<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733</id><updated>2011-07-08T07:43:24.943+02:00</updated><category term='messenger dixit'/><category term='musica'/><category term='canzoni'/><category term='libri'/><category term='università'/><category term='basket'/><category term='università - basket'/><category term='amici'/><category term='blog'/><category term='lettere'/><category term='SùperZiaSisa scrive'/><category term='vacanze'/><category term='da &quot;Il libro che non ho ancora scritto&quot;'/><category term='citazioni'/><category term='test'/><category term='vita mondana'/><category term='vita'/><category term='sogni'/><category term='guida'/><category term='sondaggio'/><category term='dediche'/><category term='benvenuto'/><category term='cinema'/><category term='oroscopo'/><category term='auguri'/><category term='film'/><category term='riflessioni'/><category term='basket vita'/><category term='articoli'/><title type='text'>To Nowhere</title><subtitle type='html'>Esiste una meta ma nessuna via. Ciò che noi chiamiamo via è indugiare. &lt;br&gt; Franz Kafka</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>203</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8261794917005732584</id><published>2010-01-17T15:17:00.002+01:00</published><updated>2010-02-02T13:04:19.740+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>nessuna meta</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;è così strano essere umani. ti convinci che tutto quello che vuoi è un po’ di felicità. pensi sia lo scopo della tua vita, tutti lo pensano. tutti lo vogliono, chi lo nega è falso o si è solo arreso. e ti arrabbi, sbatti porte, tiri calci, bestemmi verso il cielo perché non ci riesci e chiedi senza sosta “perché a me, perché non posso essere felice, che cosa ho fatto di male”. ovviamente non puoi brancolare nel buio, ti devi dare degli obiettivi, devi dare un nome al quel vuoto che senti perché pensi che se ha un nome è più facile trovarlo. e allora cerchi cerchi cerchi e accumuli. accumuli qualsiasi tipo di cosa, materiale e non, che pensi riempirà quel vuoto. noi non facciamo altro che accumulare cose nella vita. oggetti, pensieri, esperienze, persone. ed ogni nuova tacca nell’elenco della nostra vita ci dà la convinzione di aver fatto un passo in più verso quel qualcosa, che tutto quel posto che queste cose occupano toglie spazio al vuoto. senza spazio il vuoto non può allargarsi giusto? ma possedere non è la risposta. ben presto noi stessi siamo posseduti da ciò che crediamo di possedere, dalle nostre collezioni. senza renderci conto di quanto siano macabre. e un bel giorno, mentre sistemi libri, riflessioni, film e persone in ordine alfabetico, in ordine cronologico o nell’ordine in cui vorresti che stessero perché è l’ordine giusto per te, mentre fai questo senti che invece il vuoto è sempre lì. perché il vuoto divora, non si espande. il vuoto passa sopra le cose accumulate. e allora sprofondi in domande più grandi di te. tutti i vecchi perché si ripresentano e ti chiedi perché, dannazione, perché non basta niente. ma la realtà è che non è affatto difficile arrivare alle risposte di queste domande. il difficile sta nel rispondersi ad alta voce, sta nell’ammettere a se stessi la verità. e la verità è che abbiamo bisogno di tutto questo. che quando ascolti una canzone triste senti pulsare qualcosa dentro, anche se non hai motivi per essere triste. quello che pulsa è la tua natura. è l’essere umani. e essere umani significa che tutto quello che pensi non ha senso. che tutto quello che ti dicono, quello che leggi, quello che senti sono solo parole. essere umani significa che niente è in grado di dirti chi sei e cosa provi realmente. significa essere in balìa della propria natura come non potrai mai ammettere di essere. ma il trucco è che solo quando invece lo ammetterai sarai davvero libero. libero di essere un essere umano. perché anziché avere paura di questa natura, anziché cercare di scappare e di accampare scuse, ne avrai coscienza. coscienza del fatto che traballare è il nostro destino. che un sorriso dura un attimo e poi svanisce. che una lacrima bagna più in profondità di quanto un fazzoletto o una carezza possano asciugare, ma che comunque alla fine poi si asciuga lo stesso. che qualsiasi cosa accada, bella o brutta, finisce. sempre. e non si può far niente perché questo non accada. che illusioni e speranze vivono su un confine così sottile che è impossibile non confonderle. che i sogni servono per mandare avanti la baracca, ma che quando uno per caso si avvera è solo un attimo di gioia prima di rendersi conto che ce n’è già un altro alle porte. e prima di rendersi conto che è proprio questo in realtà che ci manda avanti la baracca. non raggiungerli, non sorridere, non piangere ma tutto quello che sta in mezzo tra queste cose. “c’è una meta ma nessuna via” diceva Kafka. forse invece è il contrario: c’è una via e nessuna meta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8261794917005732584?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8261794917005732584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8261794917005732584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8261794917005732584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8261794917005732584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2010/01/nessuna-meta.html' title='nessuna meta'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-2328179369096606711</id><published>2009-09-29T18:17:00.002+02:00</published><updated>2009-10-01T12:22:53.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Temo di chiedere troppo.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Qual è il valore che diamo alle cose? Come facciamo a capire se siamo affezionati o abituati a qualcosa? Se sappiamo a memoria le battute di un film, lo adoriamo o semplicemente lo abbiamo visto troppe volte? Ieri mi sono trovata a fare determinate cose che ho fatto per una vita intera. Semplice routine, come fare colazione la mattina. Cose che semplicemente hai fatto miliardi di volte nella tua vita e che quindi ti riescono naturalmente, senza doverci pensare. E mi sono chiesta come mai, sebbene fosse un po' di tempo che non facevo queste cose, come mai mi riuscissero ancora così meccanicamente bene. E' affezione? O forse solo abitudine non ancora rimossa? So solo che queste abitudini sono difficili da togliersi di dosso: ieri ho fatto la "solita" strada dalla fermata della metro Duomo alla mia università e l'ho fatta tutta, come spesso ho fatto, ad occhi bassi. E qualche volta, quando me ne sono resa conto, mi sono sempre detta che "in fondo questa strada la faccio tutti i santi giorni, c'è poco da vedere ormai". Ebbene, ormai non la faccio più tutti i giorni, anzi, eppure ieri quando l'ho fatta di nuovo dopo mesi e mesi l'ho fatta nello stesso identico modo. Eppure ora ci sono delle nuove sgargianti gialle biciclette dietro il Duomo, il palazzo che fa angolo con piazza Beccaria è finalmente finito e queste cose non potrei mai notarle se non alzo lo sguardo con la curiosità di chi fa questa strada per la prima volta. Ma la nostra mente, e questo è il punto, è irrimediabilmente corrotta dalle abitudini: so perfettamente che sono mesi che non studio questa zona (e per me che sono una grande osservatrice non guardarmi intorno è proprio insolito), ma l'abitudine mi induce a non farlo, ad avere la testa bassa tipica del pendolare (o meglio, del city-user) che fa e rifa questa strada centinaia di volte l'anno. E' forse questo allora che accade anche nella vita di tutti i giorni? Capita che facciamo cose che sappiamo essere sbagliate, eppure siamo abituati a farle e non riusciamo, non ci pensiamo, non vogliamo forse smettere di farle. E' tutto davvero qui? Troppo facile forse, troppo facile dare la colpa all'abitudine. Alla fine siamo essere pensanti, pure troppo, e non è possibile relegare la ragione in una posizione così lontana, così poco importante rispetto al resto. Però siamo anche animali, fatti di istinto, e forse questo istinto ha un ruolo più importante di quanto gli evoluzionisti vogliano farci credere. Forse siamo davvero più bestie che uomo, se nemmeno riusciamo a privarci o a controllare certi nostri istinti (di qualunque genere essi siano). Forse semplicemente non vogliamo controllarli, e allora torniamo ad essere più uomini che bestie perché prendiamo posizione. Anche se una posizione sbagliata. Insomma, deve esistere un equilibrio tra ragione e istinto, tra abitudine e curiosità. Ma è questo che siamo in fondo: un continuo oscillare tra raziocinio e istintività, tra uomo e bestia: superare questo dilemma, vorrebbe forse dire superare la nostra innata natura. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-2328179369096606711?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/2328179369096606711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=2328179369096606711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2328179369096606711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2328179369096606711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/09/temo-di-chiedere-troppo.html' title='Temo di chiedere troppo.'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5081796248257327634</id><published>2009-08-07T11:44:00.005+02:00</published><updated>2009-08-07T12:09:31.023+02:00</updated><title type='text'>Leaving Milano</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ultima pubblicazione in data 6 aprile 2009. E, aggiungo io, ho pubblicato "solo" il testo di una canzone. Come è diventata arida la Sisa!! Immagino quei pochissimi lettori che ho, magari tipo tonj, che entrano nel mio blog e si dicono "ma è rimasto tutto così??". Anzi, forse non entrano nemmeno più da chissà quanto. Ma è sempre così, io ho momenti di fervente creatività e momenti di buio totale. E, forse sembrerà strano, ma di solito sono creativa e produttiva quando sono triste, quando soffro molto e taccio invece quando sono felice. Infatti, nell'ultimo anno e mezzo ho scritto sempre meno......&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Certo di questo non mi dispiaccio, ma mi manca un po' il mio blog, mi manca scrivere, mi manca qualche commento carino di tonj o di silbiuz. Mi manco un  po' io. Quando sono felice e arida rimpiango sempre la Sisa triste e prolifica. Sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E allora mi ritrovo, in una mattina qualunque, mentre dovrei scrivere la mia maledetta tesi, a rileggere un anno o più di blog, mentre la voglia di scrivere qualsiasi cosa aumenta sempre più. E leggere quei vecchi post fa anche lievitare un po' la malinconia dentro di me. Malinconia per il grosso cambiamento che la mia vita sta subendo. Malinconia pensando a dove scrivevo quei post, alle giornate che vivevo...e ora, per quanto non ne potessi più, ritrovo in me un po' di malinconia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho sempre odiato Milano. Da quando ho l'età per ragionare, per valutare le cose, ho sempre odiato Milano. Tanto più perché avevo raffronti vivi in me di un paese come Berbenno. Ho sempre odiato soprattutto i milanesi, così viziati, così ottusi, così montati, così cattivi...davvero. Ho sempre odiato il traffico, le distanze, il metterci ore per fare qualsiasi cosa. Le cose sono un po' cambiate adesso, nell'ultimo anno..anzi negli ultimi due. Da settembre 07, quando ho cambiato vita. Rileggendo quei post mi è sembrato di sentire di nuovo dentro di me le sensazioni che sentivo allora. Allora che ero single per la prima volta dopo alcuni anni, che frequentavo nuove compagnie, che ero sempre sempre fuori, che ervamo noi 3 dell'Ave Maria. Lì ho cominciato ad apprezzare Milano, più che altro ho iniziato a viverla. E non è cambiata la mia opinione sulla città, è cambiato solo il fatto che finalmente avevo delle persone a cui tenere anche a Milano. E nell'ultimo anno tutto ciò non ha fatto che aumentare. Sì, lascio una vita che non ho mai apprezzato a pieno e mi porto dietro nella nuova città la persona più importante della mia vita, ma comunque un po' di tristezza rimane. Soprattutto per un'abitudinaria come me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi mancheranno le serate varie, con amici di ogni tipo, in particolare voi due A. e Giò. Mi mancherete tantissimo. Mi mancheranno le serate post partite o post allenamenti di Marco..come farò a non vedere Erik almeno una volta a settimana?? :) Mi mancherà il gruppo Bicocca, i pomeriggi al Cus Point Bicocca e tutto il contorno ai campionati. Non dovrei dire che mi mancheranno le mie compagne di squadra dell'uni soprattutto perché loro le rivedrò ancora, perché giocherò ancora per la mia università..ma sarà tutto diverso, verrò da fuori, non ci sarà il pre partita in via degli Orombelli e il post agli allenamenti di Cologno. Come mi mancherà il mio Cus Point!! Mi mancherà il gruppo del basket, in generale, tutto quanto..chiunque vedessi dovunque..gente come la Ale, la Chiara e tanti altri ragazzi. Gente che comunque non vedevo spesso e che forse ora vedrò con la stessa regolarità. Ma è ben diverso sapere di poterli vedere tutti i giorni e sapere di non poterli più vedere quando si vuole. In quest'ottica ti vengono a mancare anche le cose che normalmente non ti mancherebbero. Mi mancheranno un po' le lezioni universitarie e il mio compagno di uni, Paolo. Eh sì. Mi mancheranno soprattutto le giornate dell'ultimo anno e mezzo, i pomeriggi in via degli Orombelli, i gelati in via Rombon, i campetti ad Arcore, i viaggi Lambrate-Greco Pirelli, la metro Bisceglie-Lambrate, le pizze al Moby-Dick, i panini davanti alla stazione, la pizza del fornaio. Sono abitudini, per questo mi mancheranno, ma anche segni di una vita "universitaria" che è praticamente finita. è vero, mi laureo ad aprile. Fino a quel momento sarò universitaria ancora, ma stando a Cremona anziché a Milano sarà tutto diverso. è Milano la mia città universitaria, è lì che faccio la vita da universitaria. Per quanto la odi, la odiassi non possono rinnegare 5 anni vissuti facendo la spola Cesano Boscone-Via Festa del Perdono. Mi mancherà il mio bellissimo ateneo con i bagni maleodoranti e i muri da cui cade l'intonaco, mi mancherà Luini (quanto mi mancherà!!), mi mancherà il panino Toma (bresaola, mozzarella, rucola, olio e limone) da Arcibaldo mangiato seduta fuori con Paolo, al Cus Point guardando il pc o di fretta andando a prendere la metro, mi mancheranno le fotocopie selvagge in biblioteca con quelle stupide carampane che fanno più danni di quanti dovrebbero risolverne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inutile proseguire la lista. Anche perché ci sono tanti pro. E tanti pro sono qui a Cremona. Ma io sono fatta così: pur essendo sicura al 100% della mia scelta, sono comunque nostalgica di quel che lascio. Nostalgica di quella specie di vita che in questi due anni mi ero costruita, finalmente! Forse Milano senza di me sarà sempre la solita cosa, forse non mancherò a nessuno e a niente, continuerà a vivere come se niente fosse e tutte queste persone non si accorgeranno nemmeno della mia assenza. Però a me, un po', mancheranno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5081796248257327634?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5081796248257327634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5081796248257327634' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5081796248257327634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5081796248257327634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/08/leaving-milano.html' title='Leaving Milano'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6603712777904554140</id><published>2009-04-06T23:54:00.000+02:00</published><updated>2009-04-06T23:56:26.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Recitativo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Uomini senza fallo, semidei&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che vivete in castelli inargentati&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che di gloria toccaste gli apogei&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;noi che invochiam pietà siamo i drogati.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Dell'inumano varcando il confine&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;conoscemmo anzitempo la carogna&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che ad ogni ambito sogno mette fine:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che la pietà non vi sia di vergogna.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Banchieri, pizzicagnoli, notai,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;coi ventri obesi e le mani sudate&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;coi cuori a forma di salvadanai&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;noi che invochiam pietà fummo traviate.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Navigammo su fragili vascelli&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;per affrontar del mondo la burrasca&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;ed avevamo gli occhi troppo belli:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che la pietà non vi rimanga in tasca.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Giudici eletti, uomini di legge&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;noi che danziam nei vostri sogni ancora&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;siamo l'umano desolato gregge&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;di chi morì con il nodo alla gola.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Quanti innocenti all'orrenda agonia&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;votaste decidendone la sorte&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;e quanto giusta pensate che sia&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;una sentenza che decreta morte?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Uomini cui pietà non convien sempre&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;male accettando il destino comune,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;andate, nelle sere di novembre,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;a spiar delle stelle al fioco lume,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;muover le tombe e metterle vicine&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;come fossero tessere giganti&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;di un domino che non avrà mai fine.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Uomini, poiché all'ultimo minuto&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;non vi assalga il rimorso ormai tardivo&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;per non aver pietà giammai avuto&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;e non diventi rantolo il respiro:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;sappiate che la morte vi sorveglia&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;gioir nei prati o fra i muri di calce,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;come crescere il gran guarda il villano&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;finché non sia maturo per la falce&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;                                                                Fabrizio De André&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6603712777904554140?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6603712777904554140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6603712777904554140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6603712777904554140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6603712777904554140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/04/recitativo.html' title='Recitativo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4266490248751535287</id><published>2009-02-20T00:29:00.004+01:00</published><updated>2009-02-20T00:49:49.429+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Quella che non sono</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;Pavia è ossigeno. Le due sere a settimana che passo in palestra a rincorrere un pallone e a ridere con le mie compagne stanno diventando vitali. E non certo per i rapporti umani, anzi per la loro totale assenza. Sì, perché quando preparo la borsa per gli allenamenti e metto dentro il necessario per vestirmi, contemporaneamente smetto gli abiti di tutti i giorni. E la metafora è infinita. Svesto i panni della me più profonda e, non solo, svesto anche quelli della Sisa di tutti i giorni. Lascio a casa, ben coperti sotto il cuscino, le mie angosce sul mondo, le mie paure pressanti sulla carriera universitaria, l'insicurezza profonda su me stessa che mi appartiene da sempre. Ma faccio molto di più. Lascio a casa anche la facciata, la Sisa "di tutt i giorni", quella che sorride sempre e si mostra senza preoccupazioni. Non è poi così strano, credo, tenere per sé gli aspetti più intimi della propria persona. Come diceva Kundera, la propria intimità è tutto e chi se ne sbarazza è un mostro. Le persone che si mostrano cristalline agli altri non devono avere molto da offrire al mondo. Ma Pavia è qualcosa di più. Non so quando e non so chi mi ha dato questo ruolo, ma me lo tengo ben stretto. A Pavia smetto di essere il coniglio e divento il leone. Divento una persona sicura di me, divento la protagonista e non più la comparsa. Divento propositiva, attiva, allegra e mai titubante, passiva e triste. Mai. E non certo perché lo diventi veramente, ma solo perché è il mio ruolo. "Mi disegnano così", diceva Jessica Rabbit. Così mi disegnano le mie compagne e io sono ben lieta di interpretare, per una volta, la parte carismatica. E mi diverto. Perché mi libero dei miei pesi, delle mie pesanti zavorre e volo per qualche ora in cieli inesplorati. In cieli in cui ho sempre sognato di volare e che mai raggiungerò. Per 6 ore la settimana sono una ragazza decisa e sicura, convinta del suo futuro e totalmente consapevole delle proprie capacità. In grado di prendere in mano le situazioni e gestirle senza problemi, sfacciatamente quasi, senza guardare in faccia nessuno. Forse il basket e la poca sicurezza che da esso mi deriva un po' aiutano..sicuramente è per questo che le mie compagne mi han dato questo ruolo. Si ride e si scherza e alla fine è giusto così. Ognuna ha la sua parte e nella natura delle cose ormai io sono questo. Ed è vero, ci sono stati dei momenti in cui questo mi ha dato fastidio perché non riuscivo a dimostrare quanto invece io sia diversa, quanto in profondità si spinga il mio essere. Ma stasera, dopo il racconto del mio ultimo esame, ho riflettuto che è meglio così. Se a raccontarlo divento la ragazza sicura di sé che prende gli esami come ordinaria amministrazione e si permette di rifiutare un 29, tanto meglio. Tanto meglio se non viene fuori che tremo prima di sedermi su quella maledetta sedia e che penso di essere la persona, non solo più impreparata del mondo, ma anche più insicura, che basta un niente per farmi crollare. In un esame e anche nella vita. Se divento la Sisa che aspetta di laurearsi con 110 e lode per proseguire la sua carriera a Pisa con eccellent risultati, ovviamente scontati, tanto meglio. Tanto meglio se per qualche sera a settimana lascio cadere l'angoscia che la lode non arrivi (e magari nemmeno il 110),  il terrore che Pisa mi provoca. Se dimentico i dubbi che mi attanagliano "Sarò all'altezza?" o ancora di più quella vocina che dentro di me già risponde a queste domande, da sempre, e mi dice insistentemente che non sono all'altezza, che volo troppo in alto perché sono attratta dal sole, ma che ho solo ali di cera e si scioglieranno e cadrò prima o poi. E se continuo a volare così alto, a voler tentare di raggiungere il sole, cadrò sicuramente e terribilmente e farò un tonfo incredibile, stroncante. Se dimentico quella vocina che non fa che dirmi di arrendermi, in tutto, che non raggiungerò mai alcun risultato importante. Quella vocina che non mi ha mai dato tregua. Tanto meglio, se per qualche sera divento quasi una stupida pallavolista e mi illudo di essere quella che non sono, quella che non sarò mai.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4266490248751535287?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4266490248751535287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4266490248751535287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4266490248751535287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4266490248751535287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/02/quella-che-non-sono.html' title='Quella che non sono'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-9066387576268064017</id><published>2009-02-12T13:17:00.000+01:00</published><updated>2009-02-12T13:18:11.720+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Per chi viaggia in &lt;em&gt;direzione ostinata e contraria&lt;/em&gt;, col suo marchio speciale di speciale disperazione, e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi, per consegnare alla morte una goccia di splendore di umanità, di verità…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco, non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-9066387576268064017?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/9066387576268064017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=9066387576268064017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9066387576268064017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9066387576268064017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/02/per-chi-viaggia-in-direzione-ostinata-e.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6788375580690901250</id><published>2009-02-05T00:42:00.008+01:00</published><updated>2009-02-09T17:38:06.035+01:00</updated><title type='text'>SOS cercasi</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;E' un po' che vorrei scrivere. Ho pensieri confusi che vagano per la mente da un po'. Ogni volta che se ne aggiunge uno nuovo, ma simile, mi dico "Devo metterli giù", ma poi arrivano altre considerazioni "Non saprei come, non so cosa, a chi vuoi che interessi". A me sì però. Ancora non sono sicura di avere chiarezza sufficiente per scrivere, ma se non ci provo la matassa non si sbroglierà mai. E quale notte migliore se non quella prima di un esame per liberare la mente?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sono indignata. Allibita, come recita il mio nick su msn. Non che sia una novità, intendiamoci. Il mio cinismo non ha mai conosciuto pause dal almeno 10 anni..considerando che ne ho 23!! Ultimamente su quella piaga che è facebook ho scritto "Sisa dà ragione a Schopenhauer: l'ignoranza è un gran bene". Frase provocatoria, che è stata subito fraintesa o quantomeno attaccata dai seguaci di Guccini "da sempre l'ignoranza fa paura e il silenzio è uguale a morte". Cosa credete? Che io non ascolti Guccini? Era solo uno sfogo..quando la delusione e l'amarezza diventano troppo forti ti lasci cadere nella desolazione e nella frustrazione di dire "Cosa posso fare?". La risposta "Niente" ti uccide, ma sai che forse è l'unica verosimile e allora arrivi, stremata nello sforzo cerebrale, a dire "Vorrei non sapere, vorrei non avere il cervello per capire". Da qui il passo non deve essere e non sarà mai breve. Non desidererò mai di essere una velina, né di assomigliare a qualcuno visto di recente ai telegiornali. Mai. Ma mi rendo conto che loro non hanno la percezione di quel che sono e che non sapere tutto questo li porta a non avere pensieri, ad avere meno preoccupazioni. Questo cozza terribilmente con la mia teoria della pesantezza, ma alla fine se non fossi così non lo percepirei e il discorso tornerebbe al punto di partenza. Insomma, questo per spiegare il perché di quella frase.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ora passerei alla seconda frase fraintesa su facebook. "Sisa spera che al mondo ci siano altre persone come lei". Battute sui calzini a parte, anche l'ultimo commento un po' scontato inerente a una falsa modestia è da cestinare con forza. Fermo restando la bassa considerazione che ho di me e la pochissima stima, il pensiero devo dire può parere un po' superbo. Ma, scusatemi, non riesco a non essere fiera di me per almeno cinque minuti dopo aver visto il telegiornale negli ultimi giorni e aver sentito ragazzi della mia età o poco meno dire frasi come "Non era un ragazzo, era un marocchino". Io sono molto aperta di mentalità e so cogliere, penso sia un mio pregio, la varietà del mondo e delle persone apprezzandone i pregi e i difetti. Ma queste persone, questi ragionamenti figli di mentalità chiuse, leggere e assolutamente sbagliate non posso accettarle. Non posso ritenere possibile che una mente elabori un concetto del genere. E più sconcertante ancora del razzismo (che per me è inspiegabile, ma devo prenderne atto) è il laconico "boh" in risposta alla domanda "Cosa pensi dei fatti di Nettuno?". Sono allibita se penso che questo ragazzo, lo ammetto e sono cattiva, avrà dei figli che cresceranno nella stessa ignoranza intellettuale. Perché qui c'è poco da essere elitisti o superbi, questa è ignoranza. E' essere cresciuti in un contesto culturale che non ti ha fatto sviluppare la benché minima idea di civiltà, di ragionevolezza e di pensiero critico. E potrei andare avanti molto e molto ancora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il discorso sul sapere troppo purtroppo mi deriva dallo studio. Sono e sempre rimarrò convinta che lo studio sia una cosa fondamentale delle nostre vite, non certo per la carriera o per la posizione lavorativa cui ti permette l'accesso (ma quando mai!!) ma solo ed esclusivamente per l'apertura mentale che ti concede, lui e solo lui, di raggiungere abituandoti ad usare il cervello per riflettere, analizzare, rielaborare concetti astratti. Ma questo studio, che io tanto amo, mi porta a realizzare delle cose che mi sconcertano ogni giorno di più. Quando, portata a ragionare su certi argomenti di sociologia, ti accorgi di alcuni meccanismi che sono limpidi di fronte a te, ma che non sai cogliere fintanto che non ti poni ad una distanza tale da permetterti un atteggiamento critico, puoi solo inorridire e disperarti. E per questo ti viene voglia di non sapere, perché ti rattrista troppo la realtà, ma ti rendi altresì conto che sapere è l'unica cosa che ti permette di estraniarti, per quanto possibile, da questi meccanismi, di uscire a galla e respirare un po', di non mischiarti (e sarò stronza) a tutti gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;E allora il pensiero è per forza quello. Vorrei sapere che al mondo ci sono tante persone che ragionano come me. Perché so che esistono, vorrei solo sperare che siano più di quante credo. Vorrei sapere che esistono persone vere, profonde che sanno apprezzare le cose davvero importanti della vita. Vorrei conoscere più persone che si preoccupano davvero di quello che succede nel mondo, che siano in grado di capire e di vedere non tanto l'omicidio di turno in sé ma soprattutto quel che c'è dietro, quel che l'ha causato e andare più in là cercando di analizzare quella che è la situazione sociale attuale. Vorrei persone che siano in grado di alzarsi ad un punto tale e con una reale obiettività da riuscire a comprendere quel che ci circonda, perché a volte basta solo cambiare prospettiva. Vorrei persone che non accettino acriticamente tutto quel che viene loro detto, ma sappiano discernere, sappiano esercitare una propria capacità di giudizio e non abbiano paura a farlo e a condividere con altri i punti che hanno raggiunto. Vorrei persone che amino riflettere, che sappiano soffocare il chiasso della città o del mondo esterno per prendersi un attimo di pausa e ragionare in una prospettiva più grande di noi. Vorrei persone che si rendano conto del posto che occupano nel mondo e che capiscano che non è il lavoro che hanno scelto che determina questa posizione. Vorrei persone che sappiano vedere più in là del proprio naso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Vorrei saperlo perché ne vedo troppe che così non sono e, certo, il mondo è bello perché è vario ma se il vario alla lunga diventa marcio allora non posso che preoccuparmi di quello che sarà il futuro del mondo. Perché oggi come oggi non prevede niente di buono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Forse esagero, sono sicuramente troppo cinica e nascondo una rabbia interiore certamente non indifferente. Solo che non posso trattenere questi pensieri e spero che le risposte che potrei scatenare (anche non riportate nello spazio qui sotto) non siano riflessioni come "Che cinismo! In fondo ci sono anche cose belle al mondo" o come "Non è giusto giudicare così gli altri, in fondo ognuno è speciale a suo modo". Perché se queste sono le reazioni, allora ho centrato in pieno la questione. E, suonerà strano, ne sarei molto rammaricata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6788375580690901250?