ciò non va d’accordo con il mangiare perché produce una reazione inversa chiamata nausea o vomito come preferite e allora penso a quello che oggi ha detto il professore matto (così da me soprannominato Bosisio) che oltre ad averci raccontato che per 4 anni la sua ex moglie ogni martedì sera si appartava con un suo amico (sposato anch’egli) al Gugliel Motel (quello all’uscita di Capriate) a sue spese, ci ha detto una frase molto intelligente ‘il mondo non migliora né peggiora. Semplicemente cambia’ e poi ha lievemente insultato i nonni o i genitori che cercando di ‘inculcarci’ che una volta era meglio. E allora non posso che pensare che io sono d’accordo con lui sul fatto che il mondo cambia e non ha senso lasciarsi andare a inutili malinconie ma, e mi permetta professore, il mondo una volta era molto meglio. C’era più verde che grigio; a scuola si imparava davvero, ma davvero e lei lo sa molto bene, lei che per l’esame di letteratura italiana ha dovuto impararsi a memoria 9 canti della Commedia e non le veniva chiesto di che razza era il cagnolino della dama del Giovin Signore; la frutta e la verdura avevano ancora un odore che i ragazzini che lavoravano o che aiutavano i fruttivendoli se lo ricordano ancora (come mio padre); si poteva giocare a pallone per strada perché non passava una macchina neanche a pagarla; i bambini sapevano da dove arrivava il latte e magari sapevano anche mungere; i ragazzi si emozionavano a prendere la bicicletta e andare fino a laghetto a neanche 10 km da casa; bambini e ragazzi che si accontentavano, che sapevano apprezzare il lavoro e la modestia della vita, e sapevano ancora riconoscere il giusto valore delle cose semplici e genuine, quando cacciare le rane era ancora considerato un divertimento. Certo..le tecnologie di oggi ci permettono tutta un’altra vita ma si sono persi valori che non saranno mai più recuperati e io sarò sempre più costretta a sentire ragazzine di 13 anni in tv che parlano di sesso o sull’autobus che dicono ‘che cazzo vogliono le bidelle se io sporco la classe. Il loro lavoro è pulire!!’.

Mi spiace professor Bosisio..io non ci credo che lei preferisce il mondo di oggi.

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posted by Sisa at 15:38 | Permalink | 8 comments
un post alla Bosisio
28 settembre 2006
Oggi è uno di quei giorni in cui t fai tutta la via Lodovico il Moro (la vecchia vigevanese per intenderci) chiedendoti se sei già passato da p.le negrelli e se non sarà il caso di tornare indietro. Fondamentalmente perché non ti ricordi dov’è. E quando lo trovi ti convinci dell’idea che qualcuno lo abbia spostato perché non è mai stato così lontano da casa tua.
Oggi è anche uno di quei giorni in cui dici ‘Sì, è lui. Lui sarà il docente con cui farò la tesi’.
Primo perché è brillante. Cosa non da poco aggiungerei. Secondo perché è anche preparato. E qui sfioriamo la perfezione. Terzo e importantissimo motivo: perché credo che non gliene importerà un fico secco se non faccio latino. E qui si erige una statua. Anche se forse ho trovato una scappatoia: una mia compagna di corso fa latino per me e io faccio l’ECDL per lei. Forse..

“perché la Chiesa vedeva nelle donne qualcosa di diabolico. E devo dire che questo aspetto l’ho ritrovato nella mia ex moglie. E ci vedevano anche qualcosa di inferiore, di poco sviluppato. E devo dire che anche questo aspetto l’ho ritrovato nella mia ex moglie. So che tra di voi ci sono degli amici di mio figlio, perché già è venuto a dirmi che dei suoi amici gli hanno detto che io ho detto. Ma fa niente. Spero che voi abbiate di meglio da fare, altrimenti ditegli pure a mio figlio che sua madre è una stronza. Lo sa anche lei.”

Due parole: Paolo Bosisio. Un grande. Un misto tra un professore universitario e Claudio Bisio. Per due ore (anzi un’ora e mezza) ha incastonato nella sua lezione (per altro preparatissima e inerente, non è che sia un pirla a caso) perle di questo tipo: racconti della sua ex moglie, di quando si è ubriacato al meeting di teatro a Rimini, di quel tipo che non voleva pagarlo perché pensava che l’arte si automantenesse, invettive contro il papa e la Chiesa e contro la moda di oggi con il ‘salvagente’, come dice lui, cioè la pancia di fuori. Lui, dice, si è sposato solo perché l’uomo, tra i 5 e i 55 anni, ha un ormone, il testosterone, che gli fa fare cose di una pazzia inaudita. Tipo sposarsi per esempio. ‘Altrimenti, col cavolo che voi donne ci becchereste’ ha aggiunto.

Per poi concludere la lezione dicendo ‘Alcuni di voi mi hanno chiesto se lunedì farò lezione anche se ho gli esami. E’ vero ho un appello ma io sono uno e trino per cui sarò anche a lezione!’.

Dopo queste perle di saggezza assai rare la giornata non poteva che procedere bene. Inoltre da via noto in una quarto d’ora sono arrivata a casa. 15 minuti. Sì ok ho beccato l’onda sempre-verde ma ripeto 15 minuti. E infatti sto meditando di fare così tutto l’inverno perché è troppo comodo. Sopporto 15 minuti di freddo piuttosto che un’ora e mezza di mezzi oltretutto inutile. Nel pomeriggio sono andata con mia madre a cercare il regalo per mia nipote, puntualmente non trovato, e il puzzle per la mia camera, ovviamente non trovato neanche questo. Cioè c’erano i soliti, i più banali: Roma, il colosseo, un castello nel verde, i cherubini di Raffaello etc etc..e ho deciso che se nn trovo niente il bacio di Hayez lo si fa lo stesso. Ok è in verticale ma chissssene, è troppo bello! E poi sono ita a comprare qualcosa da mettere per il battesimo di mia nipote. Bello, una roba elegante ma moderna che posso mettere, vabbè giacca esclusa, anche tutti i giorni, magari non per andare in università..

Oggi è stato un assaggio alla vita che farò appena iniziati i corsi..QUANDO inizieranno..da settimana prossima si cambia..basta ore piccole la sera, ci si alza presto la mattina e..si fa qualcosa!!!!!


'perché gli anarchici sono simpatici e inutili..da sempre!'
'la camorra è più potente della Chiesa cattolica'

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