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6788375580690901250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6788375580690901250' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6788375580690901250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6788375580690901250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/02/sos-cercasi.html' title='SOS cercasi'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6372548445390523077</id><published>2009-01-19T01:42:00.003+01:00</published><updated>2009-01-19T01:59:47.602+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SXPQekgLSHI/AAAAAAAAANg/B4-9pPMKx24/s1600-h/PIsa.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 95px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SXPQekgLSHI/AAAAAAAAANg/B4-9pPMKx24/s400/PIsa.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292803210703751282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Sono 290 km, più di un anno e qualche 30 di mezzo. Qualche lode magari. Un obiettivo, un miraggio, un &lt;em&gt;sogno&lt;/em&gt;. Il sogno di fare quello che più mi piace e come dice qualcuno "Ho l'estrema fortuna di amare ciò che faccio". Non posso farmi scappare questa opportunità. La rimpiangerei per tutta la vita. Devo almeno provarci. Non ho fatto il percorso migliore fino ad ora, è vero. Ma posso ancora farcela. Il sogno di cambiare tutto, partire da zero con solo te al mio fianco. Nuova città, nuove persone, nuovi orizzonti davanti. Un motivo in più per studiare la notte.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6372548445390523077?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6372548445390523077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6372548445390523077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6372548445390523077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6372548445390523077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2009/01/sono-290-km-pi-di-un-anno-e-qualche-30.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SXPQekgLSHI/AAAAAAAAANg/B4-9pPMKx24/s72-c/PIsa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1274544309539909113</id><published>2008-09-22T23:33:00.000+02:00</published><updated>2008-09-22T23:34:14.217+02:00</updated><title type='text'>Prossima meta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SNgPT_dGcsI/AAAAAAAAAJ4/zw1ARuwm5bc/s1600-h/chicago.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SNgPT_dGcsI/AAAAAAAAAJ4/zw1ARuwm5bc/s400/chicago.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248962201825735362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1274544309539909113?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1274544309539909113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1274544309539909113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1274544309539909113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1274544309539909113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/09/prossima-meta.html' title='Prossima meta'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SNgPT_dGcsI/AAAAAAAAAJ4/zw1ARuwm5bc/s72-c/chicago.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3481996642256125993</id><published>2008-09-01T21:17:00.015+02:00</published><updated>2008-10-12T21:34:49.089+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Diario di un viaggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SLxgYIN3VrI/AAAAAAAAAJw/tRD2OM8swuQ/s1600-h/blog1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241170033991177906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SLxgYIN3VrI/AAAAAAAAAJw/tRD2OM8swuQ/s400/blog1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;La paura di ciò che ti aspetta non si acquieta. La paura di cosa troverai, di come andranno le cose, delle persone con cui passerai le prossime settimane. L'aereo però non perdona e ti avvii con lo zaino sulle spalle verso un nuovo continente. Non più soggetto, ma oggetto di una colonizzazione insperata. C'è anche un po' di paura di non farcela a dire il vero, che il fisico non regga, ma presto scoprirai che non c'è bisogno di grande preparazione e che le fatiche immaginate restano solo tali. La scaletta dell'aereo ti fa scendere in un posto, non solo nuovo, ma profondamente diverso. Uno scontro immediato con volti, odori, usi e costumi a te sconosciuti. Affascinanti per certi versi, che intimoriscono per altri. Cominciando a calcare le prime strade ti rendi conto di essere completamente succube dei più neri preconcetti e ritrovi dentro di te un po' di stupida e inspiegata paura. Ma è solo un momento, giusto il tempo di focalizzare, di renderti conto che la mentalità con cui si parte e si arriva, figlia di grande ignoranza, non deriva dalla destinazione ma dal luogo di partenza. Presto scopri sorrisi e volti scuri che hanno espressioni tristi e profonde. La domanda ovvia è se tale tristezza sia motivata o se sia solo una fisionomia poco gentile. Vivendo a contatto con queste persone ti rendi conto di una diversità di base: la lentezza in tutto ciò che fanno, che cela un vero e antico gusto di fare le cose più che farsi trascinare da esse. E benché ogni minima attività richieda loro molto più tempo di quanto serva a noi, ci si rende ben presto conto che il tempo a loro disposizione sembra molto di più. Perché le strade brulicano di corpi lasciati seduti su marciapiedi o sulle porte delle case, quasi come se la loro anima li avesse momentaneamente abbandonati per cercare altro, per viaggiare con la mente più lontano di quanto mai potranno forse andare nella loro vita. E allora pensi che quelle espressioni tristi sorgono nel momento in cui l'anima fa rientro nella sua tetra prigione, in quel corpo di carne che non le consente di spaziare. Molte volte ho scrutato i loro visi persi nel nulla e mi sono trovata a chiedermi, un po' impertinentemente, quali fossero i loro pensieri. A cosa mai una mente "come la loro" potesse pensare. Come la loro, non diversa dalla nostra in senso spregiativo, ma nel senso che effettivamente ci separa. E ci separa ben più della distanza effettiva che intercorre tra Lima e Roma. Passano i giorni in questo affascinante paese e forse anche grazie alla conoscenza delle civiltà antiche arrivi a capire qualcosa di quella moderna, che è poi quella che ti interessa di più. Arrivi a capire che se anche c'è internet, se anche hanno le macchine e gli alberghi la loro mentalità è diversa dalla nostra, figlia di principi e idee che ci hanno abbandonato da forse troppo tempo. Studiando, per così dire, la vita della loro civiltà antica più importante, e soprattutto la sua morte, non puoi non chiederti in che cosa abbia sbagliato. E' troppo facile ricondurre la vittoria spagnola all'incapacità di difendersi. La questione è a monte: se il vecchio continente è giunto alla polvere da sparo e ai treni, cosa ha impedito loro di eguagliarlo? Perché dopo agricoltura e coltelli, la loro mente, dotata quanto la nostra, non si è spinta oltre? Una voce a me cara risponde a queste domande "Forse a loro bastava quello". Mi rendo conto che la mia mente, terribilmente corrotta, non aveva afferrato questa probabilità e me ne vergogno un po'. Ma la vergogna dura un attimo (e poi per sempre) dopodiché tutto si fa chiaro in un momento. C'è qualcosa di diverso in loro e in noi. C'è qualcosa di diverso che non può essere ricondotto solamente alle risorse della terra, della "pacha mama". C'è una mentalità che noi non riusciamo a capire purtroppo e che loro hanno conservato oggi come allora. C'è invidia ora nel mio cuore, per la prima volta in vita mia. Invidia per quegli attimi di assortimento che durano giornate ai piedi di una porta sempre spalancata. Ti dicono di stare attento alle borse nei ristoranti, ma ho dovuto mettere più attenzione in metropolitana a Milano che in una qualunque delle loro vie. Invidia per quei volti scuri e tristi. Invidia per il loro denaro che per noi è carta straccia. Invidia per il sorriso splendido che quei volti scuri e tristi sanno mostrare e che incanta il mio obiettivo assetato di emozioni. Hai visto luoghi splendidi, panorami mozzafiato, culture senza tempo ma quando sali sull'aereo ciò che ti porti dentro va ben oltre le 1000 fotografie sulla tua memory card. Ringrazi uno per uno quei volti che ti hanno saputo dir tanto senza nemmeno guardarti né rivolgerti la parola. Consapevolezze che già avevi, che già ti rattristavano, ma che tradotte in un volto non speravi di vedere giammai. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;El Peru avanza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, recitano gli slogan sui muri. Ma io non sono così convinta che somigliare sempre di più a noi sia un grande passo in avanti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3481996642256125993?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3481996642256125993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3481996642256125993' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3481996642256125993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3481996642256125993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/09/diario-di-un-viaggio.html' title='Diario di un viaggio'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/SLxgYIN3VrI/AAAAAAAAAJw/tRD2OM8swuQ/s72-c/blog1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-857476246476443650</id><published>2008-06-25T19:01:00.001+02:00</published><updated>2008-06-25T19:01:55.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;Sono innamorata di te.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-857476246476443650?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/857476246476443650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=857476246476443650' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/857476246476443650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/857476246476443650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/06/sono-innamorata-di-te.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8616654192191951204</id><published>2008-06-19T13:54:00.012+02:00</published><updated>2008-06-19T15:04:06.871+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Anima salva</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;C’è un tempo in cui credi che ci siano risposte da dare. Credi di dover dare risposte a domande pesantissime che però non riesci a capire. Senti solo ronzare dentro di te dei punti interrogativi simili a vuoti e capisci che devi dare loro una risposta, devi trovare loro una collocazione o forse solo dare loro un motivo per acquietarsi, in modo che tu possa andare a letto la sera tranquilla, senza morse, senza vuoti, senza lacrime. C’è poi un tempo in cui capisci che non puoi rispondere a quelle domande finché non saprai cosa sono e credi di poterle ignorare, o almeno lo speri, te ne convinci. Perché non riesci a farne a meno ma non riesci nemmeno a risolverle, e allora soluzione non c’è. C’è poi un altro tempo in cui ti arrendi..solitamente non arriva dopo molto. Ti arrendi al tuo convincimento, ti arrendi perché vuoi disfarti di quei vuoti, di quelle morse. E cominci a dare nomi alle cose e soluzioni alle domande. Perché se un problema ha un nome ti sembra di poterlo affrontare più facilmente. Se sai cosa cercare ti sembra più facile trovarlo. Mera illusione. Soprattutto perché hai deciso tu di dare quei nomi, quegli obiettivi. Ma ne avevi bisogno, davvero bisogno. Il problema è però quando trovi quei nomi e quelle risposte e ti rendi conto che non bastano. Lì è davvero un problema, perché ti senti perduta, senza più punti di riferimento, senza più nemmeno la possibilità di appellarsi ai quei falsi appigli che ti eri creata. La reazione più normale, a quel punto, è decidere non che i punti di partenza fossero sbagliati, bensì i punti di arrivo. Cominci a diventare ipercritica con tutto quello che può sembrarti una risposta e lo scarti. Ben presto ti ritrovi a scartare tutto o quasi e ti rendi conto che niente va bene, che niente basta, che niente risolve quei vuoti allo stomaco. E allora che fare? Ti arrendi e credi che la soluzione non ci sia. Che non va bene così, che questo non è “normale”, ma semplicemente non esiste da nessuna parte del mondo la soluzione adatta a te. E non è colpa tua. &lt;em&gt;Che bell’inganno sei, anima mia. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un tempo in cui poi trovi qualcosa. Qualcosa che ti fa quietare quelle morse, quei vuoti per un bel po’ di tempo e così intensamente, così diversamente dal resto, dal solito, dal passato che ti convinci di avercela fatta, che tutte le tue scelte passate, tutto il tuo ipercriticismo a qualcosa è servito, che il tuo non esserti mai arresa alla mediocrità, non esserti mai accontentata di quel che trovavi alla fine ha pagato. Ha pagato perché non senti più le lacrime sgorgare dal di dentro, non senti più un vuoto esistenziale incolmabile. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;E che bello il mio tempo, che bella compagnia.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;C’è però poi un altro momento. Un ultimo momento,forse conseguenza di quello precedente, ma necessario. È l’ultimo momento. Quello in cui ti ritrovi seduta alla tua scrivania, in un 19 di giugno qualunque con aperto davanti a te il quaderno di glottologia che non ha un’aria propriamente invitante. La consapevolezza di non passare il prossimo esame ti pressa, sensazioni da capire ti ronzano dentro e la voglia di distrazione ti assale. E cedi, immancabilmente. Ti siedi al computer e ti metti a riordinare il tuo compagno di viaggio, il tuo i-pod. Appena hai finito leggi il titolo di una canzone. E pensi che sia una delle più belle che tu abbia mai sentito, forse decidi che è la tua preferita di quell’autore che adori..ma cosa servirà poi “decidere” la tua canzone preferita? Ti vien voglia di ascoltare quella canzone, ti viene voglia della inevitabile malinconia che deriverà dall’ascoltarla e dapprima ti rifiuti, perché di malinconia non c’è traccia nella tua vita ora. Ma poi ti sembra stupido “temere” una canzone e lasci andare Winamp, in modalità “ripetizione continua”. Ti sdrai sul letto e ti lasci trasportare dal flusso di coscienza che quella canzone fa scaturire in te. Dopo alcune considerazioni “tecniche”, del tipo “quest’uomo era un genio”, ti rendi conto che il resto della tua mente è inevitabilmente affogato in quella malinconia che tanto temevi. E allora si riapre il vuoto, la morsa, si riaprono tutte quelle cose che credevi di aver scacciato. Ti senti in colpa e il tuo ipercriticismo si rifa vivo e ne hai una paura indescrivibile. Ma ad un tratto realizzi che non c’è niente da criticare, che basta così, che sei tu a decidere della tua vita e non più il tuo vuoto, non più la morsa, non più lo stomaco. Capisci che si può essere una persona completa e felice anche con quelle morse e quei vuoti. Che non devi più rinnegare niente, che accettare questa parte di te non ti renderà falsa, né renderà meno bella la tua vita ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è il momento più bello, in cui la musica sale, imperversa l’armonica e ti lasci trasportare dal suo suono un po’ antiquato che disegna però una melodia senza eguali. L’epifania è sempre il momento più intenso delle riflessioni, da cui nasce sempre un sorriso dolce. È questo il momento, in cui ti senti viva, ti senti “cresciuta”, ti fa sorridere la tua insicurezza passata e guardi indietro con l'amorevolezza e la comprensione con cui si guarda un bambino pasticcione. Ora ti senti in grado di prendere in mano la tua vita. Tu, in prima persona. L’armonica è interrotta dal suono di un sms. Ma l’sms è ben accetto, torni alla realtà, anche se non l’avevi mai abbandonata nel tuo viaggio mentale che aveva l’obiettivo di spiegare proprio questa. Leggo l’sms, nasce un sorriso. Non è chi speravi che fosse, non concluderò queste riflessioni nel modo romantico che avevo pensato, il "destino" non ha preparato questa scena da film. Ma ogni storia non può avere l’esito perfetto che speravi ed è proprio questa la lezione che hai imparato in questo momento. La tua anima è salva.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8616654192191951204?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8616654192191951204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8616654192191951204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8616654192191951204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8616654192191951204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/06/c-un-tempo.html' title='Anima salva'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5634770282646366861</id><published>2008-06-17T18:05:00.007+02:00</published><updated>2008-06-17T18:52:41.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Tiriamo le somme</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Quando hai 22 anni e non hai mai lavorato il tuo calendario funziona diversamente da tutti gli over 19 che non si sono iscritti all'università. Se poi fai anche attività sportiva a maggior ragione. Per questi motivi ti ritrovi a pensare che l'anno inizi a settembre e finisca a maggio, tutt'al più a giugno, che luglio e agosto siano vacanza e non sai nemmeno cosa sia l'anno fiscale, per non parlare di quello solare. Capodanno è solo una scusa per tornare tardi tardi. Ergo ti ritrovi a giugno, in realtà un po' in anticipo sui tempi e cominci a pensare. Ti siedi su un bel sasso, tiri un bel respiro, speri che la schiena non si lamenti troppo e tiri qualche somma. E in questo giugno estremamente piovoso scopro che settembre è lontanissimo. Mi concentro su "inizio anno" e mi accorgo che mi sembra sia passato un lasso di tempo molto più ampio di quello effettivo. I ricordi sono lontani, vaghi anche se in realtà ben fissati nella mia memoria. Semplicemente mi sembra siano passati anni e anni e quei momenti paiono scene di un film visto molto tempo fa, di cui ricordo a malapena la trama. Figuriamoci il finale. A settembre era tutto diverso... Ho iniziato l'anno al fianco di una persona. Ho iniziato l'anno cestistico con mille aspettative, carica come una molla, un po' titubante compiendo scelte come al solito più altruistiche del dovuto, ma pienamente consapevole. Già questi due punti non sono durati granché: settembre ha assistito al mio più grande cambio di rotta e l'entusiasmo inziale ha pian piano scemato, già dai primi mesi.. Settembre è stato un mese lunghissimo: dubbi, esitazioni, tentazioni, cedimenti, tradimenti, sorrisi, lacrime, sorrisi, speranze, paure, tradimento, abbandono, lacrime, lacrime, lacrime. E ottobre ne è stato il degno successore. E sull'altro piano la paura di aver commesso uno sbaglio dilagava, un post verde di novembre mi ricorda emozioni troppo lontane ma assolutamente non dimenticate. Voi, solo voi, sempre voi. Ma solo voi. Non bastano certe ragioni, certe volte. Non bastano a rifare la stessa scelta, lo stesso errore due volte di fila. Mi dispiace, forse sono egoista, forse sì, forse finalmente per una volta riesco ad esserlo. Mi spiace che ci andiate di mezzo voi, ma ne ho bisogno come l'aria. Se mi sembra che quest'anno sia stato così lungo è forse perché è stato incredibilmente intenso e perché ha stravolto la mia vita. Sono cambiata io, sono cambiate le persone che mi stanno intorno, sono cambiati i miei progetti di vita e i miei propositi..e poi sono dottoressa, perbacco! Sarà anche per questo? Sì, è stato un anno davvero intenso, ma irrimediabilmente positivo. Se settembre ha portato tante lacrime, è stato però anche in grado di regalarmi due persone speciali, una vecchia e riscoperta, e l'altra totalmente nuova, senza le quali non saprei proprio immaginare la mia vita ora e soprattutto non avrei saputo immaginarla allora. Se la delusione è stata più forte della speranza, l'amicizia ha però prevalso sempre su tutto e alla fine rimangono sorrisi bagnati e tenere promesse che aspettano solo di essere mantenute. Spero di non perdervi, mai. Se poi tutto è cambiato, le prospettive, le giornate, il modo di porsi e il maturare, è solo per un motivo. E sai benissimo qual è. Anzi, lo sanno un po' tutti in verità. Sto crescendo, sto accettando me stessa (la vera me stessa) in un rapporto a due. Sto imparando ad accettarmi (veramente), a sapermi prendere, a conoscermi senza imputarmi e a correggere il mio comportamento irrimediabilmente viziato, immaturo, lassista e fatalista (o "favolistico" se preferisci). E il merito è solo di una presentazione del 26 ottobre, di un torneo in novembre, di una serata a dicembre e dei successivi sei mesi. Il mio anno accademico e cestistico anche non è ancora finito, ma qualche somma la posso già tirare. E, senza l'aiuto della mia fidata calcolatrice, posso dire che il bilancio è positivo. Sì, Ivan, l'orizzonte sembra sereno. Non prevedo tempeste, ma le saprei affrontare molto meglio ora.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5634770282646366861?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5634770282646366861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5634770282646366861' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5634770282646366861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5634770282646366861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/06/tiriamo-le-somme.html' title='Tiriamo le somme'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3963780740889168033</id><published>2008-06-11T12:05:00.004+02:00</published><updated>2008-06-11T12:17:03.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>E poi..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;18..23..due numeri che ti fanno sentire bene. Come non ti sentivi da tempo, da un paio d'anni almeno..tolte qualche sedute sporadiche estive alla corte di amici e compagni che però aiutano non poco. Qui no, ieri no. Anzi, a dire il vero va grandissimo merito a tutte perché sono ragazze che non mollano mai, che ce la mettono tutta e che hanno dei gran bei risultati. Ma soprattutto c'entra la tranquillità di 35 minuti nel clima più rilassato possibile. Non è la location, è l'ambiente, sono le persone, è la stima, la fiducia che traspare dai volti e dalle parole. è così che dovrebbe essere sempre, è così che un 23 diventa possibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;E poi sfrecciare a 140 per una bella festa purtroppo rovinata dalla pioggia. Ed è sempre bello trovarsi noi, perché sì, perché siamo un bel gruppo, perché ci divertiamo un sacco e perché alla fine ai più "fissi" voglio davvero bene. E trovarsi su una panchina a spiegare ad un "meno fisso" la nostra genesi è proprio bello e in cuor tuo speri che duri il più possibile...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E poi c'è un messaggino..che ti sorge spontaneo in macchina, che mandi anche se sai che vedrai il destinatario a breve, che mandi perché hai proprio voglia di condividere quel 18 e quel 23 con lui. Vorresti mandarne due, ma ti sembra patetico, e allora cedi, contenta, a questa voglia che è proprio tenera.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;E poi c'è sempre un altro "tu", un pronome sempre presente nei post, quel "tu" con cui condividere tutto questo, che se non ci fosse quel "tu", tutto questo non avrebbe così tanta importanza...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3963780740889168033?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3963780740889168033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3963780740889168033' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3963780740889168033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3963780740889168033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/06/e-poi.html' title='E poi..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6998864309925434014</id><published>2008-06-05T00:52:00.004+02:00</published><updated>2008-06-05T02:32:09.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Delle volte ci si rende conto che stare al mondo richiede notevoli sforzi. Anzi, più propriamente lo richiede il vivere in una società come la nostra. Ti devi sforzare sempre e comunque di mantenere alto il livello di concentrazione. Devi fare presenza. Devi ricordarti nomi e persone. Devi fare buon viso a cattivo gioco delle volte. Insomma è una continua recita. Poi arriva immancabilmente il momento in cui dici "ma chissenefrega, non mi interessa mantenere alta la concentrazione, ricordarmi compleanni e persone, visi e eventi" però poi scopri che la gente invece lo fa e ti dispiace un po'. Scopri che c'è gente che ancora dopo quasi due anni di vita del blog scrive su google "sisa blog" oppure altri sintagmi per cercarmi sulla rete. E anche qui la vanità, misto piacere, ti risveglia un po' di voglia di recuperare la concentrazione. Ti accorgi che un'amica ha avuto davvero bisogno di te mentre tu eri in ritiro spirituale. Ti accorgi insomma che non puoi proprio isolarti, che l'ascetismo è un miraggio troppo lontano, infattibile. Realizzi che la vita è un continuo intreccio di fatti e persone e che volente o nolente devi starne al gioco. Chiaramente non è così tragico come traspare dalle mie parole, ma se il tuo istinto non è quello di partecipare alla giostra cosa succede? Sei automaticamente bollato, questo è innegabile. "Non socializza". "Si è dimenticata di noi". "Certo che se non mi faccio sentire io...". Questa è una delle frasi che odio di più sentirmi rivolta contro, ma non entro in merito altrimenti devo intavolare un'argomentazione che puzzerebbe troppo di apologia e la cosa mi infastidirebbe ancora di più. Il discorso ha preso una piega strana. Sono felice di conoscere tantissima gente, di avere moltissimi amici, di essere così socievole come alla fin fine sono sempre stata. Quel che voglio dire è che è veramente stressante stare al passo con questo ritmo di vita. Chiaramente il discorso va letto più in profondità. Non sto dicendo che è noioso mantenere vivi certi rapporti, mandre un sms ogni tanto o che mi infastidisce la socializzazione allargata, non solo almeno. Come tutti i miei discorsi, anche questo nasconde pieghe ben più profonde. E allora forse bisogna leggere tra le righe una piccola obiezione per quanto riguarda i rapporti umani in generale, lo schema di aspettative che viene a crearsi nelle relazioni. E di qui si scivola facilmente nell'ambito del dare e avere, delle facciate, dei comportamenti indotti o meno. Come diceva il mio buon Milan? &lt;em&gt;"Nell'istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti, ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità". &lt;/em&gt;I rapporti umani sono ossigeno, non si può vivere totalmente alienati dal mondo e dagli altri, ma quel che voglio dire è che forse abbiamo fatto un salto di troppo e il relazionarsi sta sfociando nell'influenzarsi a vicenda. Giò mi tirerebbe fuori i veli di Maya dicendo che la realtà esiste solo in quanto nostra percezione, per cui anche i comportamenti altrui sono interpretabili in base ai nostri strumenti di decodificazione che abbiamo a disposizione. Sarà..anche se mi sembrano quelle clarae et confusae conclusioni da filosofi per riuscire a eludere domande reali con risposte fittizie. In realtà tutto questo ragionamento non ha bisogno di alcuna risposta, né cerca una soluzione, una via di fuga, una chiave di volta. Volevano solo essere dei pensieri in libertà di una sera in cui la mente è stata libera di viaggiare, per una volta, da sola.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6998864309925434014?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6998864309925434014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6998864309925434014' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6998864309925434014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6998864309925434014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/06/delle-volte-ci-si-rende-conto-che-stare.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4618675623478463673</id><published>2008-04-24T21:43:00.003+02:00</published><updated>2008-05-14T01:07:06.225+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Auguri Sisa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4618675623478463673?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4618675623478463673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4618675623478463673' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4618675623478463673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4618675623478463673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/04/uffi.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4981731801980667037</id><published>2008-04-22T21:25:00.005+02:00</published><updated>2008-04-23T01:03:54.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>In un'altra vita</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Se sapessi suonare il piano, la saprei fare. Se sapessi suonare un qualsiasi altro strumento, proverei almeno ad abbozzarne il tema. Se fossi una semplice ascoltatrice, so che chiuderei gli occhi e mi lascerei trasportare lontano,&lt;em&gt; in un'altra vita&lt;/em&gt;. Lo so, perché è quello che faccio. So che se anche i tasti sono 88 e sai che non possono fregarti, alla fine ce la fanno, a fregarti. E il risultato è infinito, come infiniti siamo noi, le sue dita, le nostre, la musica, il tempo. Due poltrone rosse che si mischiano con i corpi, troppo strette per contenere quattro lunghe gambe e una gioia dopotutto semplice. Tante persone con le orecchie tese e ti trovi a chiederti per quali motivi siano lì. Chi muove le dita freneticamente, chi dorme, chi beve coca-cola, chi fa filmini. Chi si ama. Mi guardo attorno nel buio e non vedo niente di più luminoso dei posti N50 e N51 e credo che nessuno abbia un valido motivo per essere lì come il responsabile del Basket Bicocca e una laureata in lettere. Rifletto sulla genesi del regalo, sulla poltronissima, sui prezzi e mi rammarico per la sorpresa mancata. Ma ad un tratto, all'improvviso capisco che non è vero niente, che non c'è nessuna fila N e nessuna signora grassa che muove le dita, che nessuno beve coca e nessuno fa foto, che siamo &lt;em&gt;in un'altra vita. &lt;/em&gt;Sì, &lt;em&gt;in un'altra vita.&lt;/em&gt; Siamo partiti, senza nemmeno rendermene conto, convinta che una qualche pausa sarebbe intercorsa tra un viaggio e un altro, una qualche voce mi avrebbe invitata a fare i bagagli e salire in carrozza. E invece no, arriva inaspettata come l'amore e mi prende lo stesso brivido che mi prese a Bologna il 26 dicembre scorso, quando dieci dita un po' emozionate e sicuramente nervose hanno cominciato a suonare su una tastiera molto meno infinita. Lo stesso brivido che ti prende quando vedi all'improvviso la cosa più bella del mondo e non pensavi di vederla, non pensavi sarebbe stata così bella. Quelle note, sentite lì, in uno spazio indefinitio &lt;em&gt;in un'altra vita&lt;/em&gt; sono un'emozione unica, equiparata solo dal muovere appena le dita e incontrarne altre. E rendersi conto che nel mio viaggio non sono sola. E che non sono l'unica a viaggiare. All'improvviso realizzo che tutti stanno andando da qualche parte e ognuno &lt;em&gt;in un'altra vita&lt;/em&gt;, nella vita che vorrebbe, nella vita che lo rende più felice e che non è mio diritto indagare oltre. E mentre lentamente cresce sempre più veloce, più acuta, più incredibilmente coinvolgente, mentre ti chiedi come fanno quelle dita a produrre qualcosa di così dolce, come ha fatto una mente a pensare qualcosa di così indescrivibile, mi volto e trovo il tuo sorriso. Ed allora capisco, nella frenesia delle note, nella discrezione del buio, nell'emozione di un semplice concerto che &lt;em&gt;in un'altra vita&lt;/em&gt; tu saresti lo stesso sempre al mio fianco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4981731801980667037?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4981731801980667037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4981731801980667037' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4981731801980667037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4981731801980667037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/04/in-unaltra-vita.html' title='In un&apos;altra vita'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6700179595534393990</id><published>2008-04-03T17:39:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>Aldebaran</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R_UAsGVhL0I/AAAAAAAAAJA/ll7rjXR6yXU/s1600-h/NGC1647_Aldebaran_mel26_cr54.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185051303602106178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R_UAsGVhL0I/AAAAAAAAAJA/ll7rjXR6yXU/s400/NGC1647_Aldebaran_mel26_cr54.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;è incredibile tornare a parlare di te dopo così tanto tempo. Incredibile farlo in questo spazio, senza la paura che qualcuno lo legga e ne soffra o semplicemente non capisca. Senza quindi essere costretta a dare delle spiegazioni perché..spiegazioni non ne esistono. Ed è soprattutto incredibile tornare a parlare di te senza soffrire. Anche se quello stadio l'ho superato da un bel po'. è incredibile che finalmente il ricordo sia divenuto piacevole, dolce. In realtà questo ricordo era dolce già da un po', ma le prime volte odiavo questa dolcezza. Odiavo la mia debolezza che faceva arretrare l'odio e la rabbia dentro di me, per fare spazio al ricordo melanconico. Sì perché io non volevo, non ho mai voluto, ricordarti con un sorriso. Volevo odiarti, volevo avercela con te. Volevo, come sempre in questi casi, che il rancore non calasse mai, in un perpetuo stato di sofferenza misto rabbia. Solo che la mia mente e il mio cuore sono più intelligenti del mio cervello e alla lunga, alla molto lunga, lasciano sfumare i sentimenti negativi. 4 anni. 4 anni scivolati, ma che dico, trascinatisi dietro come una zavorra pesantissima. Con una difficoltà incredibile. Eri la mia croce e la mia delizia. Eri il mio dolore più grande e al contempo il motivo per andare avanti. Eri il segreto più profondo, per tutti, ma eri anche stampato sulla mia faccia, tra le pieghe del mio viso solcato da lacrime profonde che ne hanno modificato i tratti. Sei stato la svolta e il baratro allo stesso tempo. Sei stato praticamente tutto. Mi hai insegnato a vivere e mi hai uccisa contemporaneamente. L'incredibile è questo in realtà: quello che sei stato per me. E ora perché rivango tutto? Perché ora il ricordo senza la spina del dolore è terribilmente dolce, e mi ritrovo la notte su messenger a parlare di te, a sperare di parlare di te anche al più improbabile degli interlocutori. Perché non sei più un segreto da portare pesantemente chiuso nel cuore. Non lo sei più. E questo non solo per l'eccezionalità incredibile del mio interlocutore, ma anche perché la Sisa è cresciuta, è cambiata, è maturata e tu sei così lontano nel tempo. La Sisa è diventata quella che volevi tu, forse, anche se "la bambina di 15 anni e la 'donna' di 20 sono differenti solo per le esperienze vissute non certo per il nucleo che ne fanno esseri unici, inimitabili ed adorabili". Unico, inimitabile e adorabile è stato quello che c'è stato tra noi che non potrò mai dimenticare, anche se il tempo ha voluto cancellarne il ricordo, affievolirne il sentimento e limarne i contorni. Tra le miliardi di canzoni che ti avevo dedicato, le più pregnanti dicevano che una parte di te sarebbe sempre stata con me. Ed è vero. Così è e così sarà perché mi hai dato tantissimo e per quanto potremmo non rivederci mai più, o solo raramente in fortuite occasioni, "quando ti guarderò avrò ricordi struggenti mischiati al piacere di ritrovarti e questo mi creerà momenti di difficoltà che maschererò facendo finta di nulla e non facendo trasparire emozioni". E a distanza di così tanto tempo, dopo tutte le miriadi di esperienze che ho avuto in tutti gli ambiti mi torni in mente in un primo aprile qualunque. Chissà cosa stai facendo, chissà quali sono i tuoi pensieri ora. Ora che c'è qualcun altro che li capisce quanto, o forse meglio, di me. Chissà se ogni tanto in qualche angolo della tua mente ritorno alla luce anch'io nel mio piccolo, in quel che posso aver rappresentato per te. Chissà se alle volte tornano alla mente le tue parole, le mie, quelle lunghe chiacchierate in cui sono venute fuori promesse più grandi di noi. Di me senz'altro, di te non avrebbero dovuto..ma lo sono state alla fine. Chissà se ti ricordi gli abbracci furtivi, ma dolci e divertenti e le lunghe mail, proprio nei primi anni che esistevano (almeno per me). E quel bacio, quella sera. Chissà se ti ricordi il numero ICQ "solo per me". Le frasi "quando torni a casa mi scrivi?". Chissà se ti ricordi tutti i miei problemi, gli sfoghi di entrambi. Chissà se anche per te la mente e il cuore hanno falsato, nel bene o nel male, questi ricordi. Proprio questi che sono dati di fatto, non certo interpretabili. è davvero incredibile che io sia qui ad elencare i momenti con te, dopo averli pianti per anni, dico, anni. è incredibile veramente che ora l'unica cosa che ricordo siano quei due anni e non i successivi 4. è incredibile che tutto sia passato così come se niente fosse e che ora io lo veda così lontano e così dolce. Forse sei tu, finalmente ho imparato anche l'ultima tua lezione. Si perché ora, finalmente, come te, ne sono convinta anch'io: sono felice di averti conosciuto..ed amato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6700179595534393990?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6700179595534393990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6700179595534393990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6700179595534393990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6700179595534393990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/04/ancora-di-lui.html' title='Aldebaran'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R_UAsGVhL0I/AAAAAAAAAJA/ll7rjXR6yXU/s72-c/NGC1647_Aldebaran_mel26_cr54.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5485938861263868002</id><published>2008-03-25T01:33:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>A te,</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R-hKmGVhLzI/AAAAAAAAAI4/2FBzZ8WZxQ0/s1600-h/Nuova+immagine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181473389686107954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R-hKmGVhLzI/AAAAAAAAAI4/2FBzZ8WZxQ0/s400/Nuova+immagine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;A te che sei&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;semplicemente sei&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;sostanza dei giorni miei,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;sostanza dei sogni miei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5485938861263868002?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5485938861263868002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5485938861263868002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5485938861263868002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5485938861263868002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/te.html' title='A te,'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R-hKmGVhLzI/AAAAAAAAAI4/2FBzZ8WZxQ0/s72-c/Nuova+immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1423839510946612616</id><published>2008-03-10T17:36:00.014+01:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>le mimose più belle che abbia mai ricevuto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R9Vk8Cu220I/AAAAAAAAAIw/4LNRDN7oOMU/s1600-h/mimosa.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176154329420585794" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R9Vk8Cu220I/AAAAAAAAAIw/4LNRDN7oOMU/s200/mimosa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora dovrei intitolare un post "cosa significa immaturità?". Ma non credo basterebbe una pagina web per giustificare certi comportamenti. E poi dovrebbe seguirne un'altra intitolata "pazienza infinita mista ad infinito amore". E lì non servirebbero parole, ma solamente una foto con un nome e un cognome sotto. E una parola:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;GRAZIE&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1423839510946612616?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1423839510946612616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1423839510946612616' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1423839510946612616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1423839510946612616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/l8-marzo-pi-bello-della-mia-vita.html' title='le mimose più belle che abbia mai ricevuto'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R9Vk8Cu220I/AAAAAAAAAIw/4LNRDN7oOMU/s72-c/mimosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8243584736572010922</id><published>2008-03-06T00:24:00.005+01:00</published><updated>2008-03-06T00:47:33.167+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Numero o bandierina?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Che cosa significa esagerare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;esageràto [ezadze'ra:to ]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;agg., s.m.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;strong&gt;2 &lt;/strong&gt;agg. CO che oltrepassa la giusta misura (De Mauro)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; p.pass CO superiore al vero o al giusto, sproporzionato, eccessivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; agg. CO riferito a persona, con senso attivo, che esagera o che eccede in qualcosa. (Treccani)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Beh insomma, la maggior parte dei dizionari dice questo: esagerato è colui che passa la misura, il "vero", il "giusto". E a questo punto la domanda è lecita e assolutamente prevedibile: chi decide qual è la misura da superare? Dov'è depositato il "vero" assoluto, il "giusto"? Insomma, succede che alla fin fine tutto, come sempre, è lasciato al relativismo, questo strano fenomeno per cui niente diventa giudicabile e tutto è giustificabile. Il "giusto", il "vero", la misura sono entità determinate da ognuno di noi, in ogni ambito specifico. E come si fa a sapere qual è per un'altra persona? Come si fa a capire quando, come dice il proverbio, il troppo stroppia? E un'altra domanda che a me sorge spontanea è: il contrario, il non esagerare, il restare nella famigerata "misura", è indice di cosa? Voglio dire, esagerare è per forza così negativo? Nel tempo ha assunto un'accezione negativa, ma come sempre le accezioni generalizzano e le generalizzazioni sono sempre infondate. Insomma, se dico "Quella donna è esageratamente bella/buona/gentile etc etc" non sto dicendo nulla di negativo. Forse è l'aggettivo (o il participio) che denota un senso negativo. Proviamo. "Ho un fame esagerata". Uhm esempio ambiguo. Andiamo nello specifico, riferiamoci a persone. "Ho una passione esagerata per la coca cola". Uhm, non ci siamo ancora. Proviamo coi comportamenti. "Sei esagerato quando parli del tuo gatto". Uhm. Con i sentimenti? "Credo che la tua gelosia sia esagerata". Esempio deviante quest'ultimo, ma d'altra parte non si usa dire "Credo che la tua generosità sia esagerata". E allora forse mi sono risposta da sola: "esagerato" ha un'accezione negativa insita nella sua natura. O perlomeno oggi giorno lo intendiamo così. Insomma, non si può associare niente di buono all'esagerazione: non si può essere esagerati senza scadere nel negativo, nella ridondanza e quindi, in definitiva, il proverbio ha ragione. Il troppo stroppia. Peccato, perché insomma io credo che non si possa esagerare con intenzioni malvagie. Non credo che chi esageri pensi o voglia strafare. Probabilmente è solo un modo di esprimere qualcosa di grande, sia esso gelosia, amore, rabbia, odio. Forse essere esagerati dipende dalla personalità? Forse non si è in grado innatamente di contenere le proprie emozioni? O forse si è travolti a tal punto da certe emozioni che non si può proprio trattenerle in alcun modo? Magari invece alcune persone mascherano meglio l'esagerazione di altre e fingono di esserne esenti. Mah, sono confusa. Non so fino a che punto sia giusto spingersi in questi terreni. Non so dove comincino le sabbie mobili e chi queste sabbie mobili si tirino dietro: l'esagerato o le vittime di questa esagerazione? Non conosco il livello di sopportazione. E non so cosa pensare di chi non ha queste reazioni, di chi non ha la natura portata all'esagerazione. E ancora meno capisco le persone che non l'hanno mai avuta e un bel giorno ce l'hanno. O meglio, è semplice da capire qui: credo sia dovuto a fattori esterni, ma fino a che punto è giusto concedersi? è un campo minato, o un prato fiorito se preferisci. Non riesco a vedere i numerini, non so dove mettere le mie belle bandierine blu.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8243584736572010922?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8243584736572010922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8243584736572010922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8243584736572010922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8243584736572010922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/numero-o-bandierina.html' title='Numero o bandierina?'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-2278927411172393795</id><published>2008-03-02T02:33:00.010+01:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Caro amico ti scrivo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R8oOxICh_gI/AAAAAAAAAIg/1PDVbcdv88o/s1600-h/lon559.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172963359122914818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R8oOxICh_gI/AAAAAAAAAIg/1PDVbcdv88o/s400/lon559.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Vedi Giò, è normale per persone come noi sentirsi un po' disorientate, un attimo confuse e molto impaurite. Per persone forti nella loro solitudine, traballanti quando invece c'è da mettersi a fare le coppie per giocare. Persone profonde sì, ma con qualche dubbio di troppo che le fa continuamente tentennare. Forse il ma qui non c'entra però. Persone che hanno sempre creduto in tutti i detti in cui ci fosse sottointeso solo il pronome personale della prima persona singolare. Persone a cui la vita ha insegnato che gli altri pronomi sono solo componenti necessari all'atto comunicativo, non certo eventuali compagni di viaggio, persone di cui fidarsi, su cui contare se non in rari casi. Insomma, persone convinte che qualcosa di più c'è, ci deve essere e si spera arriverà, ma anche abbastanza deluse, amareggiate e scoraggiate dalla vita per non sperarci quasi più. E' ben normale per persone così sentirsi disorientate nel momento in cui ti accorgi che l'io non è più solo, che c'è l'estremo bisogno di un tu. E che questi due pronomi collimino in un noi. La pluralità è il tratto che abbiamo sempre negato, pur sperandoci, forse. Ed ora la pluralità diventa un elemento strettamente necessario per la sopravvivenza. E' normale averne paura, caro Giò. Paura perché ti rendi conto che la tua sanità non deriva più dall'unica cosa controllabile a questo mondo: te stesso. Realizzi che sei dipendente da qualcos'altro, da qualcun altro. E il primo pensiero, è normale, è che quello di essere delusi o comunque di perdere questo elemento. Il ragionamento base diventa "e se mi lascio andare e poi finisce tutto?". Eh sì, Giò, non è facile per niente. Ti capisco così bene. Io, così fiera e indipendente, così dura e superiore (almeno in apparenza). E ora io, in ginocchio per 24 ore in solitaria. Dopo aver passato una vita intera da sola. Ti capisco bene. Ma..che dici, ci proviamo? Ci lasciamo andare? Dopotutto, il rimpianto per non averlo fatto sarebbe abnorme e non sarebbe mai compensanto da un'eventuale stabilità. Anche se credo che in realtà l'abbiamo già fatto. Tu che progetti il furuto (o almeno l'estate..mai successo), io che postpongo tutto (tutto..perfino il basket). Insomma, credo che il problema non si ponga più. Credo che il bivio sia già passato e che stiamo percorrendo la strada migliore. Queste, alla fine, sono solo considerazioni di una scelta già fatta, la coscienza di una presa di posizione inconscia, o forse no, che già ci caratterizza. Secondo me ne vale la pena, per entrambi. E credo che porterà solo cose belle, bellissime. In ogni caso, in bocca al lupo, Giò. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-2278927411172393795?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/2278927411172393795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=2278927411172393795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2278927411172393795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2278927411172393795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/caro-amico-ti-scrivo.html' title='Caro amico ti scrivo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R8oOxICh_gI/AAAAAAAAAIg/1PDVbcdv88o/s72-c/lon559.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-761502884342397907</id><published>2008-03-01T18:37:00.002+01:00</published><updated>2008-03-02T03:20:29.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>La giornata più noiosa degli ultimi mesi..</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#ffcc00;"&gt;Aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-761502884342397907?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/761502884342397907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=761502884342397907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/761502884342397907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/761502884342397907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/la-giornata-pi-noiosa-degli-ultimi-mesi.html' title='La giornata più noiosa degli ultimi mesi..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8721070760994411882</id><published>2008-03-01T16:03:00.002+01:00</published><updated>2008-03-01T16:05:18.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Vorrei che cambiasse un po' il mondo, che è sempre stupidamente uguale, monotono, assurdamente e inutilmente cattivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio de Andrè&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8721070760994411882?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8721070760994411882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8721070760994411882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8721070760994411882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8721070760994411882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/03/vorrei-che-cambiasse-un-po-il-mondo-che.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-63971815597105762</id><published>2008-02-26T22:04:00.006+01:00</published><updated>2008-02-26T22:22:56.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>questo è un post colore mare di Bora Bora..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;E adesso? Quattro giorni DALLA laurea. E che cos'ho a quattro giorni da questo evento per me così importante? Un 105 in tasca, che desideravo tanto fosse almeno un 106 (che novità), a redimere un 73 della maturità. Vorrei andare dalla Luisella e sventolarle sotto il naso il mio diploma di laurea. Lo so, non è un granché. Ma forse è più di quanto si aspettasse. Ed è colpa sua se è ho preso solo 73. Un album di foto che continuo a riguardare. Sorrisi baganti da lacrime di gioia, di delusione, di emozione. Fiori rossi in mano, alloro in testa e una tesi verde tra le dita..pardon, color mare di Bora Bora. E un salto altisssssimo. Eh sì, ho saltato in alto stavolta. Spero di superarmi a breve. E in quelle foto tanti volti di persone care, la cui presenza conta tanto e l'assenza non pesa. Non preoccupatevi, non pesa. Il sorriso bagnato di mia madre, ci fosse stato bisogno di vederlo, e la voglia enorme di abbracciarmi, la stretta di mio padre, l'abbraccio di mia sorella e il suo splendido regalo, le battute di mio cognato, i baci di mia nipote, gli abbracci di tutti gli altri..dal mio fratellino, ai miei nonni, alla zia e al cuginetto. E Alex, che piacere che tu sia venuto, anche se tardi. E Ivan, che gioia vederti correre solo per la mia discussione e rimanerci così male avendola persa. E A. (come mi chiama lui su internet) e il suo post. Non c'eri alla discussione, ma che gioia leggere quelle parole. Grazie è riduttivo. E poi tra tutti il sorriso più smagliante. E tra tutte quelle persone, la più importante, l'ultima che ho abbracciato, come premesso. "Guarda che ti abbraccerò per ultimo", "Non importa, tanto dopo di te sarò il più felice". Non ricordo nemmeno chi sia stato il primo, forse Simi o forse mia madre. Ma so che tu sei stato l'ultimo. Tu, a cui sono dedicate queste righe scritte nel gelo della metro, tra le note dei Verve e un neonato mal di pancia. Tu, che ho appena lasciato andare agli allenamenti. Tu, che volevi a tutti i costi prestarmi la macchina e risparmiarmi il viaggio coi mezzi. Che dolce. Tu, a cui tante tante canzoni mi fanno pensare in questo ipod o perché &lt;em&gt;yours are the sweetest eyes I've evere seen&lt;/em&gt; o perché Bob cantava in uno degli ultimi film visti, che ci è piaciuto tanto. E avrei tanto voluto vedere &lt;em&gt;Reign over me&lt;/em&gt; con te. Tu, che per la laurea mi hai regalato un &lt;strong&gt;sogno&lt;/strong&gt;, che hai realizzato uno dei miei desideri più grandi. Non vedo l'ora che arrivino quei giorni e spero durino &lt;strong&gt;per sempre&lt;/strong&gt;. Quattro giorni dalla laurea. La realtà è che i fiori si stanno arrendendo alla forza di gravità, l'alloro si sta seccando, la camicietta e le scarpe sono riposte a prendere polvere (forse in attesa della prossima laurea?) e il tempo lentamente passa e va. Panta rei, diceva Eraclito. E questo perché il tempo non sa che Bergson lo ha suddiviso tra tempo oggettivo e soggettivo. Tutto scorre. Mentre io mi laureavo, da qualche parte qualcuno rideva, qualcuno moriva, qualcuno nasceva, qualcuno piangeva. Ma niente è cambiato. La verità è che siamo noi a dosare emozioni e lacrime, a scrivere post su giorni particolari, o meglio a rendere particolari certi giorni tali per cui dedichiamo loro un post. Francesco insegna che &lt;em&gt;i sorrisi e le stagioni sono denari che van spesi con dovuta proprietà. &lt;/em&gt;Di sorrisi ne ho spesi davvero tanti, negli ultimi tempi soprattutto, ma credo che qui il ragionamento non valga. Credo che i sorrisi siano denari che si autorigenerano, credo che da un sorriso ne nasca un altro e così via a catena. Credo che siano ben più preziose le stagioni. Di stagioni, infatti, ne ho sprecate tante. Io, per motivi miei, senza dispensare colpe a nessuno. E ora basta, ora è il momento di vivere a pieno, partendo da 0. E tu, lo sai, non sono brava coi numeri, vuoi iniziare a contare con me?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-63971815597105762?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/63971815597105762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=63971815597105762' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/63971815597105762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/63971815597105762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/02/questo-un-post-colore-mare-di-bora-bora.html' title='questo è un post colore mare di Bora Bora..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7583121754885646142</id><published>2008-02-16T03:06:00.004+01:00</published><updated>2008-02-18T22:19:30.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Una settimana dalla laurea</title><content type='html'>&lt;span style="color:#993399;"&gt;Una settimana dalla laurea. Ora sono le 14.30: una settimana precisa. E cos'ho ora ad una settimana da questo momento così importante? Un po' di nervosismo per la discussione, per quello che dovrò dire e fare. Un po' di indecisione su cosa indossare per questo evento. Un po' di paura per come andrà, per quello che potranno dire e fare. Un po' di rammarico per un probabile 105 (spero!!) che poteva essere 110 e lode..tranquillamente. Mi consolo pensando che il primo anno di università è stato quasi un anno sabbatico, in cui seguivo i corsi, davo gli esami tanto per, senza avere bene idea di quello che facevo e perché. E non nego di aver dubitato della mia scelta un paio di volte. Un po' di preoccupazione per i prossimi esami e per la media che dovrò tenere sempre più alta. Ma basterà impegnarsi un minimo, come non ho mai fatto. Provare, per una sola volta nella mia vita, a dare tutta me stessa. Io, come dicevano al liceo i miei professori, sono un diesel: ci metto un po' a carburare, a concentrarmi, ma se capita che mi concentri non mi ferma più nessuno. Devo ancora esplorare tutte le mie potenzialità, perché quando rifletto su quello che faccio e come lo faccio (qualunque cosa, dallo sport allo studio), mi rendo sempre più conto che potrei dare mille volte di più. Quando la mia insicurezza mi abbandonerà totalmente? Solo allora verrà fuori tutto il mio potenziale. Forse. O forse solo mi illudo. Una settimana dalla laurea . Un po' di preoccupazione per la festa, per dove sarà, per quanto spenderò. Ma alla fine tutto ciò che spero è che ci siano tutti i miei amici a festegiare con me e a dimostrarmi il loro affetto. Spero che nessuno si lamenti del posto, dei cocktail, della musica, dello spazio perché vorrei solo ridere, festeggiare e divertirmi. E vorrei offrire da bere a tutti per ringraziarli di tutto. Di essere lì, di essere miei amici e di volermi così bene da voler festeggiare con me questo momento importante. Ok, è solo una laurea triennale, non conta un cazzo nella società di oggi, ma io fin da piccola sognavo di laurearmi, di poter dire "sono laureata". Credevo fosse l'orgoglio più grande di tutti. Odio la mia società che mi ha in parte privata di tale orgoglio, ma non me l'ha negato del tutto: sono emozionata, felice, orgogliosa lo stesso. Una settimana dalla laurea. Quel giorno ci sranno i miei genitori. Tutti e due per fortuna. E non vedo l'ora di vedere il sorriso di mia madre che so sarà accompagnato da due occhi lucidi, come lo sono ora i miei pensandoci. Non vedo l'ora dell'abbraccio fiero di mio padre che ci sarà, ci sarà. Ci sarà poi mia sorella, la mia sorellona che ha sempre creduto così tanto in me dimenticando forse a volte quanto anche lei valga, cosa non sminuita di certo dal fatto che ora la sua unica occupazione sia fare la mamma, anzi. Ci sarà anche la sua splendida creatura e mio cognato, che si è preso un giorno di ferie solo per me. Ci sarà il mio fratellino, che mi ha giurato di esserci e di tenerci. Non potevo immaginare questo giorno senza di lui. Il resto della mia famiglia, grande sostegno per me, ci sarà, a prescindere dall'età e dagli impegni. Non ci sarete voi due, ormai scomparsi, e soprattutto tu che sei andato via da poco e che avrei voluto facessi in tempo ad assistere a questo giorno. Non ci sarai tu, ormai uscito dalla mia vita, e, lo sai, mi spiace. Perché mi hai accompagnata per tutto il corso degli studi. Ti sei sorbito le menate pre e post esame. I sorrisi dei 28 le lacrime delle delusioni. Mi dispiace per te, non per me. Mi dispiace che le nostre speranze si siano frantumate, figlie di sogni non realizzabili. Chissà se sarai lo stesso orgoglioso di me. Ci saranno le mie amiche, ricordo di anni strani, tristi, molto difficili ma testimonianza di rapporti che durano, soprattutto con te, piccola comunista. Non ci sarai tu, Socia mia, e quanto ne soffro. Ci sarai alla prossima, spero. Non so chi altri ci sarà, ma ognuno significherà qualcosa. Una settimana dalla laurea, una metro che sfreccia verso Lambrate e un ipod che mi suggerisce l'umore, ora felice con gli 883, ora spensierato con gli Articolo31, ora dolce e pensieroso con Faber. Una settimana dalla laurea e due mesi e mezzo alle spalle. Ecco chi altri ci sarà: tu. La prima persona che vorrei abbracciare in un momento di gioia come questo. Una settimana dalla laurea. La stazione di Lambrate, le 15.00, il vento in galleria, una panchina, una penna che scorre e la voglia di correre da te. Ma è presto, prima devo finire questi pensieri, altrimenti resteranno inespressi nel mio cuore e non li recupererò più. Una settimana dalla laurea e una parola nella testa: GRAZIE. A tutti, ma soprattutto a te. Di essere entrato nella mia vita e di averla sconvolta. Ai miei genitori dedico la mia laurea, dedico questi tre anni di studio. A te dedico il resto che verrà. A te dedico la mia vita.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7583121754885646142?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7583121754885646142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7583121754885646142' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7583121754885646142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7583121754885646142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/02/una-settimana-dalla-laurea.html' title='Una settimana dalla laurea'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3270162485072356014</id><published>2008-02-11T02:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T02:38:50.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>and now I walk into the wild</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;Mi piace avere un motivo per tornare a scrivere. E so che per questo capirai se adesso alle 2 di notte sono alla tastiera anziché riposare, godendo dei minuti che mi hai regalato. Ma credo che se certe cose non ti fanno riflettere, se dopo certi film non ti viene voglia di gridare, non puoi definirti propriamente uomo. O almeno, uomo nell’accezione in cui lo intendo io. “Se ammettiamo che l’uomo sia regolato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere”: citazione number one. Perché non è solo questione di prendere e viaggiare. Non solo almeno. Non è solo questione di ribellarsi ai genitori che ti hanno ferito, di scoprire luoghi incontaminati e capire la bellezza della vita nel senso più primordiale. È proprio una questione filosofica, una filosofia che ho sempre abbracciato. È un voler rinnegare tutto il sistema, perché un sistema non dovrebbe esistere. E allora prendere e andare, andare dove ti porta il vento o dove ti portano i tuoi sogni. Viaggiare per lasciare i ruoli, le imposizioni, un senso della vita che non le appartiene, la società, la società, la società, la società!!!!!! Perché la società non esiste, è un’invenzione del XX secolo. La società ci rende cattivi perché ci vuol far credere che siamo diversi. In cosa poi? Non l’ho mai capito. Al liceo adoravo studiare filosofia perché mi sembrava che i filosofi conducessero la vita esattamente come andava vissuta: a fare niente, o almeno in senso stretto. Passare la vita pensando, vivendo gli attimi, riflettendo su ciò che ci circonda e godendo di ogni esperienza. E passavo ore a riflettere su questo. Mi chiedevo come mai si fosse persa questa abitudine. E mi ero resa conto di ciò che ha detto Alex stasera: che tutto è stato inventato. Tempo fa su questo blog, o su un altro, dicevo che le nostre vite sono fatte di semplici passatempo, che l’evoluzione delle comunità umane è consistita in questo fondamentalmente: nel creare diversivi per occupare il tempo. Sempre nella convinzione che si debba avvalorare la tesi della nostra diversità, perché se fossimo tutti uguali non avremmo bisogno di tutto ciò che sta dietro al sistema e del sistema stesso. Ma io mi chiedo in quale momento preciso si è smesso di viverlo il tempo, anziché occuparlo. Mi chiedo, come mi chiesi il 15 maggio 2000, quale possa essere il senso di tutte le cose che ci siamo creati ad hoc: il lavoro, gli hobby, le relazioni. Che senso, che senso..e mi chiedo perché ogni singolo uomo è così cattivo verso il prossimo? E la risposta è sempre quella: è la diversità a renderci cattivi e la società a crearla. Che bello sarebbe seguire il vento sapendo che la prossima persona che incontro avrà sicuramente un sorriso per me? Che saprà cogliere in un pollice alzato un’occasione di vita? Perché è così difficile credere di poter vivere così, nella più completa libertà e fiducia, nel mondo, nel prossimo, nella strada? L’unica casa: &lt;em&gt;the road. A road to nowhere.&lt;/em&gt; Ecco il titolo del mio blog che ritorna: &lt;em&gt;just another soldier on the road to nowhere&lt;/em&gt;. E che bello è seguire il filo di queste vicende e dei miei pensieri abbracciata a te? Sapere che “un film del genere lo devo vedere con te”, perché così appena finisce prendiamo e scappiamo. Lontano da tutto e da tutti. Da tutto soprattutto. E che bello è sapere che i tuoi occhi non mentono? Sentire che tutto ciò basta. Frasi, citazioni, canzoni, immagini di una natura che sa regalare momenti indescrivibili per chiunque abbia gli occhi per guardarla e intanto due piedi che si attorcigliano e giocano a rincorrersi. E un gufo impiccione che cerca compagnia, tanto dolce quanto chi se ne occupa. E misteriosi fenomeni paranormali alle scorte d’acqua che portano a enormi punti di domanda..ma cosa importa quando si sta insieme? Non importa niente. Centoquaranta minuti abbracciati a seguire il filo di immagini, pensieri e parole davvero coinvolgenti per arrivare a capire che &lt;em&gt;happiness is only when shared&lt;/em&gt;. Beh dai quantomeno è un buon punto di partenza prima di gettarsi davvero &lt;strong&gt;into the wild &lt;/strong&gt;o prima di capire che forse non serve veramente. Un sms, una piccola vibrazione prima tecnologica, poi emotiva, un sorriso. No, non serve.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3270162485072356014?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3270162485072356014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3270162485072356014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3270162485072356014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3270162485072356014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/02/and-now-i-walk-into-wild.html' title='and now I walk into the wild'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-490033864184918949</id><published>2008-02-07T12:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T12:59:08.122+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;Penso che un uomo senza utopia, senza sogno e senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci, sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio: una specie di cinghiale laureato in matematica pura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio De Andrè&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-490033864184918949?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/490033864184918949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=490033864184918949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/490033864184918949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/490033864184918949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/02/penso-che-un-uomo-senza-utopia-senza.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4503250918322133101</id><published>2008-01-25T12:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T12:42:31.216+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>da Stream of Consciousness</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#339999;"&gt;Ma perché non mi apro un documento di word e non salvo le mie riflessioni nelle mie personalissime cartelle? Perché il dialogo è nullo senza l'interazione. E in questo caso il mio ascoltatore è la Rete. Tutti e nessuno. Fa differenza gridare contro un muro e gridare dall'alto di un colle verso pianure illimitate. Forse nessuno ti sente in entrambi i casi, ma la sensazione è tutt'altra. Forse l'eco di qualche mia parola potrà giungere cristallina o frammentata a qualche orecchio. E mi piace immensamente sapere che chi l'udirà non avrà la più pallida idea di chi l'abbia emessa, che non conoscerà mai le mie apparenze e i miei difetti. Solo la mia voce, solo in parte e solo talvolta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4503250918322133101?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4503250918322133101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4503250918322133101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4503250918322133101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4503250918322133101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/01/da-stream-of-consciousness.html' title='da Stream of Consciousness'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4382914692751360149</id><published>2008-01-18T23:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T23:52:39.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>meraviglia</title><content type='html'>&lt;span style="color:#996633;"&gt;Molti mari e fiumi attraverserò, dentro la tua terra mi ritroverai. Turbini e tempeste io cavalcherò. Volerò tra i fulmini per averti..&lt;strong&gt;Meravigliosa creatura: sei sola al mondo. Meravigliosa paura d'averti accanto.&lt;/strong&gt; Occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore ma &lt;strong&gt;amore è vita meravigliosa&lt;/strong&gt;. Luce dei miei occhi brilla su di me! Voglio mille lune per accarezzarti. &lt;strong&gt;Pendo dai tuoi sogni, veglio su di te: non svegliarti, non svegliarti, non svegliarti...ancora!&lt;/strong&gt; Meravigliosa creatura: sei sola al mondo. Meravigliosa paura d'averti accanto. Occhi di sole &lt;strong&gt;mi tremano le parole&lt;/strong&gt; ma amore è vita meravigliosa. Meravigliosa creatura..un bacio lento. Meravigliosa paura d'averti accanto! All'improvviso tu scendi nel paradiso. Muoio d'amore meraviglioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.myfantasyland.net/distantlove.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4382914692751360149?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4382914692751360149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4382914692751360149' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4382914692751360149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4382914692751360149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/01/meraviglia.html' title='meraviglia'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6401341284904486990</id><published>2008-01-05T16:23:00.000+01:00</published><updated>2008-01-05T17:54:42.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>Cazzo cazzo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330033;"&gt;Odio le persone che piangono per niente, cioè senza un vero motivo. Odio chi va ai funerali di persone che non conosce e si commuove per loro. Odio chi dice "Non ti conoscevo ma mi spiace che sei morto" e ancora di più odio chi dice "Peccato che non ci siamo conosciuti meglio prima che te ne andassi". Ma che razza di frasi sono? Come si può provare dolore per persone che non si conoscono davvero? Alle quali non ti lega un affetto di qualsiasi tipo, sia anche una simpatia per aver passato qualche mese insieme? Cosa vuol dire "peccato non averti conosciuto meglio"? Se due mesi prima di morire aveste saputo della sua morte vi sareste dati da fare per spulciare la sua vita, i suoi ricordi, la sua mente? Che ipocrisia, quante parole vane e vuote. Eppure ora, in questo momento mi sento parte di questa falsità. Perché mentre leggo i tuoi messaggi di addio sul forum mi sorgono alcune lacrime silenziose e non so motivarle. Ricordo scene esilaranti nelle partite cadette contro di te, le risate a mettere a posto dopo la partita le panchine. Ma sono passati anni, tanti anni. Mi sono rallegrata quando ho saputo che allenavi l'Olimpia. Mi sono detta "Sono contenta per lui". Ed erano già tre anni. Non ti vedevo da un anno, io. Esattamente dallo scorso capodanno in un parcheggio del Carrefour di Carugate che stavi andando non so dove per l'ultimo. Non sapevo nemmeno il tuo vero nome. Eppure leggere quei commenti, quelli veri, mi hanno messo una gran tristezza. Forse non piango per te, forse piango per la tua morte. Non mi mancherai, semplicemente perché non ti vedevo mai, non avevamo alcun tipo di rapporto. Certo posso concordare che eri una persona solare, davvero incredibile in quanto a simpatia e da quanto leggo anche come allenatore eri uno valido. E sicuramente questo fa tristezza. Com'è quella frase super inflazionata e banalissima? "Sono sempre i migliori ad andarsene". Sarà anche inflazionata ma alla fine sono sempre i più stronzi a rimanere di più. Su questo quindi posso essere triste per te: pensare che una persona come te non c'è più, che non è giusto e non lo meritavi. Ma forse piango perché questi eventi ti ricordano che la morte è più vicina a noi di quanto la tv ci faccia credere. Siamo così tanti al mondo che quando si parla di morte ci si rassicura pensando che capiterà sempre a qualcun altro, non a noi né tantomeno a qualcuno che conosciamo. E invece non è così: nei 6 miliardi di persone al mondo ci siamo dentro anche noi e i nostri amici-conoscenti e la statistica non conta più un cazzo. O forse piango per il modo in cui sei morto che mi fa pensare cose orrende, cose alle quali proprio non voglio pensare, cose che mi ucciderebbero davvero..davvero. Forse però piango per tutti questi motivi messi insieme che uniti potrebbero formarne uno vero. E anche se non c'è scritto il tuo nome e cognome su questo motivo, cosa importa? Io ti mando lo stesso un pensiero e un augurio di sogni tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciao Kigia.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6401341284904486990?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6401341284904486990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6401341284904486990' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6401341284904486990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6401341284904486990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/01/saluti.html' title='Cazzo cazzo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5065033965767816694</id><published>2008-01-04T14:01:00.001+01:00</published><updated>2008-01-04T14:08:17.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>Happy new year!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;Anno nuovo, vita nuova? mah sì e no. Sicuramente c'è una bella vita che mi attende ora e mi sento davvero serena. Anche se l'unico traguardo che vedo avvicinarsi è la laurea e il resto è buio, nebbia e foschia. Ma chi se ne frega del futuro, mi basta ampiamente il presente ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Avrei mille cose da dire, avrei voglia di parlare di quello che mi aspetta nel 2008 anche se come ho già detto ho poche certezze, avrei voglia di raccontare un capodanno pazzo..ma forse basteranno le foto che spero di avere a breve. Avrei voglia di raccontare stati d'animo preoccupanti, davvero preoccupanti, ma immensamente dolci. Ma non so come raccontare tutto ciò senza scadere nella banalità, nella tristezza, nel mieloso. Anche se poi alla fine quando mi metto di impegno non esce quasi mai nulla di banale. E non so se sia un bene sempre. Ma non è il momento: quando mi sforzo di scrivere non viene mai fuori nulla di buono. E allora mi lascio crogiolare ancora un po' in sensazioni da definire che tanto prima o poi verranno messe nero su bianco, verrano reinterpretate e messe giù bene, molto bene perché sono cose che vale la pena di raccontare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Intanto mi accontento, come ogni venerdì, di acccedere a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/oroscopo"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;www.internazionale.it/oroscopo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt; e leggere la previsione del mio 2008. E davvero mi dà un motivo di sorridere anche se ne ho già parecchi, anche se lo fai già bene tu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ti chiedi spesso se Dio ama Brad Pitt e Paris Hilton più di te, come appare evidente dalla loro vita affascinante? Sospetti che la fama di Tiger Woods e la ricchezza di Bill Gates significhino che il fato è più benigno con loro di quanto lo sia con te? Se è così, preparati a una grossa sorpresa, Capricorno. Il 2008 ti porterà una gran quantità di cose che valgono quasi quanto la ricchezza e la fama. Più di quanto non ti accadeva da tempo, avrai la prova che Dio e il fato ti adorano.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ah sì, ho proprio voglia di sentirmi adorata dal fato...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5065033965767816694?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5065033965767816694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5065033965767816694' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5065033965767816694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5065033965767816694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2008/01/happy-new-year.html' title='Happy new year!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-9048323556760500080</id><published>2007-12-27T11:30:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T11:39:49.766+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;manca l'ossigeno..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-9048323556760500080?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/9048323556760500080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=9048323556760500080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9048323556760500080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9048323556760500080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/manca-lossigeno.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6956470036518252840</id><published>2007-12-21T14:49:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T19:09:07.497+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Ci sono attimi</title><content type='html'>&lt;span style="color:#339999;"&gt;Ci sono attimi che tu vivi, forse in modo utopico o adolscenziale, credendo che siano e saranno per sempre gli unici nella tua vita. E quindi fai dei pensieri, dici delle cose e ne fai altre nella presunzione o forse nella speranza che non le rifarai mai più. E non speranza in senso negativo. Speranza perché è rassicurante credere che una cosa accaduta, soprattutto se bella, possa rimanere un fatto irrelato nel tempo rendendolo così speciale, unico e in qualche modo immortale. A volte ti sforzi per far sì che le cose restino così, a volte invece è davvero facile evitare che la sensazione, il fatto, la frase dilaghino in altre circostanze. Ci sono ad esempio canzoni, canzoni che irrimediabilmente dedichi a persone o situazioni. E spesso accade che anche se la situazione che le contestualizza finisce, il sentimento evapora, tu comunque rimani legato a quell'emozione e cerchi, a volte stupidamente, a volte in modo quasi meccanico, di salvaguardarla. Per cui se qualcuno te la canta o se la senti passare alla radio, tu dentro di te ti rifiuti di cedere il passo e conservi gelosamente il tuo ricordo. E non c'è niente di più triste che sforzarsi di ricordare. Delle volte, invece, il ricordo è talmente spontaneo che a volte cammina traballando sulla sottile linea del dolore. E ci sono canzoni, ci sono pensieri, ci sono ricordi di cui non ti libererai mai. Ma, e qui veniamo al punto, ci sono anche momenti che ti fanno ricredere e riescono a re-indirizzare certe canzoni sacre, perché sacre è la parola più esatta possibile, e dare loro un nuovo senso. E la cosa più strabiliante è che tu non ti opponi e anche se all'inizio il pensiero spontaneo è "no no, questa è per Lui", poi non riesci a non tenere conto di quel sorriso smagliante e luccicante che ti sta sorgendo dal di dentro e ti illumina il volto. E allora ti lasci andare, cedi il passo e un "grande grande grande" può diventare nuova vita e anche la Prima Canzone, quella che credevi non ti avrebbe mai fatto pensare ad altri, ad un certo punto ti accorgi che invece è più adatta ad altre persone, ad altri orizzonti, ad altre speranze...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;em&gt;It's amazing how you can speak right to my heart. Without saying a word, you can light up the dark. Try as I may I could never explain what I hear when you don't say a thing. The smile on your face lets me know that you need me, there's a truth in your eyes saying you'll never leave me. The touch of your hand says you'll catch me whenever I fall. You say it best when you say nothing at all.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6956470036518252840?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6956470036518252840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6956470036518252840' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6956470036518252840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6956470036518252840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/ci-sono-attimi-che-tu-vivi-forse-in.html' title='Ci sono attimi'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4677349265449512280</id><published>2007-12-18T21:04:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T21:13:10.103+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>La conquista del merlo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;Nel corso degli ultimi duecento anni il merlo ha lasciato le foreste per diventare un uccello di città. Dapprima in Gran Bretagna, già alla fine del XVIII secolo, e qualche decina d'anni più tardi a Parigi e nella Ruhr. Durante il XIX secolo ha conquistato una dopo l'altra tutte le città d'Europa. Intorno al 1900 si è installato a Vienna e a Praga, poi è avanzato verso est, raggiungendo Budapest, Belgrado, Instanbul.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Dal punto di vista del pianeta, questa invasione del merlo nel mondo dell'uomo è incontestabilmente più importante dell'invasione dell'America del Sud da parte degli spagnoli o del ritorno degli ebrei in Palestina. Il cambiamento dei rapporti fra le diverse specie del creato (pesci, uccelli, uomini, vegetali) è un cambiamento di ordine più elevato rispetto a quelo fra i diversi gruppi di una medesima specie. Che la Boemia sia abitata dai celti o dagli slavi, che la Bessarabia sia conquistata dai romani o dai russi, la terra se ne infischia. Ma che il merlo abbia tradito la propria originaria natura per seguire l'uomo nel suo mondo artificiale e contro natura è qualcosa che produce un mutamento nell'organizzazione del pianeta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ciò non toglie che nessuno abbia il coraggio di interpretare i due ultimi secoli come la storia dell'invasione delle città dell'uomo da parte del merlo. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;Siamo tutti prigionieri di una concezione rigida di ciò che è importante e di ciò che non lo è, puntiamo gli occhi ansiosi sull'importante, mentre di nascosto, alle nostre spalle, l'insignificante conduce la sua guerriglia che finirà col cambiare inosservata il mondo cogliendoci di sorpresa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/kundera.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand" alt="" src="http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/kundera.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4677349265449512280?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4677349265449512280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4677349265449512280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4677349265449512280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4677349265449512280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/la-conquista-del-merlo_18.html' title='La conquista del merlo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/th_kundera.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5246931975049671078</id><published>2007-12-16T15:42:00.001+01:00</published><updated>2007-12-16T19:28:52.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettere'/><title type='text'>A te, my friend</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Ciao,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da quanto che non ti scrivo. Forse da qualche anno. Ci sentiamo spesso, eppure non ti scrivo da tanto. Forse non ce n'è bisogno. Forse a noi basta pensarci per sentirci vicini, ci basta una parola per scrivere millenni. Ma ora voglio parlarti. Anzi, voglio scriverti. Voglio sentire le mie mani scorrere sulla tastiera del computer come le dita di un pianista sul suo strumento preferito. Vorrei che per ogni tasto che schiaccio uscisse una dolce nota e sentire quale melodia ne verrebbe fuori. La melodia dei miei pensieri. Non so che ritmo avrebbe, né so quanto durerebbe ma sarebbe bello per una volta sentirla. Senza doverla interpretare, senza aver bisogno di capire i propri pensieri. Tutto sarebbe già decodificato in chiave musicale, tutto già pronto solo per essere ascoltato, un omogeneizzato del proprio cuore. Chiaramente non sarei io se i miei discorsi non avessero un'introduzione aulica che tocchi i massimi sistemi per poi calarsi nel vivo del discorso. Insomma, sono letterata mica per niente. E poi so che a te piace leggermi così. E so che piace anche ad altri. E soprattutto non posso farne a meno. Mi chiedi com'è la mia vita ora. Non ci sarebbe niente di più facile da descrivere, forse. Ieri sera mi hanno detto che da qualche mese a questa parte sono più bella. E hanno dato un motivo a tutto ciò, un evento. Un evento che senza dubbio è stato importante nella mia vita, che l'ha davvero cambiata, delusa, rattristata, fatta rinascere. Insomma un miscuglio di cose belle e brutte, come tutte le cose importanti. O forse è tutto dovuto al nuovo look? Al nuovo taglio di capelli e colore? Forse il fatto di aver finito gli esami, di star veleggiando verso la laurea in perfetto orario. E di rendere quindi orgogliosi i miei, di ripagarli un pochino di tutti gli sforzi fatti. Forse. Forse un nuovo stile di vita, forse un'energia vitale che ha preso a turbinare nelle mie giornate. Forse nuove conoscenze, tante nuove conoscenze che hanno sconvolto la mia vita. Una su tutte. Insomma, tanti fattori che hanno contribuito a rendere più "bella" la Sisa, forse solo più serena. Perché ora c'è una Sisa che non guarda il futuro ma "believes in the resolute urgency of now" come mi suggeriscono gli Smashing Pumpkins.&lt;br /&gt;Insomma vuoi parlare della mia vita, ma è così difficile riuscire a fare un bilancio ora. Dovrei raccontarti mille cose, mille cose davvero. Per capirmi davvero non basta chiedermi come va, bisognerebbe ascoltare in diretta live ogni volta che la mia mente partorisce qualche idea, qualche pensiero, qualche riflessione. Dovrei riuscire a mettere per iscritto ognuno di questi momenti per riuscire a tracciare una mappa concettuale di quella che è "Sisa". Si perché a descrivermi non sarei brava, a raccontare in un breve sunto la mia situazione non renderei l'idea di quello che è il mio universo. Ma forse è giusto che sia così.&lt;br /&gt;Potrei raccontarti della vita universitaria, che va benone, come già ho detto. Potrei parlarti dei miei obiettivi ma forse ti annoierei. Potrei raccontarti della mia tesi ma il rischio è ancora maggiore anche se quando ne parlo mi si illuminano gli occhi e la rendo meno barbosa che mai! Potrei raccontarti della partita di ieri sera, dei complimenti di Nadia che fanno davvero piacere, della sensazione di divertirsi in campo giocando bene che non provavo credo da Binzago. Della situazione un po' più pesante che si crea però ogni giorno in palestra, che mi fa venire voglia di mollare tutto, ma ti potrei anche raccontare di quanto mi diverto, di quanto rido, di quanto voglio bene alle mie compagne e di quanto mi rendo conto che questa è la cosa più importante alla fine. Potrei raccontarti dell'ultima settimana, delle emozioni fantastiche che ho provato. Dei dubbi, delle paure cancellate da uno sguardo. Di momenti che fanno battere forte il cuore, davvero. Di lauree di amiche che ti fanno preoccupare di quando quel giorno ci sarai tu davanti a quel tavolo e a quella porta aspettando un campanello e ti immagini chi ci sarà accanto a te, chi ci sarà ad abbracciarti e darti un bacio. E speri di poter fare una lista che non verrà disattesa. Spero quel giorno di avere intorno tutte le persone che mi vogliono bene e rendermi conto che sono tante. Spero. Spero di aver risposto alla tua domanda. Anche se forse è più facile a dirsi che a farsi. Potrei mandarti un'email altrimenti, ormai sono bravissima a scriverle e forse questo post nasce proprio da una mail scritta poco tempo fa che ha attivato la modalità "pensiero". O forse è stata attivata da una domenica pomeriggio passata in casa a riprendermi dalle fatiche di una settimana &lt;em&gt;bellissima&lt;/em&gt; ma davvero faticosa. E così domani sarò pronta per una nuova entusiasmante settimana, al ritmo di quella che ti ho descritto essere la mia vita ora. Spero che sia stata chiara. Anche se è bello che così non sia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5246931975049671078?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5246931975049671078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5246931975049671078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5246931975049671078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5246931975049671078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/te-my-friend.html' title='A te, my friend'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4081959821240362701</id><published>2007-12-13T00:22:00.000+01:00</published><updated>2007-12-13T00:42:38.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Just like this</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333399;"&gt;I could stay awake just to hear you breathing and watch you smile while you are sleeping, while you're far away and dreaming. I could spend my life in this sweet surrender. I could stay lost in this moment forever. Well, &lt;strong&gt;every moment spent with you is a moment I treasure&lt;/strong&gt;. I don't wanna close my eyes, I don't wanna fall asleep 'cause I'd miss you, baby, and I don't wanna miss a thing. 'Cause even when I dream of you, the sweetest dream would never do I'd still miss you, baby, and I don't wanna miss a thing. Lying close to you feeling your heart beating and I'm wondering what you're dreaming, wondering if it's me you're seeing. &lt;strong&gt;Then I kiss your eyes and thank God we're together. &lt;/strong&gt;I just wanna stay with you in this moment forever, forever and ever. I don't wanna close my eyes, I don't wanna fall asleep 'cause I'd miss you, baby, and I don't wanna miss a thing. 'Cause even when I dream of you, the sweetest dream would never do I'd still miss you, baby, and I don't wanna miss a thing. I don't wanna miss one smile, I don't wanna miss one kiss. Well, I just wanna be with you, right here with you, just like this. &lt;strong&gt;I just wanna hold you close, feel your heart so close to mine and just stay here in this moment for all the rest of time. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4081959821240362701?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4081959821240362701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4081959821240362701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4081959821240362701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4081959821240362701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/just-like-this.html' title='Just like this'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-859205878774678323</id><published>2007-12-10T11:26:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T17:10:02.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da &quot;Il libro che non ho ancora scritto&quot;'/><title type='text'>and so it is</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;una macchina parcheggiata. vetri appannati senza alcun bisogno di volgarità. il fiato si produce anche parlando. parole che escono con una facilità estrema, quasi imbarazzante. se non fosse che l'imbarazzo si è dimenticato di venire. parole parole parole. che riempiono lo spazio intorno a noi. noi, una nuova parola che ha un suono inaspettatamente bello. e alzare la testa e guardare di là e intravedere qualcosa nella nebbia che ieri sera opprimeva Milano e i nostri occhi. domande su cosa possa essere, su quanto lontano possa essere. ma poi alla fine cosa serve domandare? per avere risposte, è chiaro. e le risposte a cosa servono? per sopperire a qualche lacuna che non si riesce a sopportare vuota. io lacune non ne ho. non ho bisogno di fare domande e non ho bisogno quindi di avere risposte. come ho già detto, mi basta. e allora perché scrutare la nebbia quando ho una macchina piena di parole a cui attingere? quando posso tranquillamente chiudere gli occhi e sorridere? quando posso sentire sorgere lacrime, silenziose lacrime di gioia? no, la nebbia non mi interessa. non mi fa paura, ma non la guardo nemmeno. preferisco rimanere al caldo, sotto una giacca improvvisata coperta, ascoltare Simon and Garfunkel e pensare che niente manca, che tutto è perfetto così.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-859205878774678323?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/859205878774678323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=859205878774678323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/859205878774678323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/859205878774678323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/and-so-it-is.html' title='and so it is'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1767432865931315603</id><published>2007-12-06T13:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>visto che..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Ok visto che studiare non serve a niente. Visto che a fare lettere si impara solo la geografia. Visto che le parole nemmeno a ricopiarle vengono. Visto che ogni parola sarebbe davvero inutile..anche se ci si pensa mezz'ora in terza persona, cercando "il giusto effetto e un'onesta dose di tenerezza". Visto che parole più specifiche possono ferire le orecchie (anzi gli occhi) sbagliati. Visto che alla fine questo blog ha delle entrate fisse ormai e da queste entrate ne dipende il senso stesso. Visto che ormai siamo bravisssssimi a interpretare emozioni con le immagini, visto che ormai padroneggiamo perfettamente le sinestesie dei nostri pensieri. Allora, viste tutte queste cose, andiamo avanti a parlare per immagini, che c'è gente che parla con parole molto meglio di me. Mi rifugio nelle foto, meglio se potessi farle io. Una foto a me stessa, me stessa dentro, quella che non vedo nemmeno io. Chissà che foto verrebbe fuori. La cosa positiva è che una foto verrebbe, che non ci sarebbe così buio da non riuscire a scattarla. Forse perché più o meno, al mio interno, ora apparirebbe così:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140841142442582466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R1fvyB4A4cI/AAAAAAAAAHc/93Z-qgpscBM/s400/sole.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1767432865931315603?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1767432865931315603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1767432865931315603' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1767432865931315603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1767432865931315603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/visto-che.html' title='visto che..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R1fvyB4A4cI/AAAAAAAAAHc/93Z-qgpscBM/s72-c/sole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3726443684478388532</id><published>2007-12-04T22:56:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T03:14:27.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>un po' di sana autoesaltazione</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;"La capisco benissimo" disse Goethe. "Sono esattamente questi dettagli, un vestito mal scelto, un lieve difetto nella dentatura, un'incantevole mediocrità dell'animo, che rendono viva e vera una donna. Le donne dei manifesti o delle riviste di moda che oggi quasi tutte tentano di imitare non sono attraenti, &lt;strong&gt;perché sono irreali, perché sono una somma di istruzioni astratte&lt;/strong&gt;. Sono nate da una macchina cibernetica e non da un corpo umano!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/kundera.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand" alt="" src="http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/kundera.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/R1XOGB4A4bI/AAAAAAAAAHU/xZy2IIyb-Z8/s1600-h/kundera.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3726443684478388532?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3726443684478388532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3726443684478388532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3726443684478388532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3726443684478388532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/la-capisco-benissimo-disse-goethe.html' title='un po&apos; di sana autoesaltazione'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/th_kundera.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-2780386780381129362</id><published>2007-12-03T13:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T14:27:37.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Oggi tu</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Oggi sarebbe giorno da post. Un post molto lungo. Uno di quei post in cui tutti quelli che leggono si fanno domande. "Ma di cosa sta parlando?". Uno di quei post in cui tutti pensano (o sperano o ci provano) di trovare un collegamento con qualcosa che sanno di me. Sarebbe uno di quei post che lascerebbe il segno, non ho dubbi. Che riceverebbe mille complimenti, che comunicherebbe qualcosa davvero. Uno di quei post così criptici (per ovvie ragioni) così come solo io su questo blog riesco a fare. Riesco a parlare di me e allo stesso tempo non dire niente ed evitare lo stesso le domande indiscrete. Chi deve capire capisce. E spesso non c'è nulla da capire. Oggi capirebbero in pochi. In due o tre. E non so nemmeno se capirebbero tutto. Anche perché io da qualche giorno non so più esprimermi. Sono veramente allibita. Sarà la convalescenza dalla malattia? Non lo so. So solo che dovrei sentirmi al settimo cielo (e lo sono) ma non posso non sentirmi una stupida e farmi mille domande. "Perché?" tanto per cominciare. Anche se questa domanda ha già avuto tante, tante risposte. Risposte bellissime, dolcissime ma la mia perplessità, mi dispiace, rimane. E non sono tranquilla. E non la capisco. E non mi capisco. E allora dov'è che sono tanto cambiata alla fin fine? Se ancora la mia mente si affolla di domande, se ancora l'istinto a volte è prevalso dalle mie questioni? So che non dovrei. So che dovrei vivere e basta ed è quello che farò. Non c'è dubbio. Almeno in quello sono cresciuta. Ma non mi sta bene essere così. Io non sono così. Vorrei fartelo capire ma ogni volta che ci provo non esce nient'altro che banalità. E io odio la banalità, io detesto le cose scontate. Detesto essere normale. Forse lo sono però, e tu non lo sei. E questo mi mette mille dubbi in testa. E sono ridicola lo so. Ma tant'è. Forse riuscirai a capirmi. Forse capirai almeno un punto di questo post ma spero non si travisi il significato alla base, ciò che mi ha mosso a scrivere questo post. E cioè il "verso" che sta alla base di tutto questo. Un grande verso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-2780386780381129362?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/2780386780381129362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=2780386780381129362' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2780386780381129362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2780386780381129362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/oggi-tu.html' title='Oggi tu'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3756257775144217203</id><published>2007-12-02T03:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T00:19:43.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'>scrivo in giallo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;è vero, scrivo bene. O almeno, so esprimermi. Ma a volte le parole non bastano. A volte sono ridondanti invece. A volte sono vuote, inutili. Mi sembra di parlare mentre la loro eco rimbomba a vuoto e mi chiedo "Avrà capito cosa volevo dire?". A volte le immagini parlano meglio. E allora, aspettando di vederti, questa immagine dovrebbe riflettere la situazione in questo momento. Decisamente.&lt;br /&gt;A te, così empatico, la sua semplice interpretazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/bodonuvole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3756257775144217203?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3756257775144217203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3756257775144217203' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3756257775144217203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3756257775144217203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/12/vero-scrivo-bene.html' title='scrivo in giallo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i99.photobucket.com/albums/l289/sisetta/blog/th_bodonuvole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7995762504768505316</id><published>2007-11-30T02:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-30T02:34:39.724+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>a&gt;o</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;Vedi cara, &lt;strong&gt;è difficile spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente&lt;/strong&gt;. Vedi cara, &lt;strong&gt;tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno e che sono differente&lt;/strong&gt;. Vedi cara, &lt;strong&gt;certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà&lt;/strong&gt;. Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già. Vedi cara, &lt;strong&gt;certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire&lt;/strong&gt;. Vedi cara, &lt;strong&gt;certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire&lt;/strong&gt;. Vedi cara, &lt;strong&gt;le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.&lt;/strong&gt; Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già. Non capisci quando cerco in una sera un mistero d'atmosfera che è difficile afferrare. Quando rido senza muovere il mio viso, quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare. &lt;strong&gt;Quando sogno dietro a frasi di canzoni, dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà&lt;/strong&gt;. Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già. &lt;strong&gt;Non rimpiango tutto quello che mi hai dato&lt;/strong&gt;, che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora. Anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perché questo tempo dura ancora. &lt;strong&gt;Non cercare in un viso la ragione, in un nome la passione che lontano ora mi fa&lt;/strong&gt;. Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già. &lt;strong&gt;Tu sei molto anche se non sei abbastanza e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco, tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi. Io cerco ancora,&lt;/strong&gt; e così non spaventarti quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua. Sii contenta della parte che tu hai, ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa. &lt;strong&gt;Cerca dentro per capir quello che sento, per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà! Vedi cara è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Francesco Guccini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7995762504768505316?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7995762504768505316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7995762504768505316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7995762504768505316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7995762504768505316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/ao.html' title='a&gt;o'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-825559156292782386</id><published>2007-11-29T14:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T14:38:12.135+01:00</updated><title type='text'>Milan lè semper Milan</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;In un attimo di lucidità (oggi ho solo 37,5 di febbre) ne approfitto per mutuare un post del Bolla che vale veramente la pena (solo traduco)..come lui, anch'io metto in neretto quelle in cui mi rispecchio..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sei di Milano se:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;ogni giorno maledici il traffico in città&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ogni giorno prendi la macchina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;sai che devi aggiungere 10 minuti all'orario scritto alle fermate dell'autobus&lt;/strong&gt; (sempre se trovi gli orari ndr!!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;il mercoledì è il giorno del Mom, anche se non hai mai comprato niente dentro al Mom&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;almeno una volta hai preso un panino dalle Luride&lt;/strong&gt; e una birra in Rattazzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;per ogni 10 parole che dici, "minchia" e "figa" ricorrono almeno 3 volte&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- sai che usare la bici vuol dire rischiare la propria vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ed effettivamente sei fiero di ciò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- se senti Girls from Ipanema, pensi a Boys from Comasina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;quando incontri qualcuno altro di Milano, la prima domanda è "Ma di Milano-Milano"?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;&lt;em&gt;odi i piccioni e le persone che danno loro da mangiare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;sai esattamente come non essere fermato dalle persone che cercano di venderti braccialetti o giornali politici&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- se devi pagare l'affitto dell'appartamento, probabilmente non sei la persone più felice del mondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- almeno una volta hai fatto casino in Colonne a causa del Beck's Man&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;gli ausiliari del traffico sono i tuoi peggiori nemici&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ogni volta che vai a Le Fontanelle il tuo principale pensiero è non rompere alcun bicchiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;durante la scuola, il sabato era il giorno delle manifestazioni in mattinata e della Fiera di Senigallia nel pomeriggio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;se guidi una bici o uno scooter in Corso di Porta Romana le tue mani tremeranno per 10 minuti a causa del pavè&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;almeno una volta sei stato svegliato dall'Arrotino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ti chiedi perché non mettono le luci sulle linee Rossa e Verde della Metro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ti chiedi perché gli annunci degli scioperi dell'ATM sembrano arrivare dalla Luna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- preferiresti incontrare Hannibal the Cannibal che andare in zona Stazione Centrale di notte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;preferiresti essere avvelenato che nuotare nei Navigli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- se sei un uomo, durante la settimana della moda, sei o molto felice o molto triste a causa di tutte le modelle in città&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- non capisci perché all'ufficio dei biglietti internazionali in Stazione Centrale ci sono solo speaker italiani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- se prendi la 90-91 o la 95 di sera sarai l'unica persona bianca sul bus&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;odi tutti i turisti che ti fanno aspettare in coda per avere un panzerotto da LUINI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;ancora non capisci perché la gente venga da altre regioni solo per studiare allo IULM&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;non importa se righe blu, gialle o marciapiedi: di sera parcheggi la macchina ovunque trovi posto (se lo trovi)&lt;/strong&gt; e comunque anche se vuoi pagare, non sai dove comprare un biglietto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- ti chiedi perché c'è più polizia alle Colonne di sabato sera che in tutto San Vittore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;quando la sera il semafoto comincia a lampeggiare, regna la legge della giungla&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- se la sera vedi una piccola luce nel cielo, ti sembra di vedere le stelle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- non compri niente da bere al "Todos a Cuba". Lo usi solo per il bagno (e se io posso evitare di entrarci mai più meglio ancora...ndr)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- &lt;strong&gt;se sei la prima macchina ferma al semaforo dovrai partire con una reazione di 0,001 secondi se non vuoi che le altre macchine ti suonino&lt;/strong&gt; (ma soprattutto io sono tra quelle dietro pronte a suonare..hihi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- sai che è più facile domare una tigre che conquistare una fighetta di Milano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- la ami e la odi, ma comunque "Milan l'è semper Milan"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-825559156292782386?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/825559156292782386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=825559156292782386' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/825559156292782386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/825559156292782386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/milan-l-semper-milan.html' title='Milan lè semper Milan'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7594639428966593625</id><published>2007-11-28T20:30:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T20:35:33.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>help</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;aiuto. sto male. non capisco perché sta cazzo di febbre non passa. è sempre fissa sui 38,5-39 e mi lascia solo un paio d'ore di tregua quando prendo la tachipirina (e va sui 37,5). Stamattina quando mi sono svegliata con 40 credevo di morire. meno male che lì è intervenuto tecno-papi con la Novalgina. Una statua alla Novalgina. insomma ormai sono una drogata, vivo attaccata a tachipirina-fluimucil-novalgina e senza vado in crisi di astinenza. sono proprio una carretta..proprio io che non mi ammalo mai!! a questo punto il dubbio è lecito: ma come tornerò da Barcellona?? Meglio non pensarci va, che è ancora lunga. meno male che sono in buona compagnia, &lt;em&gt;ottima direi.&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Meno male che tra vari palloni gonfiati, tutti chiacchiere e distintivi, c'è qualcuno con cui vale la pena parlare. e ne sono proprio proprio contenta...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7594639428966593625?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7594639428966593625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7594639428966593625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7594639428966593625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7594639428966593625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/help.html' title='help'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4297937375340016436</id><published>2007-11-26T22:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T23:47:34.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>pensieri febbricitanti</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Non so chi sta parlando. Se Sisa o la febbre che la brucia. Dovrei parlare di Euromilano ma qualcosa me lo impedisce. Vorrei parlare di emozioni, risate, musi lunghi, noia, divertimento, nuove conoscenze che hanno affollato la mia vita in questi ultimi tre giorni ma non riesco a trovare le parole. &lt;em&gt;Ho perso le parole, eppure ce le avevo qua un attimo fa&lt;/em&gt;. E se a me non vengono le parole è grave, significa che c’è qualcosa che non va. E non credo siano solo 38 barrettine sul termometro a impedirmelo. Credo sia un altro pensiero che ormai da tempo mi incasina la mente. &lt;em&gt;Volevo dire cose che ti dovevo, che ti dovrei&lt;/em&gt;… Ma in realtà non è vero nemmeno questo, non ho niente da dirti. Ho solo da rimpiangere e non mi piace rimpiangere. Non mi piace proprio. E non è nemmeno esatto rimpianto perché forse è troppo presto, forse è troppo grande. Sono confusa, se non si fosse notato. E non è solo una linea rossa di mercurio a dirmelo. Sei tu, sei tu che mi confondi. Sei tu che non ti meriti questo post, che non ti meriti proprio niente. O forse sono io che non merito, forse sono io che dovrei avere il buon senso di lasciarti stare. Ma non posso, almeno per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora accendo messenger, sempre che stasera il pc mi conceda un po’ di tregua. Sempre che una pagina blu con scritte bianche non mi rovini conversazioni nuove, interessanti che forse capitano al momento giusto. E sono davvero contenta. Accendo messenger ma sono da sola e quindi mi ritrovo a pensare. Anche se il mal di schiena mi impedisce ragionamenti troppo lunghi, anche se la tosse mi lascia un sapore amaro in bocca, più amaro di quello che già ho di mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è poco da fare. Questa è la mia scelta di vita. Questo è come sono condannata a sentirmi. Sempre sul sentiero più tortuoso, sempre in salita, sempre a sudare. E non per pessimismo, né per qualche ragione strana. Perché l’ho scelto io. Questa è la pesantezza dell’essere, questa la via del mio Milan. Dopotutto un mese fa sono io che ho scelto di seguire questa strada, sono io che ho liquidato Nick, Jngo e la Vale. Non preoccupatevi, ho tutto sotto controllo. Credevo di imboccare la via della leggerezza per qualche tempo? Tze, illusa. Io non sono leggera, non lo sarò mai. Ma in fondo in fondo questo lo sapevo, sapevo che sarebbe andata così. Ma, ormai lo sapete meglio di me, io non riesco a tirarmi indietro. Tutto quello che mi capita lo vivo a mille. Sempre e cmq. Sapevo che sarei finita così e non l’ho evitato di proposito. Forse per necessità, forse per masochismo (come dice Ale) o forse perché speravo meglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora dovrei essere ad allenarmi, anzi ora avrei appena finito. Ma il dott. Bodini mi ha consigliato di starmene a letto stasera e il dott. Frigerio mi ha prescritto riposo in vista di giovedì. Solo mi sento in colpa con le mie compagne: tra un problema e l’altro non mi alleno da lunedì scorso e, sarò infantile, ma mi mancano tantissimo le mie compagne, davvero tanto. E mi sento in colpa con loro e non so nemmeno perché. Come se avessi scelto io di stare male..uff&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che post inutile, veramente troppo lungo. Non credo che qualcuno commenterà perché non credo che qualcuno arriverà alla fine. Nemmeno io forse ci arriverò, semplicemente lo interromperò alla prima frase carina che mi esce, alla prima degna conclusione di uno sproloquio mentale e febbricitante, al primo punto che riuscirò a mettere al rito dell’F5 (anche se è inutile, so bene dov’è..), alla prima happy end che posso immaginare. Oppure, semplicemente, qui.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4297937375340016436?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4297937375340016436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4297937375340016436' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4297937375340016436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4297937375340016436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/pensieri-febbricitanti.html' title='pensieri febbricitanti'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6763521969648273539</id><published>2007-11-25T19:11:00.001+01:00</published><updated>2007-11-25T19:11:41.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='messenger dixit'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;noi abbiamo questi numeri: di realizzare sogni che avevamo da piccoli e che ci sono rimasti man mano che ce ne vien data la possibilità.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6763521969648273539?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6763521969648273539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6763521969648273539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6763521969648273539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6763521969648273539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/noi-abbiamo-questi-numeri-di-realizzare.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-415207942520603867</id><published>2007-11-25T12:06:00.001+01:00</published><updated>2007-11-25T19:11:17.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='basket'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;euromilano is past&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;troppe cose&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;posterò a breve&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-415207942520603867?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/415207942520603867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=415207942520603867' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/415207942520603867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/415207942520603867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/euromilano-is-past.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' 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href="http://boss.streamos.com/wmedia/nba/nbacom/pod/pod_0711120.asx?pre1=http%3A//boss.streamos.com/wmedia/nba/advertising/haier_slate_2007.asx&amp;amp;pre1impression=http%3A//ad.doubleclick.net/imp%3Bv7%3Bx%3B151176541%3B0-0%3B1%3B10747685%3B400/300%3B23209091/23226943/1%3B%3B%7Eokv%3D%3Btype%3Dpre1%3Bsz%3D400x300%3Bdcmt%3Dtext%3Bnbasite%3Dnba%3Bcontentpath%3Dnbacom/pod%3B%7Ecs%3Df%253fhttp%253A%252F%252Fm1.2mdn.net/dot.gif&amp;amp;post1=http%3A//boss.streamos.com/wmedia/nba/advertising/nba_promo_heart.asx&amp;amp;post1impression=http%3A//ad.doubleclick.net/imp%3Bv7%3Bx%3B155982497%3B0-0%3B1%3B10747685%3B400/300%3B23456390/23474243/1%3B%3B%7Eokv%3D%3Btype%3Dpost1%3Bsz%3D400x300%3Bdcmt%3Dtext%3Bnbasite%3Dnba%3Bcontentpath%3Dnbacom/pod%3B%7Ecs%3Ds%253fhttp%253A%252F%252Fm1.2mdn.net/dot.gif"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;questo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Se il mio piede me lo permetterà..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;EUROMILANO IS COMING...&lt;br /&gt;I'M GONNA PLAY &lt;em&gt;MY&lt;/em&gt; BASKETBALL..&lt;br /&gt;NON VEDO L'ORA...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7549075843238638481?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7549075843238638481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7549075843238638481' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7549075843238638481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7549075843238638481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/domani.html' title='where amazing happens'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5347893059477540889</id><published>2007-11-21T17:36:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T18:01:38.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>Sei tutti i miei sbagli</title><content type='html'>&lt;span style="color:#993399;"&gt;"la tesi va benissimo e conta solo questo ora"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Una frase per eludere una domanda. la più fastidiosa, la più indiscreta, la più tormentosa e ahimé la più ricorrente "come va la vita?". Oggi mi è stato fatto notare che rispondo "tutto bene" di default. eh vorrei vedere. a parte che penso che anche la domanda sia di default. a nessuno interessa veramente come va la tua vita per il 90% dei casi in cui te lo chiedono. Va diversamente se parli con gli Amici, ma a quelli non rispondo mai "tutto bene". Oggi dalla mia igienista ho risposto "tutto bene", poi si è entrati nel dettaglio degli ultimi mesi (noi ci vediamo una volta ogni 6) ed era presissima (pure lei!!) a seguire gli intrecci della mia vita. Tanto che non riusciva mai a iniziare a pulirmi i denti, continuava a togliermi l'aspiratore per lasciarmi parlare....e alla fine ha commentato "beh ma allora prima hai mentito quando hai risposto 'tutto bene'". Eh sì, ho mentito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Ho mentito perché, come dice la frase su messenger, "traballo perché l'acqua passata non è realmente passata" e ristagna nel mio presente. E si sa, l'acqua stagnante non è un bel vedere, non emana un buon odore ed è veramente inutile. Anche se qualche reminiscienza della biologia del liceo mi dice che nell'acqua stagnante la vita è vivacissima, forse proprio perché ricca di sostanze. Ma non è il mio caso: tutte queste "sostanze" in realtà mi appesantiscono. Non generano alcunché di nuovo e anzi rallentano lo scorrere delle acque che dovrebbe essere sempre fluido e frizzante. O almeno io voglio che sia così. Io voglio un bel corso d'acqua con i salmoni che saltano di qua e di là, non voglio avere quattro rane bavose appollaiate sulle ninfee. Eppure, aldilà di questo, la mia vita ristagna, l'acqua passata non scorre. Perché? Perché deve essere così? E soprattutto qual è il rimedio? Il tempo credo, ahimé, questo crudele millantatore che illude sempre tutti e tutto. Tutto passa, tutto scorre..tranne le mie acque. che fastidio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5347893059477540889?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5347893059477540889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5347893059477540889' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5347893059477540889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5347893059477540889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/sei-tutti-i-miei-sbagli.html' title='Sei tutti i miei sbagli'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6032085067596961371</id><published>2007-11-19T01:24:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T01:43:22.544+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>Meno male..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;Un week end triste perché da sola non sai stare, a quanto pare. In realtà la tua tesi non richiede altro che tu stia da sola davanti al pc per dedicarti a lei, ma la verità è che hai bisogno di calore umano, ora più che mai. Perché? Non si sa. Ma trovarsi in macchina la domenica sera senza più un progetto e ad un orario improponibile per chiamare chiunque (mentre ne hai un disperato bisogno) non va bene. Meno male che c’eri tu, meno male che tu ci sei sempre. E parlando con te le cose migliorano, la realtà riprende la giusta prospettiva. Quei fatti che al momento ti danno un fastidio incredibile..anzi in realtà ti fanno un male indicibile..ma poi ci rifletti e pensi che forse tu avresti fatto la stessa cosa. Forse tu sei più matura, forse saresti stata superiore ma capisci che qualcun altro potrebbe non esserlo. Anche se questo ti dispiace tantissimo. E meno male che in quel momento, mentre costeggiavi l’idroscalo, non hai fatto qualche cazzata. Meno male che avevi già passato l’ex ponte degli specchietti. Meno male che eri quasi in riserva e non avevi voglia di tornare indietro. Meno male che anche se le lacrime ti appannano il vetro hai sempre e comunque una grandissima forza dentro. Ma dove la trovi? Meno male che non hai ceduto: sarebbe stato un gran fallimento nonché una cosa veramente stupida. Meno male che hai imparato la lezione: non si prendono decisioni quando le pulsazioni superano la media. Meno male..sì..meno male che a casa c’è sempre Tino che ti aspetta con una bella pizza e 50 centesimi di sconto. Meno male che quando sono triste mi regali sempre un sorriso! Meno male che alcune certezze ti rimangono in un week end in cui ci sei stata tu e la scenografia della tua vita. Le comparse, i coprotagonisti della tua recita non si sono presentati al lavoro questo week end. Perché? Chi aveva altro da fare, chi aveva occhi solo per altra gente, chi lavorava..insomma tutti, o quasi, avevano buoni motivi per non presentarsi sul palco. Si va bene, ma intanto tu eri lì da sola al centro del palco e, guarda caso, non ti ricordavi le battute. Le luci della ribalta creavano ombre sinistre da dietro la scenografia e il risultato è stato abbastanza deludente. Zero applausi questo week end, solo fischi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6032085067596961371?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6032085067596961371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6032085067596961371' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6032085067596961371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6032085067596961371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/meno-male.html' title='Meno male..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6538284694365735934</id><published>2007-11-18T14:17:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T14:18:35.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>A posto siamo..</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Al Burning man festival di quest'anno si è svolta una maratona spiritica. Un gruppo di famosi medium è riuscito a incanalare una marea d'informazioni provenienti da celebrità defunte. Tra le rivelazioni più affascinanti c'è stata quella della principessa Diana, che vorrebbe vedere Gwyneth Paltrow recitare la sua parte in un film; John Lennon, invece, avrebbe preferito che All you need is love non fosse stata usata in una pubblicità di pannolini; Ronald Reagan si pente di aver invaso un paese minuscolo come Grenada nel 1983; e Nostradamus ha dimenticato di dire che a metà novembre del 2007 i Capricorni riceveranno informazioni utili da un passato che sembrava morto e sepolto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ecco un oroscopo in un momento così, in cui sono rivolta al presente (tutt'al più al futuro), in cui c'è un traballio di fondo ancora da domare, in cui sono in cerca di qualche certezza, non mi piace proprio...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6538284694365735934?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6538284694365735934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6538284694365735934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6538284694365735934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6538284694365735934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/posto-siamo.html' title='A posto siamo..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3087532234894055167</id><published>2007-11-17T12:17:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T15:49:00.312+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>ok ho trovato l'sms perfetto</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;Quello che non conviene è vivere insieme! Tanto oramai vivere senza te è un'abitudine. E se tu mi dici che si può provare, dico che senza te è una &lt;span style="font-size:130%;"&gt;l i b i d i n e&lt;/span&gt; e quando tu vuoi stare con me non dimenticare che vivere senza te è un'abitudine!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;lo tengo pronto, nella cartella bozze..che non si sa mai..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3087532234894055167?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3087532234894055167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3087532234894055167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3087532234894055167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3087532234894055167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/ok-ho-trovato-lsms-perfetto.html' title='ok ho trovato l&apos;sms perfetto'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5394217084970058120</id><published>2007-11-16T18:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-16T18:44:23.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>ma sì</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e come osserva la cara Silbiuz...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;em&gt;"i &lt;strong&gt;kisses&lt;/strong&gt; ci sono sempre..."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5394217084970058120?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5394217084970058120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5394217084970058120' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5394217084970058120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5394217084970058120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/ma-s.html' title='ma sì'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4936707117238718268</id><published>2007-11-15T18:52:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T19:12:59.353+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>A volte ritornano</title><content type='html'>&lt;span style="color:#339999;"&gt;Come un disco rotto torna quella canzone, quel cd, quel cantante....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"there's still a little bit of your ghost, your witness"..&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E a rimetterlo in onda sono semplici parole, semplici accenni fatti da persone che non sanno niente di te, niente..che continueranno a non sapere niente di te anche dopo questi accenni, dopo che hanno acceso una miccia forse. Spero non scoppi. Spero non arrivi mai alla fine questa miccia, che non raggiunga l'ordigno. Che qualcuno, uno a caso, la spezzi. Sennò è la fine. Non ho molto tempo perché succeda ma spero accada..lo spero vivamente. Anche se forse questa non è la strada giusta, forse non è questo il modo di affrontare la cosa ma se non hai altre soluzioni ti aggrappi a tutto e a tutti, soprattutto..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;"it's not hard to fall when you float like a cannonball"..&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;E torni su certi siti a rivedere certe foto, o in certe cartelle del pc dimenticate, rileggi alcune mail, grazie a dio non puoi rileggere i messaggi, perché in un impeto di buon senso li hai cancellati tutti. grazie a dio. eppure a quanto pare non basta..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Perché cazzo non si è fatto gli affari suoi? perchè ha dovuto girare il dito nella piaga? Perché, perché..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;O forse mi illudo io. forse ho solo trovato un passatempo, un fuoco di paglia che mi distraesse (e tra l'altro, l'ho trovato pure male...) mentre tutto è rimasto sopito sotto la paglia. Ma io non voglio che sia così, io lotterò perché non sia così..&lt;br /&gt;Lotterò perché la voglia che ho avuto oggi di mandare un sms non torni mai più, perché non torni mai più in certi posti, in certi angoli della mia mente..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando hai appena rotto con qualcuno, certe strade, certi luoghi, perfino certe ore del giorno sono da evitare, la città diventa un campo di battaglia deserto, pieno zeppo di mine emotive. Devi stare molto attenta a dove metti i piedi se nono vuoi finire a pezzi..di nuovo&lt;/span&gt;..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;la cosa peggiore è credere di essere tornata a galla, di esserti addirittura imbarcata di nuovo e poi ricadere nel baratro più profondo dell'oceano. decisamente la cosa peggiore..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4936707117238718268?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4936707117238718268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4936707117238718268' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4936707117238718268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4936707117238718268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6528191139390159698</id><published>2007-11-13T23:31:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T23:44:34.048+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Deepest thoughts</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;color:#ff6666;"&gt;Hello again. Your words they make me smile as I drift away in my little room upstairs. Oh I spend my nights imagining your face, your touch then I realise how I just know your name. If we could share our time would I disappoint your fantasies? But I belive that I could be the one you're needing 'cause I'm only lonely on the inside. I didn't mean to take away your dreams. And I could start to give apologies for all the stupid things that I will say and I will do. If we should ever cross the same place at the same time would your world skip a beat cause it was me? If we could share our life would I disappoint your memories? And I believe that you could be the one I'm needing and I'm only lonely on the inside. I didn't mean to take away your dreams. If I could give back your hopes, your joys, your treasures don't you think that I would change my world? But there's so many things trying to pull us together that even though we're far apart, I can still watch you walk away. When you close your eyes what do you see? I didn't mean to take away your dreams. In your deepest thoughts, what do you see? I didn't mean to steal your dreams away. When you close your eyes, in your deepest thoughts, do you see me?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6528191139390159698?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6528191139390159698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6528191139390159698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6528191139390159698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6528191139390159698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/deepest-thoughts.html' title='Deepest thoughts'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7306466502774249984</id><published>2007-11-11T12:44:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T14:04:08.392+01:00</updated><title type='text'>Il tempo dei dubbi</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;Rabbia, amarezza ma ancora di più tanta tristezza e delusione. Ripenso alle scelte fatte quest'estate e cerco di vederle attraverso il mio amico un po' troppo saputello al quale di solito non mi piace ricorrere: il senno di poi. Della serie se avessi saputo sarebbe andata così, avrei fatto lo stesso? Che poi com'è questo "così"? Quante somme si possono tirare a novembre? Poche, ma se questo è l'andazzo mi viene da rivalutare alcune cose. Voi, il mio punto fermo, non siete mai in discussione. Voi, la ragione per cui ho fatto certe scelte. A quindici anni come oggi, la mentalità rimane quella. E ne vado fiera, ne vado fiera eccome. Ma anche per una persona che ragiona come me, che ha determinate priorità, non si può andare avanti così per molto. Non posso finire ogni sera con le lacrime agli occhi. Non posso desiderare ardentemente il 23 e il 24 di novembre solo per poter fare finalmente quello che mi riesce bene ed esserne felice. Bisogna vedere fino a che punto uno è disposto a spingersi. Fino ad ora le parole ho potuto ignorarle. Ho potuto ignorare certe frasi e farmene una ragione. Tanto a me non è mai fregato niente di quello che pensano gli altri. Mi è sempre interessato essere a posto con la coscienza e mi è sempre interessato il pensiero di quelle persone che sanno vedere le cose nel modo giusto. E quelle persone ci sono anche ora. Ma, ripeto..le lacrime agli occhi trattenute in fondo alla gola non mi vanno più bene, aspettare momenti "fuori" per sfogarmi davvero no, pensare addirittura a degli escamotage per quella data no, eclissarsi mentre si mangia no, non riuscire a rivolgergli la parola no. Così mi faccio solo del male da sola e consapevolmente. E' tempo di scelte? Non so, il tempo mi dirà..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7306466502774249984?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7306466502774249984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7306466502774249984' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7306466502774249984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7306466502774249984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/il-tempo-dei-dubbi.html' title='Il tempo dei dubbi'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5983277092643168925</id><published>2007-11-09T17:47:00.001+01:00</published><updated>2007-11-15T19:03:46.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>Quando il vento ti vuole parlare</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Oggi era una giornata &lt;em&gt;bellissima.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Oggi il vento voleva dirci qualcosa.&lt;br /&gt;Io non ho ben capito il suo messaggio e voi?&lt;br /&gt;Ma che avesse qualcosa da dire è fuori di dubbio. Avete visto con che impeto soffiava, come faceva vorticare le foglie, così da creare un vortice di colori e di profumi e di sensazioni che solamente l'autunno può regalare.&lt;br /&gt;Oggi era una giornata da passare camminando per i parchi milanesi, per la bella Milano autunnale.&lt;br /&gt;Oggi c'era un tempo splendido, un cielo limpido e un sole tiepido che ti scaldava appena qualche brivido sporadico che ti correva sulla schiena di tanto in tanto. O giù nell'anima. O ancora di più nel cuore.&lt;br /&gt;Oggi era una giornata malinconica ma terribilmente bella.&lt;br /&gt;Io, oggi, ammiravo le foglie vorticare ed ero felice. Guardavo gli alberi muoversi e colorare l'aria intorno a sé e desideravo ardentemente che questo momento, quello autunnale, non finisse mai.&lt;br /&gt;Vorrei che fossero giornate così tutti i giorni dell'anno.&lt;br /&gt;E invece purtroppo non mi sono potuta godere appieno questa giornata perché ero chiusa in una sala conferenze sotterranea dell'Hotel Marriot in viale Washington. Ma alla fine mi sono divertita e ho rimediato qualche lavoretto..&lt;br /&gt;Insomma avevo occhi, gambe, schiena (e soprattutto capelli) impegnati ma col pensiero ero fuori, su una panchina di qualche giardino (possibilmente non quelli di Porta Venezia ormai..) o passeggiando per qualche viale alberato (come ho fatto ieri con Silvia..che bello!) ad ammirare il vento, il cielo, gli alberi, le foglie e gli umori autunnali cercando di capire che cosa avessero da dirmi. Se magari potevano darmi una mano ora che sono...confusa? impaziente? desiderosa? o forse "un po' triste" come ha detto qualcuno ieri sera...&lt;br /&gt;Chissà che il vento non volesse dirmi proprio questo: scuotiti un po'! Lascia cadere le foglie morte (definitivamente) e danza, danza, danza in tondo come sto facendo fare io a questi relitti della natura e poi ancora gira su te stessa e divertiti e ridi, ridi, ridi..&lt;br /&gt;E non pensare a quello che certe persone hanno rappresentato per te, smetti di pensare a quello che altre potrebbero rappresentare (o vorresti che rappresentassero), smetti di cercare di capire cosa pensano le persone intorno a te e guarda invece a ciò che hai. E fanne tesoro, perché è la cosa più bella e preziosa che potessi trovare. Non buttarla via, non tutte le foglie sono fatte per cadere. Alcune sono fatte per non nascere nemmeno mentre per alcune, quelle più delicate, c'è bisogno di cure e di molta pazienza.&lt;br /&gt;Sì forse il vento voleva dirmi questo..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5983277092643168925?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5983277092643168925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5983277092643168925' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5983277092643168925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5983277092643168925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/quando-il-vento-ti-vuole-parlare.html' title='Quando il vento ti vuole parlare'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-570132902980368695</id><published>2007-11-08T01:02:00.001+01:00</published><updated>2007-11-13T20:57:42.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>la ragione si dà ai matti</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;Hai ragione Nick, hai ragione Jngo, hai ragione Vale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;avete ragione tutti cazzo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Ma come dicono Marcilo Agro e il Duo Maravilha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;puoi avere la ragione, ma per scaldare un cuore non basterà.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Non so più come dirvelo ma io non ho potere decisionale in questa cosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;"Stanne fuori" ma come faccio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;"Non pensarci" perché, qualcuno ha il telecomando per la propria mente?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;"Ti farai del male"..capirai che novità..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Insomma..non voglio fare la kamikaze, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;non voglio suicidarmi, non sono masochista fino a questo punto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;semplicemente credo che non si possano decidere certe cose (e meno male..)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;e io quando mi ritrovo in una situazione, la vivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;sempre e cmq&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;anche a costo di soffrire..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;che poi alla fine..panta rei..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-570132902980368695?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/570132902980368695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=570132902980368695' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/570132902980368695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/570132902980368695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/la-ragione-si-d-ai-matti.html' title='la ragione si dà ai matti'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7855660448512150224</id><published>2007-11-06T02:11:00.001+01:00</published><updated>2007-12-10T17:16:02.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dediche'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;senza di te...ora, sempre...brrrrr&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7855660448512150224?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7855660448512150224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7855660448512150224' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7855660448512150224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7855660448512150224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/senza-di-te.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6016608634809889986</id><published>2007-11-05T23:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T23:57:36.844+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>pensieri sparsi</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;Passo l'inverno a fare la spola cesano-mariano comense 4 sere a settimane. Percorro tutta la Milano-Meda dall'imbocco a Cormano fino a Meda, appunto. Che poi perché si chiama Milano-Meda visto che poi continua verso Lentate, Barlassina etc etc. E ogni volta passo di fronte all'uscita numero 9, all'Hotel dei Giovi, a quel cavalcavia che percorro ogni estate col sorriso sulle labbra. Passo di fronte, insomma, all'uscita di Binzago. E ogni volta che lo faccio un pensiero vola al mitico torneo. Questa sera ne ho ripercorso qualche serata. La partita vinta contro il Cachuco e i miei 14 punti quella sera. E poi penso invece al tiro del pareggio che ho sbagliato contro Gli Amici del Piazz, tiro che ci è valso la finale. Finale che forse avremmo perso di nuovo contro il Cachuco, ma sarebbe stata la Finale. E poi mi soffermo un attimo. Quante cose sono cambiate da luglio ad oggi. Ma davvero quante....dalle piccole cose come la stagione, a quelle più importanti come le storie d'amore, fino al fatto che ho finito gli esami e domani consegno il primo capitolo della mia prima tesi. E quanto sono cambiata io...Chiacchiero su msn con persone nuove e dico cose che lasciano a bocca aperta i nuovi interlocutori che non mi conoscono ancora bene. Poi ci ripenso e mi dico "come sono cambiata".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Sorpasso un camion in curva a tutta velocità cantando le parole dei Green Day e penso "adoro superare i camion traballanti in curva, adoro sentire il motore andare su di giri, adoro la velocità, adoro il rischio". E poi irrimediabilmente ripenso "come sono cambiata". Io che fino a qualche anno fa avevo il terrore della mia stessa ombra, di fallire in tutto, di soffrire ancora come avevo già sofferto. E guardatemi ora: ora che invece disprezzo il pericolo, anzi lo cerco. Ora che preferisco soffrire che non provare niente. Ora che ho bisogno di sensazioni forti per andare avanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Passa una pluriel arancione..sarà lui con la macchina del papi? Passa una Transalp, sarà Piero? Sono le 20.20 e forse cento metri più avanti o cento metri più indietro Nick sta facendo la stessa strada per giocare un'amichevole a Nova Milanese. Mi chiedo chi altri potrei conoscere su questa strada che sto percorrendo e penso a quante volte ci si sfiora senza nemmeno saperlo. A quante volte lo si fa anche con noi stessi. Sono davvero cambiata o è l'onda del momento? O forse sono solo cresciuta un po'..è normale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Rido e scherzo in allenamento..come mi diverto con Lupa, Nadia e Monica. E quante battute a squarciagola con Mec, Sabri e Vero. E tra un legnetto e l'altro e una risata e l'altra ho il tempo di rendermi conto che siamo proprio una bella squadra. "Venerdì 16 andiamo all'Alcatraz!!!!! Non ve lo dimenticate, eh???"....Moky ormai lo sanno anche i muri!!!!! Ma almeno non si pensa al solito chiodo fisso. Too much love will kill you, Sisa, ricordalo..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E poi entri in macchina..le 22.25. Mai finito così presto. Potrei passare a trovare Nick, ma non so dov'è la palestra. E soprattutto sono in pigiama..e se, e se, e se? Troppi se..Aspetto qualche giorno in più per avere delle conferme. Conferme? Che conferme potrei avere? Non lo so..ma aspetto. Almeno saprò di che morte morire. Sono le 22.40 e Nick ancora non risponde. L'uscita di Nova è la prossima, vabè andrò a casa..così avrò tempo per fare una bella mangiata e scrivere due pensieri sorti così dal nulla sul blog..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6016608634809889986?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6016608634809889986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6016608634809889986' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6016608634809889986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6016608634809889986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/pensieri-sparsi.html' title='pensieri sparsi'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-2136491042947755520</id><published>2007-11-04T02:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-04T02:42:16.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>L'origine dell'amore</title><content type='html'>&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;Quando la Terra era ancora piatta, quando le nuvole erano ancora fatte di fuoco e quando le montagne si allungavano verso il cielo a volte anche oltre, le persone vagavano sulla Terra come grandi barili roteanti: avevano due paia di braccia, due paia di gambe e avevano due facce che spuntavano fuori da una testa gigante cosìcché potevano guardare tutto intorno a sé e potevano parlare mentre leggevano. E non avevano mai saputo niente dell’amore. Tutto ciò era prima della nascita dell’amore. Allora c’erano tre sessi: uno che appariva come due uomini attaccati schiena a schiena chiamati Figli del sole. Simili nella forma e nel contorno erano le Figlie della terra che sembravano due ragazze avvolte in una. E i Figli della luna erano come una forchetta ficcata in un cucchiaio: erano un po’ sole, un pò terra, un po’ figlia, un po’ figlio. Un giorno gli dei si spaventarono abbastanza della nostra forza e dalla nostra resistenza e Thor disse: “Li ucciderò con il mio martello così come ho ucciso i giganti”. Ma Zeus disse “No è meglio se mi lasciate usare i miei fulmini come se fossero forbici: li taglierò come ho tagliato le gambe alle balene e come ho trasformato i dinosauri in lucertole. Allora afferrò qualche dardo e fece una risata dicendo: "Li dividerò esattamnte a metà, li taglierò proprio nel mezzo". Dopodiché le nuvole si ammassarono in enormi palle di fuoco. Così il fuoco scoppiò giù dal cielo in dardi come lame luccicanti di un coltello e lacerò la carne dei figli del sole, della luna e della terra. E qualche dio indiano cucì la ferita in un buco, lo sistemò sulla nostra pancia per ricordarci il prezzo che abbiamo pagato. E Osiride e gli dei del Nilo riunirono una tempesta per scatenare un uragano in grado di farci disperdere in un flusso di pioggia e vento e crearono un mare di onde per travolgerci. E se non ci sapremo comportare bene ci taglieranno di nuovo e allora saltelleremo su un solo piede guardandoci attraverso un solo occhio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;L’ultima volta che ti ho visto eravamo appena stati divisi in due. Tu guardavi me. Io guardavo te. E avevi un’aria così familiare ma non ti ho potuta riconoscere perché c’era del sangue sul tuo viso e c'era del sangue nei miei occhi. Ma potevo giurare dalla tua espressione che il dolore che c’era in fondo alla tua anima era lo stesso che c’era in fondo alla mia. &lt;strong&gt;Quello è il dolore che traccia una linea retta attraverso il cuore: lo abbiamo chiamato Amore.&lt;/strong&gt; Così ci gettammo le braccia al collo l’uno dell'altra provando a riattaccarci: stavamo facendo l’amore. Era una sera fredda e buia di tanto tempo fa quando dalla potente mano di Giove successe la triste storia di come siamo diventati creature con solo due gambe. Questa è la storia dell’origine dell’amore.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-2136491042947755520?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/2136491042947755520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=2136491042947755520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2136491042947755520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/2136491042947755520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/lorigine-dellamore.html' title='L&apos;origine dell&apos;amore'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1801094464123302119</id><published>2007-11-03T17:31:00.000+01:00</published><updated>2007-11-03T17:37:41.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>thanks Vasco</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;em&gt;Come fai adesso che&lt;br /&gt;sei rimasta solo te&lt;br /&gt;a sperare in qualche cosa di migliore&lt;br /&gt;a pensare anche al grande amore&lt;br /&gt;sei un'inguaribile romantica&lt;br /&gt;un po' isterica&lt;br /&gt;però simpatica&lt;br /&gt;certo unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fai adesso che&lt;br /&gt;non c'è neanche più lui con te&lt;br /&gt;lui che aveva grandi cose per la testa&lt;br /&gt;lui che poi un giorno come niente ha&lt;br /&gt;detto "basta"&lt;br /&gt;sei un'incredibile romantica&lt;br /&gt;un po' nevrotica&lt;br /&gt;ma non patetica&lt;br /&gt;certo unica&lt;br /&gt;certo unica... &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1801094464123302119?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1801094464123302119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1801094464123302119' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1801094464123302119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1801094464123302119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/thanks-vasco.html' title='thanks Vasco'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4971400574520586708</id><published>2007-11-02T19:44:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T19:52:06.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;strong&gt;William Blake&lt;/strong&gt; disse:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;"&lt;em&gt;Non saprai mai cosa è abbastanza se prima non sai cosa è troppo.&lt;br /&gt;La via dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.&lt;br /&gt;Se il folle persiste nella sua follia diventerà saggio&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;ecco forse dovrei rincuorarmi..della serie chi la dura la vince..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;forse alla lunga potrei diventare saggia..forse!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Intanto il mio oroscopo per la prossima settimana dice:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;"&lt;em&gt;Il numero di canali televisivi tra cui possiamo scegliere sta crescendo a vista d'occhio. Dove abito io, per esempio, nel 2000 ce n'erano solo 61. Adesso posso scegliere tra 104 canali. Eppure i sondaggi dimostrano che la maggior parte di noi vede solo il 15 per cento di quello che avrebbe a disposizione. Se la prossima settimana vuoi essere allineato con i ritmi cosmici, Capricorno, dovrai sforzarti di allargare le tue scelte, non solo per quanto riguarda i canali tv. Ti consiglio di sperimentare una straordinaria varietà di cibi, personalità, paesaggi, stili e culture. Assimila immagini e suoni su cui normalmente non penseresti mai di sintonizzarti&lt;/em&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;il vostro, al solito, lo trovate &lt;a href="http://internazionale.it/oroscopo"&gt;QUI&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4971400574520586708?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4971400574520586708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4971400574520586708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4971400574520586708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4971400574520586708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/william-blake-disse-non-saprai-mai-cosa.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7105519300329432207</id><published>2007-11-02T04:48:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T19:37:52.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>F.......issimo!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;Una sola parola..che inzia per &lt;strong&gt;F &lt;/strong&gt;e finisce per &lt;strong&gt;issimo&lt;/strong&gt; basta a buttarti giù..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"ma perché?" chiede &lt;strong&gt;Ale&lt;/strong&gt;..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;e in effetti ha ragione..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;quella parola non cambia la mia "bella" situazione..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;ma in fondo sì, nella mia fantasia cambia tutto..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;e ora? &lt;strong&gt;Nulla&lt;/strong&gt;..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;mi comporterò come sempre..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;farò le cose che volevo fare già prima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;aspetterò lo stesso con ansia quei giorni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;e quel che sarà sarà..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7105519300329432207?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7105519300329432207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7105519300329432207' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7105519300329432207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7105519300329432207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/fissimo.html' title='F.......issimo!!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3148497909964536493</id><published>2007-11-01T14:06:00.001+01:00</published><updated>2007-11-01T15:24:24.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>sentimental confusion</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Siamo a novembre. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;in a cold november rain. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;confusion..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Email che arrivano..stupende..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e email che non arrivano..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;il tasto F5 che si consuma ancora..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ma è bello così..sono quei momenti che sono sempre bellissimi..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;aspetto Euromilano per tanti motivi..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Previsioni di serate che poi sfumano come niente:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Gente che non doveva esserci e invece c'è..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e che vorresti solo prendere a schiaffi. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"ma perché ride sempre?"..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;perché è scemo credo..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Gente che non sapevi ci fosse &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e invece c'era&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e non potevi esserne più contenta..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;che non sentivi da tanto &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ma che con un abbraccio può farti passare tristi pensieri e in una sola serata a ballare&lt;/span&gt; t&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;i capisce più lui di gente che ti è vicino ogni giorno. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Gente che invece sapevi ci sarebbe stata, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;gente che ha detto "passerò tutta la sera con te" &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e forse era meglio se non la passava..insomma..boh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Gente che ti costruisce un muro davanti&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;senza sfidarti a scavalcarlo, solo per il gusto di tenerti lontano..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Gente che ti guarda, ti parla del più e del meno..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;che fa il cretino con gli amici..lecito..&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;che va via senza salutare&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;che non riesci a capire che cazzo di posto ha nella tua vita, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;nella tua mente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;nel tuo cuore..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3148497909964536493?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3148497909964536493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3148497909964536493' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3148497909964536493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3148497909964536493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/11/sentimental-confusion.html' title='sentimental confusion'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4836405685654683335</id><published>2007-10-31T11:16:00.000+01:00</published><updated>2007-10-31T12:38:40.746+01:00</updated><title type='text'>molto bene, molto molto bene</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#339999;"&gt;"come potrei dimenticare....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#339999;"&gt;many kisses..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:130%;color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:130%;color:#336666;"&gt;ora ricomincia il rito dell'F5..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4836405685654683335?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4836405685654683335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4836405685654683335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4836405685654683335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4836405685654683335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/molto-bene-molto-molto-bene.html' title='molto bene, molto molto bene'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4380689976421614373</id><published>2007-10-30T16:21:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T17:43:10.736+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Un chimico</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333399;"&gt;Solo la morte m'ha portato in collina, un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria per bivacchi di fuochi che dicono fatui che non lasciano cenere, non sciolgon la brina. Solo la morte m'ha portato in collina. Da chimico un giorno avevo il potere di sposar gli elementi e farli reagire, &lt;strong&gt;ma gli uomini mai mi riuscì di capire, perché si combinassero attraverso l'amore affidando ad un gioco la gioia e il dolore&lt;/strong&gt;. Guardate il sorriso, guardate il colore come giocan sul viso di chi cerca l'amore: &lt;strong&gt;ma lo stesso sorriso, lo stesso colore dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore?&lt;/strong&gt; È strano andarsene senza soffrire, senza un volto di donna da dover ricordare, ma è forse diverso il vostro morire, voi che uscite all'amore, che cedete all'aprile? Cosa c'è di diverso nel vostro morire? Primavera non bussa, lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura: ha le labbra di carne, i capelli di grano..che paura, che voglia che ti prenda per mano! Che paura, che voglia che ti porti lontano! &lt;em&gt;Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare, guardate l'ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare.&lt;/em&gt; Soltanto la legge che io riesco a capire. Fui chimico e, no, non mi volli sposare. Non sapevo con chi e chi avrei generato: son morto in un esperimento sbagliato, proprio come gli idioti che muoion d'amore.&lt;br /&gt;E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Fabrizio de André&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4380689976421614373?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4380689976421614373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4380689976421614373' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4380689976421614373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4380689976421614373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/un-chimico.html' title='Un chimico'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1360114579747430414</id><published>2007-10-28T19:35:00.001+01:00</published><updated>2007-10-29T12:27:19.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>beatiful</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;A volte basta questo..una giornata un po' diversa..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;passare qualche ora in un modo che fino a 12 ore prima non avresti mai detto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;in un posto che nemmeno sapevi esistesse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;con persone che avrai sentito nominare cento volte ma che non avevi mai conosciuto..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e &lt;em&gt;ridere ridere ridere&lt;/em&gt; per qualche ora&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;in modo che il tempo possa fermarsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;non è importante l'evento in sé (insignificante)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;è il modo in cui l'hai vissuto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;perché poi quando esci e vai in università&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e prosegui la tua giornata, anziché cominciarla lì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ti sembra di esserti appena svegliata, di non aver ancora realmente pensato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e sai perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;perché per almeno 4 ore non hai pensato a quello a cui pensi da mesi ormai..mesi..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e presto scoprirai che non ci penserai per tutto il resto del giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e anche il giorno dopo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;salvo poi avere delle "sorprese" un po' inaspettate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;sorprese disattese poi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ma se si fossero verificate queste "sorprese" sai che ridere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;sai quanto ti saresti divertita, sai quanto ti saresti vendicata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;all'inizio ci rimani un po' male quando capisci che la vendetta non si attuerà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;perché eri troppo carica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;perché ti avevano troppo caricata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ma poi ti basta sentire una frase, pronunciata così a caso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;forse per scherzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;o forse per provocazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;per risvegliarti qualcosa che quella serata aveva ormai cancellato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e allora ripensi ad una giornata passata così&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;diversa dalle altre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;con persone diverse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;a &lt;em&gt;ridere, ridere, ridere&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;come se il tempo non esistesse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;come se niente fosse successo negli ultimi mesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;come se davvero la tua mente fosse leggera come quelle risate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e allora ti senti un po' più leggera anche tu&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e intravedi una luce che finora non vedevi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ma che cercavi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;disperatamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e capisci che forse forse questa luce la puoi raggiungere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e in un tempo neanche troppo lontano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;un nuovo pensiero che fa viaggiare la mente..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;finalmente anche il mio cuore diventa un po' più leggero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1360114579747430414?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1360114579747430414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1360114579747430414' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1360114579747430414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1360114579747430414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/beatiful.html' title='beatiful'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4776928647893847696</id><published>2007-10-24T10:51:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T12:54:22.415+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Nugae</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;"&lt;em&gt;Ah Catulle, Catulle, quae te dementia cepit!&lt;/em&gt;" avrebbe detto Virgilio al suo collega. Perché? Perché &lt;strong&gt;Catullo&lt;/strong&gt;, poeta neoterico ed elegiaco per tradizione, colui che scrisse quasi solo esclusivamente carmi d'ispirazione amorosa, il poeta latino della giovinezza e dell'amore per antonomasia, era un gran coglione. Nasce a Sirmione o a Verona nel 84 a.C. (forse) e nel 60 va a Roma, come facevano tutti a quei tempi a maggior ragione se volevi fare della tua vita una poesia. E lì, oltre a conoscere importanti personaggi politici come Cornelio Nepote, lì si innamora, come nella migliore tradizione narrativa. E di chi si innamora? Lo sapete tutti, si innamora di &lt;strong&gt;Lesbia&lt;/strong&gt;, la donna soave cui sono dedicati i celebri versi v&lt;em&gt;ivamus, mea Lesbia, atque amemus&lt;/em&gt;. Ma chi era Lesbia? Lesbia era lo pseudonimo (come si usava all'epoca, specie se te la facevi con la moglie di un proconsole) di &lt;strong&gt;Clodia&lt;/strong&gt;, sorella del tribuno Publio Clodio Pulcro. Una donna di indubbia eleganza, cultura e bellezza ma anche una donna famosa in quel di Roma per i suoi costumi decisamente libertini. Come si fa ad innamorarsi di una donna vanitosa, che vuole sempre essere al centro dell'attenzione e che ama trovarsi in situazioni sempre intriganti salvo poi fuggirle quando se ne stanca? Soprattutto come fa ad innamorarsene un uomo come Catullo, un uomo raffinato, profondo e legato a saldi principi? Una volta nella vita ci può stare la sbandata per la persona sbagliata, ma poi bisogna tornare in sé e capire l'errore, porvi rimedio. Altrimenti la &lt;em&gt;dementia&lt;/em&gt; avrà la meglio su di te, &lt;em&gt;Catulle&lt;/em&gt;. E invece no. Catullo si ostine. Torna a casa per la morte del fratello ma dopo pochi mesi è costretto a tornare a Roma perché la gelosia nei confronti di Clodia (che nel frattempo si faceva i suoi porci comodi) lo divorava, non poteva stare senza di lei. E da questo sentimento angosciante, da questa ossessione nascono i versi più famosi della letteratura latina &lt;em&gt;odi et amo. quare id faciam, fortasse requiris. nescio sed fieri sentio et excrucior. &lt;/em&gt;E questo "excrucior" condusse Catullo alla morte nel 54, a soli trent'anni, perché, ormai lo sapete meglio di me, &lt;em&gt;too much love will kill you&lt;/em&gt;..&lt;em&gt;in the end.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Forse a voi questo tema non tocca ma a me sorge spontaneo chiedermi come un uomo così intelligente non sia riuscito a staccarsi da un amore che razionalmente non aveva senso alcuno. Come non sia riuscito a rendersi conto del pericolo che quell'amore costituiva. Ma cosa avrebbe potuto fare? Non si può scegliere chi amare, anche se questa persona ti fa soffrire e ti sembra quella più sbagliata al mondo per te. Non si può scegliere chi amare. Non poté Catullo 2000 anni fa, non possiamo noi oggi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4776928647893847696?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4776928647893847696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4776928647893847696' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4776928647893847696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4776928647893847696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/nugae.html' title='Nugae'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8765459622134336716</id><published>2007-10-23T20:40:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T01:57:06.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>parole non a caso</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ricòrdo&lt;/strong&gt;: [ri'kɔrdo] s. m. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;l'atto del ricordare o del ricordarsi; anche l'effetto del ricordare con conseguente presenza nella mente di cose o persone del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;amarézza&lt;/strong&gt;: [ama'rettsa] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;fig. sentimento di tristezza accompagnata da contrarietà e talvolta da rancore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;delusióne&lt;/strong&gt; [delu'zjone] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;persona o cosa che delude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;tenerézza&lt;/strong&gt; [tene'rettsa] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;qualità di ciò che è &lt;strong&gt;tenero&lt;/strong&gt;. fig. espressione di affetto, dolce e delicata. Atto affettuoso, carezzevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ràbbia&lt;/strong&gt; ['rabbja] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;eccesso d'ira che si sfoga in manifestazioni irragionevoli e violente. Tormento, forte irritazione che rode l'animo e non trova modo di sfogarsi all'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;illusióne&lt;/strong&gt; [illu'zjone] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;credenza, speranza vana in qualche cosa che in realtà è ben diversa da come si presume o si desidererebbe che fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;sconfòrto&lt;/strong&gt; [skon'fɔrto] s.m.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;stato di grande abbattimento dell'animo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;sperànza&lt;/strong&gt; [spe'rantsa] s.f.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;viva attesa di qualcosa, accompagnata da desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;paùra&lt;/strong&gt; [pa'ura] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;forte turbamento d'animo per un pericolo presente o prossimo, reale o immaginario o accresciuto dall'immaginazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;leggerézza&lt;/strong&gt; [ledʤ'rettsa] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;fig. incostanza; poca serietà (in riferimento a persona o a comportamento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;òdio&lt;/strong&gt; ['ɔdjo] s.m.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;forte e duraturo sentimento, che ci fa desiderare e cercare il male altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;amóre&lt;/strong&gt; [a'more] s.m.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;affetto vivo, desiderio ardente verso una persona o una cosa a noi piacevole e cara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ossessióne &lt;/strong&gt;[osses'sjone] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;stato psichico caratterizzato dalla presenza nella mente di un'idea, di un fatto angoscioso non controllabile dal soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;nostalgìa&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;[nostal'ʤia] s.f.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;sentimento di struggente tristezza suscitato da vivo e irrefrenabile desiderio di persone care lontane o perdute e, in genere, alle quali si è legati da un qualche affetto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8765459622134336716?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8765459622134336716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8765459622134336716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8765459622134336716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8765459622134336716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/ricrdo-rikordo-s.html' title='parole non a caso'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4794854109169059550</id><published>2007-10-20T17:36:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T17:41:05.792+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>un sorriso da indossare..prima o poi..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;oggi canto questa canzone..dopo un mese a base di &lt;strong&gt;Damien Rice&lt;/strong&gt; (che comunque rimane il mio migliore amico, anche se lui non lo sa ancora..). Non ho certo cambiato umore ma almeno la voce e la lingua sì..è già qualcosa..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ruotano domande astute a farti ragionare. Corrono risposte adatte a scopi razionali. Cadono i pensieri troppo grandi da trattenere. M'invento desideri più leggeri da sopportare, si muove il tempo ma le risposte dentro rimangono parole, solo parole. &lt;strong&gt;Puoi pensare di avere la ragione ma per scaldare un cuore non basterà.&lt;/strong&gt; Resta un sorriso che mi aspetta, la veste mia perfetta per stare qui...resta un sorriso da indossare, la veste mia speciale per avermi per avermi per avermi per avermi. Si muove il tempoma le risposte dentro rimangono parole, solo parole. Puoi pensare di avere la ragione ma per scaldare un cuore non basterà. Resta un sorriso che mi aspetta, la veste mia perfetta per stare qui...resta un sorriso da indossare, la veste mia speciale per avermi. Resta un sorriso che mi aspetta, la veste mia perfetta per stare qui...resta un sorriso da indossare, la veste mia speciale per avermi per avermi per avermi per avermi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;Marcilo Agro e il Duo Maravilha&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4794854109169059550?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4794854109169059550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4794854109169059550' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4794854109169059550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4794854109169059550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/un-sorriso-da-indossareprima-o-poi.html' title='un sorriso da indossare..prima o poi..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5680481354071638680</id><published>2007-10-19T18:31:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T18:40:55.984+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#339999;"&gt;let's read your oroscopo &lt;a href="http://internazionale.it/oroscopo"&gt;here&lt;/a&gt;. this is mine:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Il tuo simbolo di forza per le prossime settimane è un libro dell'imprenditore Robert Rodin intitolato Free, perfect and now: connecting to the three insatiable customer demands (Gratuito, perfetto e subito: come soddisfare le tre esigenze di un cliente insaziabile). L'autore sottolinea l'importanza per una ditta di offrire prezzi bassi, ottima qualità e prontezza nel servizio. Tieni bene a mente questa formula quando ti scervellerai per capire come attirare attenzione sui prodotti, i servizi e l'esperienza che offri. Ma ti invito anche a meditare sullo slogan "gratuito, perfetto e subito" nel suo senso più ampio. Come puoi mettere l'esuberante spirito di quel mantra in tutto quello che fai?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5680481354071638680?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5680481354071638680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5680481354071638680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5680481354071638680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5680481354071638680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/lets-read-your-oroscopo-here.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7878920399065531533</id><published>2007-10-18T13:01:00.000+02:00</published><updated>2007-12-10T17:18:33.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da &quot;Il libro che non ho ancora scritto&quot;'/><title type='text'>L'improbabilità dell'amore</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;"&lt;em&gt;Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te"&lt;/em&gt; si ripeteva Amie. Sì, "per chi sono quando sono con te". Questo è amore. Non si ricordava bene chi lo disse, forse Gabriel Garcia Marquez ma poco importa. Le frasi importanti, una volta pronunciate, diventano di dominio pubblico. Così anche il titolo di un'opera può diventare un detto popolare se la gente se ne appropria. Amie voleva appropriarsi di quella frase. Anzi in realtà era la frase che si appropriava di lei, che si cuciva addosso alla situazione che stava vivendo. E' strano come lavori il nostro cervello. Quella frase probabilmente Amie l'aveva sentita mille volte ma mai ci si era soffermata. Appena però la vita ha voluto gettarla in una situazione simile, allora le era tornata in mente e solo ora la capiva. Capiva anche il detto "al cuore non si comanda" che sembra così tanto banale e scontato ma che in fondo non lo è. Amie realizzò non tanto che non si può scegliere chi amare, ma proprio che è inutile tracciare il profilo dell'uomo ideale. E realizzò anche quanto fosse triste che le persone dessero un motivo ai loro sentimenti. "Perché ti piaccio?" le aveva chiesto una volta Damien. Ma che domanda stupida, aveva pensato Amie. Proprio stupida. Cosa avrebbe dovuto rispondere? Che le piaceva perché era alto, biondo, occhi azzurri, perché era particolare, diverso e perché amava gli sport e i viaggi? Doveva dirgli che le piaceva per il modo di guardarla, di baciarla o per quel suo modo leggero di fare domande, come se fosse sempre un'intervista? Doveva dirgli che le piaceva perché sapeva sempre stupirla in quello che diceva o faceva, perché non si limitava a pensare alle cose stupide cui pensano tutti? Oppure perché voleva renderla partecipe della sua vita, proprio lui che teneva tutti alla larga? No. E questo perché Amie si rendeva conto che dando una motivazione al proprio sentimento gli avrebbe anche irrimediabilmente posto un limite. Perché se io dico "mi piace il cioccolato perché è marrone" io pongo un limite. Se il cioccolato un giorno dovesse smettere di essere marrone e lo producessero viola smetterebbe forse di piacermi? No. Mi piace il cioccolato per quel sapore dolcissimo che si scioglie in bocca quando lo mangi. Per la sensazione che ti fa provare. A prescindere dal suo colore, dalla sua forma o da qualsiasi altra caratteristica. Insomma Damien le piaceva solo per come lei si sentiva quando stava con lui, per la sensazione di benessere che le faceva provare. Esattamente quello che diceva Gabriel Garcia Marquez. E lo stesso ragionamento vale al contrario: non basta che una persona abbia tutte le caratteristiche che più ti possono piacere per stare bene con lei. Ed Amie immediatamente pensò ad Alex: un ragazzo bellissimo, il sogno proibito suo e delle sue amiche di infanzia, che per lei, solo per lei, era diventato realtà. Un ragazzo, inoltre, che si discostava dalla sua categoria dei "belli": era un po' viziato in quanto tale ma era anche dolcissimo, in gamba e la faceva sentire la persona più importante del mondo. Insomma tutto quello che una donna può sognare, giusto? Sbagliato. Amie non poteva fare altro che pensare che per Alex non era riuscita a provare alcunché, benché si fosse sforzata. E questo a cosa era dovuto? Non certo a qualche difetto di Alex, anzi. E non era certo nemmeno un problema suo e tantomeno lo era Damien. Amie non riusciva a provare niente perché Alex non le comunicava niente e per quanto bello, intelligente, simpatico e dolce, non riusciva a innamorarsene. Quanto è improbabile l'amore: agisce per regole tutte sue, che non si possono capire. Perché chi cerca di capirle o peggio di farle proprie, alla fine perderà sempre. Questo aveva realizzato Amie. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7878920399065531533?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7878920399065531533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7878920399065531533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7878920399065531533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7878920399065531533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/limprobabilit-dellamore.html' title='L&apos;improbabilità dell&apos;amore'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-796759457804583725</id><published>2007-10-14T15:04:00.000+02:00</published><updated>2007-10-14T15:23:51.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Bob dixit</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;color:#330099;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che dire, Sisa? Ultimamente sono stati mesi molto pesanti. Ti saluto con mille punti di domanda ma con altrettante strade davanti a me. Ho chiuso una porta enorme e se ne sono spalancate altre 10. Qualcuna di queste mi renderà felice? Ma cosa significa poi essere felici? Forse cambia da persona o persona o meglio ancora forse cambia da periodo a periodo. In un momento puoi credere che sia una storia seria e questo ti basta. Un altro invece vuoi la libertà. Un momento credi sia un lavoro e dopo non lo vuoi più. Non è debolezza, non è voluttà. &lt;strong&gt;E' essere umani&lt;/strong&gt;. L'essere umano non è fatto per avere, è fatto per cercare. Non ce la fa proprio a starsene tranquillo: l'insoddisfazione è insita nella sua natura. E chi non lo ammette, è perchè ne ha paura. Perché non tutti hanno il coraggio di lasciare la stabilità. Ma chi non ci riesce non sarà mai felice. &lt;strong&gt;Perché la felicità non è per sempre&lt;/strong&gt;. Non lo sarà mai. L'uomo non è fatto per la stabilità, è fatto per oscillare senza sosta. "&lt;em&gt;The answer, my friend, is blowin' in the wind"&lt;/em&gt;, diceva Bob Dylan. E cercare, oscillando, momenti intensi e unici di benessere, senza per questo rinunciare a creare relazioni intorno a sé. La vita deve essere un album fatto di mille momenti diversi e ognuno a suo modo speciale. Sai che noia sfogliare un album con un'unica grande foto? Insomma ci vuole un grande talento a seguire la propria natura umana senza fuggirla o negarla. "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#330099;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;E chi dice che è facile? Se fosse facile non sarei ridotto così". &lt;/em&gt;Almeno, io la vedo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-796759457804583725?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/796759457804583725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=796759457804583725' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/796759457804583725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/796759457804583725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/blowin.html' title='Bob dixit'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-850426684768642036</id><published>2007-10-12T14:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T16:37:11.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>Venerdì..giorno di oroscopo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Se vuoi vendicarti del tuono per il rumore che fa, la settimana prossima non sarà il momento ideale. E sarebbe una pessima idea anche maledire il mare perché è agitato, prendere a pugni il cielo perché è troppo alto o sparlare del vento perché si rifiuta di obbedire ai tuoi ordini. La fortuna cosmica ti bacerà se anche tu ti comporterai come una forza elementare che obbedisce alle leggi della natura senza chiedere scusa a nessuno. da &lt;a href="http://internazionale.it/oroscopo"&gt;Internazionale.it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;In effetti bisognerebbe essere proprio stupidi per vendicarsi del tuono, per maledire il mare, per prendere a pugni il cielo o per sparlare del vento. Ma dopotutto...chi ha mai negato il contrario?&lt;br /&gt;Ok &lt;em&gt;stelle&lt;/em&gt;..facciamo questo patto. Io resterò nelle mie scarpe e lascerò fare la voce grossa al tuono, al mare, al cielo e al vento. In cambio però voglio questa famigerata "fortuna cosmica" o perlomeno un po' di respiro. Non mi sembra di chiedervi tanto.....&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-850426684768642036?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/850426684768642036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=850426684768642036' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/850426684768642036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/850426684768642036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/venerdgiorno-di-oroscopo.html' title='Venerdì..giorno di oroscopo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4657930295068697103</id><published>2007-10-11T15:56:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:28.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>omnia vincit Sisa</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rw4r21Tg-iI/AAAAAAAAAG4/PJpFge0-YsI/s1600-h/Nuova+immagine+(1).png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120078047388695074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rw4r21Tg-iI/AAAAAAAAAG4/PJpFge0-YsI/s400/Nuova+immagine+(1).png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt; non dico altro..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Ho preso &lt;strong&gt;26&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;latino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;In quell'esame in cui la gente si spoglia di ogni dignità per arrivare a prendere un 18 (e anche oggi ce ne sono stati alcuni..)!&lt;br /&gt;In quell'esame che molti cercano di saltare, di cambiarlo con qualche filologia strana..facendosi peraltro insultare da Prada, Masini &amp;amp; Co.&lt;br /&gt;In quell'esame che fa ritardare la laurea finché non lo si supera!!&lt;br /&gt;Insomma...&lt;strong&gt;HO PASSATO LATINO&lt;/strong&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E COSI' HO FINITO GLI ESAMI DELLA TRIENNALE!!!!!!&lt;br /&gt;SONO LA PIU' FIGA DEL MONDO!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;non dico altro..&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4657930295068697103?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4657930295068697103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4657930295068697103' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4657930295068697103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4657930295068697103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/omnia-vincit-sisa.html' title='omnia vincit Sisa'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rw4r21Tg-iI/AAAAAAAAAG4/PJpFge0-YsI/s72-c/Nuova+immagine+(1).png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-5546554583527746635</id><published>2007-10-10T00:06:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:28.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da &quot;Il libro che non ho ancora scritto&quot;'/><title type='text'>Ora, prima, musica..</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rwv7iFTg-gI/AAAAAAAAAGo/juZ5JrxQQcM/s1600-h/pta+venezia.jpg"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119461964394854914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rwv7iFTg-gI/AAAAAAAAAGo/juZ5JrxQQcM/s320/pta+venezia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt; Calma la parola d'ordine. Tranquillità. Riesco perfino a non sentire le macchine che passano in Corso Venezia. Sì forse la campanella delle giostre è un po' invadente. Forse verso le 17 ci sono un po' troppi bambini ma in fondo basta sapere dove mettersi. Il tempo si ferma. "&lt;strong&gt;Ci spostiamo per favore? Qui ci sono troppi bambini".&lt;/strong&gt; Non è per quello che facciamo o potremmo fare, è solo che ci tengo che gli attimi che vivo con te siano solo nostri. &lt;em&gt;It's not that we scared, it's just that it's delicate. &lt;/em&gt;La Pro Caelio può essere più leggera se senti il vento sulla faccia e se ogni tanto puoi fermarti a guardare cos'ha da dirti il cielo. Se ogni tanto puoi guardare le foglie d'autunno e pensare che rinasceranno tra qualche mese ancora più verdi. "&lt;strong&gt;Non c'è&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;niente. è solo che non riesco a trovare niente che non va. Niente".&lt;/strong&gt; In effetti la perfezione è noiosa a volte. L'uomo è più felice quando cerca di avere qualcosa, non quando la tiene completamente in pugno. Ok, lezione afferrata. Passano un po' troppe coppiette per i miei gusti ma mi scopro intenerita nel guardarle ogni tanto scambiarsi dolci effusioni. E vedere i vecchietti passare in bicicletta e sedersi su una panchina non lontano da te, senza pensieri. &lt;strong&gt;“Sei qui con me”&lt;/strong&gt;, prima di dormire. &lt;em&gt;There's still a little bit of your ghost, your witness&lt;/em&gt;. E non sopporti l'idea che qualcuno si possa sedere sulla tua panchina, quella stessa panchina. Quella panchina è tua ormai. Puoi studiare solo lì. E ti sembra che Virgilio possa capirti quando ti dice "Quis enim modus adsit amori?". Nessuno, ti rispondo io caro poeta. &lt;strong&gt;“Devi pensare solo a quello che ti dico, hai capito? Se non lo pensassi non te lo direi”&lt;/strong&gt;. Ma sì in fondo è normale essere volubili, deboli. È ciò che ci rende umani, fragili. Terribilmente fragili. Ed emotivamente instabili. Al punto di rasentare la schizofrenia. &lt;em&gt;Some things in life may change and some things they stay the same. Like time.&lt;/em&gt; Due occhi stanchi ma vivi si fermano davanti a te, tu alzi lo sguardo dal tuo libro e scopri che quel vecchio che hai visto passare in bici prima, che si era seduto non lontano da te, quel vecchio ti ha scritto una poesia. Questa poesia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;em&gt;Colpito al cuore, dai tuoi occhi,&lt;br /&gt;tanto penetranti da palesarsi&lt;br /&gt;dietro un paio di occhiali scuri,&lt;br /&gt;e all’ombra di un berretto&lt;br /&gt;[altrettanto scuro.&lt;br /&gt;Povero Icaro&lt;br /&gt;riuscirà a volare ancora?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E ti allieta la giornata solo dicendoti “Niente, volevo leggertela”. Scambio di emozioni fra sconosciuti, emozioni che durano secondi, che si disperderanno dopo pochi istanti ma che fanno sorridere. &lt;strong&gt;“Il mio comportamento è cambiato. Penso sia un percorso naturale”.&lt;/strong&gt; Un estraneo ti può dedicare una poesia, così dal nulla. Entrare nella tua vita e uscirne nello stesso passo leggero. E pensare che esistono persone che si struggono per qualcuno che non le considera, che ha fatto tabula rasa, per qualcuno che non ha il coraggio di affrontare i propri sentimenti. &lt;em&gt;I wanna hear what you have to say about me. Hear if you're gonna live without me. Hear what you want.&lt;/em&gt; Studiare comincia a stancarmi, non seguo più la concinnitas e ho bisogno di fare due passi sotto gli alberi quasi autunnali. La natura all’opera: uno spettacolo incredibilmente bello. Uno dei rari casi in cui “bello” non fa male. &lt;strong&gt;"Mi fai stare bene. Il resto non conta".&lt;/strong&gt; Le parole possono essere talmente vuote a volte ed avere un'eco davvero illimitata. Ma poi alla fine il suono si perde e quello che rimane non è altro che cera sciolta. &lt;em&gt;E non ci sei tu.&lt;/em&gt; Il vento si fa più fresco, ormai si avvicina il tramonto. Non è più estate e il sole comincia a farsi pigro. Forse è meglio tornare a casa, forse è meglio chiudere i libri e riporre in un cassetto i ricordi. Perché sebbene a volte il tempo sembri fermarsi in realtà è solo un'illusione dei giardini e più sono belli, più la sensazione aumenta. Le macchine in Corso Venezia in realtà non si sono fermate. Non voglio perdere il giro. &lt;strong&gt;“Abbiamo tutto il tempo che vogliamo”.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Ma in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi. Sei solo la copia di mille riassunti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-5546554583527746635?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/5546554583527746635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=5546554583527746635' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5546554583527746635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/5546554583527746635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/like-time.html' title='Ora, prima, musica..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rwv7iFTg-gI/AAAAAAAAAGo/juZ5JrxQQcM/s72-c/pta+venezia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4744616439805939718</id><published>2007-10-08T11:52:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T11:57:06.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Kundera docet</title><content type='html'>&lt;span style="color:#339999;"&gt;mi è stato detto "&lt;strong&gt;devi vivere anche tu col cuore più leggero&lt;/strong&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;No, io mi rifiuto. Se vivere col cuore più leggero significa prendere tutto con estrema superficialità io non voglio. Io voglio vivere e vivere significa fare tutto sempre e cmq. Vivere significa mettersi in gioco per le cose a cui teniamo e se il prezzo è scottarsi, farsi del male, allora ben venga. Se il rischio è perdere l'equilibrio sono pronta. Non ho intenzione di restare sulla riva a guardare il fiume che scorre e non entrarci per paura di essere portata via dalla corrente. E' troppo facile trovare l'equilibrio sulla riva. Ma vuoi mettere che soddisfazione entrare in acqua e riuscire a stare in piedi nella corrente per 30 secondi? è impagabile e vale più quel mezzo minuto di una vita intera seduti sull'erba. Io non voglio vivere alla leggera. Io seguo la lezione di Kundera sempre e cmq. &lt;strong&gt;Per me la leggerezza dell'essere è insostenibile&lt;/strong&gt;. Se devo, io scelgo la pesantezza. Fa più male è vero, ma almeno è reale.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4744616439805939718?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4744616439805939718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4744616439805939718' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4744616439805939718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4744616439805939718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/kundera-docet.html' title='Kundera docet'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7035736592365588266</id><published>2007-10-08T01:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T09:57:52.452+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Toffee..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Per me gioia è quando sei triste, seduta sul davanzale della finestra, come non facevi da anni, ascoltando musica non troppo allegra e senti un rumore, vedi muoversi la tenda. E capisci che la tua adorabile gattina ha lasciato il suo giaciglio, sicuramente più comodo di un freddo davanzale, per venire lì da te. Ti guarda come a dire "Che c'è?" e si inerpica tra le tue gambe accartocciate per venire lì più vicino a te col suo musino a consolarti o a capire meglio cosa c'è che non va. E poi torna all'altra estremità del davanzale e decide di sedersi lì con te, di non abbandonarti. E si mette a guardare un po' te, un po' la notte, fuori dalla finestra. Ed è quando ti guarda coi suoi occhi ormai più neri che verdi per l'oscurità che capisci che lei non ti lascerà mai sola. Che finché vivrà, siano anche pochi anni, lei non ti lascerà mai sola. E quando poi torni a letto lei viene con te e ti si accoccola sulle gambe e si lascia accarezzare a lungo. Chi ha detto che i gatti sono egoisti? è solo che sanno quanto ci piace accarezzarli e il fatto che loro, indipendenti e rognosi come sono a volte, si lascino accarezzare significa affetto, voler farti stare bene. E poi darti un morso e poi due quasi a dire "ma sì dai ora bando alla tristezza, giochiamo un po'!". E per stavolta la lasci fare, giochi con lei e ti lasci mordicchiare un po' le braccia. In fondo se lo merita. E pensare che c'è gente che abbandona gli animali perché li considera forse esseri inferiori, dei pesi. Vorrei sapere quante persone in vita vostra hanno saputo fare quello che ha fatto la mia gatta stasera nel momento giusto..Non è difficile indovinare il suo nome, non te ne devi vantare, è la gatta più dolce del mondo. Non poteva che chiamarsi così..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7035736592365588266?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7035736592365588266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7035736592365588266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7035736592365588266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7035736592365588266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/toffee.html' title='Toffee..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8936639380244866047</id><published>2007-10-07T23:40:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T23:41:42.930+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>l'oroscopo del venerdì..di domenica!</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Il pittore Jackson Pollock (1912-1956) è stato un pioniere. Invece di usare il cavalletto stendeva le sue tele sul pavimento. Invece di applicare il colore con il pennello, lo lasciava colare e poi usava tutto il suo corpo per dare forma alla sua creazione, strisciandoci e camminandoci sopra. A volte usava palette, bastoncini, pezzi di vetro e altri oggetti per manipolare ulteriormente il colore. È lui il tuo modello per la prossima settimana, Capricorno. Spero che ti incoraggerà a espandere il modo in cui realizzi le tue specialità. Prova nuove tecniche. Coinvolgiti di più nel processo. Sporcati e pasticcia più di quanto tu abbia fatto finora.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;sicuramente domani all'esame di &lt;strong&gt;letteratura latina&lt;/strong&gt; farò un gran bel &lt;strong&gt;pasticcio&lt;/strong&gt;...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8936639380244866047?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8936639380244866047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8936639380244866047' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8936639380244866047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8936639380244866047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/loroscopo-del-venerddi-domenica.html' title='l&apos;oroscopo del venerdì..di domenica!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6679587172004011030</id><published>2007-10-07T03:30:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T18:57:01.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>It's just delicate</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;Ormai questo blog sta diventando il sito dei testi delle canzoni di &lt;strong&gt;Damien Rice&lt;/strong&gt;..Insomma quando la tua vita corrisponde alle sue canzoni, la parola giusta non può essere che una: &lt;strong&gt;tristezza&lt;/strong&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;We might kiss when we are alone, when nobody's watchin'. We might take it home, we might make out when nobody's there. It's not that we're scared: &lt;strong&gt;it's just that it's delicate. &lt;/strong&gt;So why d'ya fill my sorrow with the words you've borrowed from the only place you've known? Why d'ya sing hallelujah if it means nothin' to ya? Why d'ya sing with me at all? We might live like never before. When there's nothin' to give how can we ask for more? We might make love in some sacred place: that look on your face is &lt;strong&gt;delicate&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6679587172004011030?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6679587172004011030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6679587172004011030' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6679587172004011030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6679587172004011030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/l-semper-lu.html' title='It&apos;s just delicate'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4535940340271726041</id><published>2007-10-06T13:53:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T13:56:13.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SùperZiaSisa scrive'/><title type='text'>SùperZiaSisa! scrive:</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;le persone complessate vale la pena conoscerle. se non è paranoia pura, significa che sotto mille paure c'è un qualcosa che batte e che pensa. fidati è meglio essere così che essere biondi, occhi azzurri, credere di essere furbi e poi in realtà vivere nella amorfità più totale.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4535940340271726041?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4535940340271726041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4535940340271726041' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4535940340271726041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4535940340271726041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/le-persone-complessate-vale-la-pena.html' title='SùperZiaSisa! scrive:'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3389387316798012414</id><published>2007-10-05T14:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:28.764+01:00</updated><title type='text'>un'immagine, mille parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwYsQFTg-eI/AAAAAAAAAGY/nwFkqEh5fm0/s1600-h/Pioggia%20battente.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117826681366706658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwYsQFTg-eI/AAAAAAAAAGY/nwFkqEh5fm0/s400/Pioggia%2520battente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3389387316798012414?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3389387316798012414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3389387316798012414' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3389387316798012414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3389387316798012414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/blog-post.html' title='un&apos;immagine, mille parole'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwYsQFTg-eI/AAAAAAAAAGY/nwFkqEh5fm0/s72-c/Pioggia%2520battente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-1509055979001783013</id><published>2007-10-03T23:49:00.000+02:00</published><updated>2007-12-10T17:17:32.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da &quot;Il libro che non ho ancora scritto&quot;'/><title type='text'>Da</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Io ho una teoria"&lt;br /&gt;"Un'altra?"&lt;br /&gt;"Eh sì io sono piena di teorie"..&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;e poca pratica, aggiungono i suoi pensieri.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Sentiamo"&lt;/span&gt; dice la sua voce, mentre i suoi occhi sono immersi in quelli di lei seduti su una panchina dei giardini pubblici più belli di Milano.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Secondo me le persone belle vivono una vita a sé. Diversa da quella delle persone normali"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La sua faccia si fa scura. Non capisce o non condivide. Io in ogni caso lei prosegue.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Sì perché è come se vivessero in una versione edulcorata della realtà. Tutto è loro concesso, tutto è più semplice e di conseguenza si approcciano alla vita e soprattutto alle persone in modo diverso, sbagliato"&lt;span style="color:#006600;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;No, non è convinto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Mah insomma dipende.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Sì certo, a me non piace generalizzare però ho notato che spesso è così".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E dopo un attimo di silenzio in cui i suoi occhi azzurri la guardano sorridono e dicono "&lt;em&gt;Boh&lt;/em&gt;", lei capisce perché lui non capisce. Perché è bello anche lui.&lt;br /&gt;Come aveva fatto a non accorgersene?&lt;br /&gt;E' per questo che non riesce a condividere il suo punto di vista che è sacrosanto: perché lui è bello e dopo un po' lo conferma anche lui.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Sì io credo di essere bello. Insomma quando vado in giro, in metropolitana, mi viene spontaneo compararmi agli altri. E mi accorgo di essere bello".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Già..lei lo guarda, forse lo considera presuntuoso ma comunque si prende un attimo per guardarlo e decidere se è bello. Ma in quell'istante che dura settimane lei realizza che però lui è diverso. E' un bello con un pizzico di testa in più. Non vuole pensare chissà cosa di lui, ma per ora sembra diverso. Ci vorranno solo pochi giorni ancora per capire che diverso non esiste. Che lui non esiste. Che lui non è diverso. Sì è strano, forse, è diverso quindi. Ma non migliore. Che delusione. E lei che credeva di aver trovato qualcuno di maturo. Invece proprio lui che non vuole accettare, forse offeso, la sua teoria dei belli non fa altro che confermarla. I belli sono irrimediabilmente viziati dalla vita, anzi no, sono viziati dalle persone che li circondano. Sì perché le persone "normali" sono affascinate dai belli e per loro farebbero di tutto. E lei questo lo sa molto bene perché per tutta la sua vita lei è stata bruttina, un po' sfigata, insomma non proprio quella che tutti, maschi e femmine, cercavano. E per questo ha sofferto e ha conosciuto fin dal principio una realtà diversa, quella in cui tutto è duro e quella in cui nessuno ti regala niente. Poi un giorno dal nulla, il mondo ha cominciato a trovarla bella. Chissà..forse era solo cresciuta. O, più probabile, era cresciuto il mondo attorno a lei. E, lei se n'è accorta, quando il mondo ha iniziato a crederla bella la sua vita è cambiata. Tutto è stato più facile. Le stesse persone che prima la disprezzavano, ora la cercavano e avrebbero fatto pazzie per lei. Questo lei intendeva per "versione edulcorata della realtà". Perché nonostante questo lei non ha mai smesso di credere che la prima realtà conosciuta fosse quella vera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Ti accorgi che il tuo sguardo non resta su di me per più di 10 secondi?"&lt;br /&gt;"Sì lo so"..&lt;/span&gt;è perché altrimenti lei potrebbe perdersi nei suoi occhi azzurro cielo, potrebbe cominciare a trattarlo da "bello", soprattutto teme che lui arriverebbe a leggere quello che lei ha dentro, che non sa spiegarsi nemmeno lei. Ha paura che se un solo sguardo la tradisse, lui se ne andrebbe via lontano. Ha paura che lui si annoi, che possa cambiare idea. Perché, lei ormai l'ha capito, le persone belle amano cambiare. Amano trovare sempre nuove cose che possano stimolarle, forse proprio perché sono abituate ad avere tutto. E sempre lei crede che lui possa trovarla troppo "normale", lei..proprio lei che così tante altre persone le hanno sempre detto che era speciale. Lei ha paura di non riuscire a trattenerlo più di un aprile e quindi di perderlo presto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Ma non preoccuparti, &lt;strong&gt;tenera&lt;/strong&gt;, tanto lo hai già perso ancora prima di averlo: &lt;strong&gt;non si può trattenere il vento&lt;/strong&gt;. Puoi solo goderti il momento in cui ti sfiora il viso, che a volte può aiutarti a vivere più alla leggera, e poi, caso mai, sperare che torni. Ma accetta un consiglio: meglio abituarsi a vivere senza vento. Che non si sa mai quando questo torna, se torna, e soprattutto in che modo torna. Perché il vento cambia sempre. Per questo è irrimediabilmente infelice.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-1509055979001783013?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/1509055979001783013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=1509055979001783013' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1509055979001783013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/1509055979001783013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/da.html' title='Da'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-9219953698460900106</id><published>2007-10-02T23:09:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T13:57:13.235+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SùperZiaSisa scrive'/><title type='text'>Una settimana fa..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Alessandro scrive:&lt;br /&gt;alla fine la conclusione è : meglio non avere aspettative&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SùperZiaSisa! scrive:&lt;br /&gt;precisamente. così non si può restare delusi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Alessandro scrive:&lt;br /&gt;infatti io ragiono sempre così! e tu dirai : vantati!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SùperZiaSisa! scrive:&lt;br /&gt;ripeto: ti invidio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SùperZiaSisa! scrive:&lt;br /&gt;ma se sono altre persone che ti portano ad avere aspettative allora cosa fai?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Alessandro scrive:&lt;br /&gt;eh, bella domanda....dipende quanto possono contare per me le persone che dici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SùperZiaSisa! scrive:&lt;br /&gt;hai inconsapevolmente centrato la questione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-9219953698460900106?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/9219953698460900106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=9219953698460900106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9219953698460900106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/9219953698460900106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/just-fool.html' title='Una settimana fa..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-495671247132298899</id><published>2007-10-02T18:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T23:53:10.841+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Come odiare Damien Rice</title><content type='html'>&lt;span style="color:#339999;"&gt;And so it is just like you said it would be. Life goes easy on me most of the time. And so it is..the shortest story, no love, no glory, no hero in her skies. I can't take my eyes off of you. And so it is just like you said it should be. We'll both forget the breeze most of the time. And so it is..the colder water, the blower's daughter, the pupil in denial. I can't take my eyes off of you. &lt;strong&gt;Did I say that I loathe you? Did I say that I want to leave it all behind?&lt;/strong&gt; But I can't take my mind off of you 'til I find somebody new.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;se non sapete l'&lt;span style="color:#339999;"&gt;inglese&lt;/span&gt; nemmeno dopo aver dato un &lt;span style="color:#339999;"&gt;esame&lt;/span&gt; all'università, potete chiedermi la traduzione..è abbastanza fondamentale..magari ve la scrivo in &lt;span style="color:#339999;"&gt;spagnolo&lt;/span&gt;..magari tra qualche settimana..&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-495671247132298899?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/495671247132298899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=495671247132298899' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/495671247132298899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/495671247132298899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/come-odiare-damien-rice.html' title='Come odiare Damien Rice'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-4532927866525138658</id><published>2007-10-01T18:23:00.001+02:00</published><updated>2007-10-02T13:48:41.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>PANTA REI CAZZO!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Un post solo per quotare alla grande un post dal blog della&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lellarina.spaces.live.com/?owner=1"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Vale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. &lt;span style="color:#000000;"&gt;Taglio solo l'inizio che è un po' troppo 'personalizzato' ma per il resto non cambio una virgola!! Grandissima Vale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;ultimo giorno di settembre..&lt;br /&gt;In questo mese, qualcuno di noi si è sentito "diverso"...ok ok ok, allora diciamo la verità: io e qualche altra persona ci siamo sentite diverse...diverse in mille sensi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#006600;"&gt;diverse da come stavamo prima, prima dell'estate, per le sensazioni... &lt;strong&gt;le emozioni che non si provavano da mesi&lt;/strong&gt;..mesi allucinanti..dove la gente ti guarda e non sa come fai a resistere.. e tu resisti solo xke hai persone troppo stupende accanto che ti danno forza.. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#006600;"&gt;diverse perchè siamo sentimentali, entusiaste...testarde da morire... &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;diverse xke comunque ti rendi conto che alla fine, molto alla fine, forse sei forte come ti dicono&lt;/strong&gt; e come tu però non ti senti... forte xke per rosicare tu rosichi, xke rosicare è una figata, &lt;strong&gt;perchè t metti in gioco nelle cose che sai ti fanno stare bene&lt;/strong&gt;, xke non ti nascondi dietro ad autoconvincimenti come "ma ci sono cose più importanti", xke alla fine il coraggio non ci manca..e anche se la paura ci frega noi seguiamo "la dura legge del gol" cioè ce la gichiamo sempre..xke alla fine è uno spettacolo quando vinciamo noi...xke non molliamo mai..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#006600;"&gt;diverse perchè siamo pazze, casiniste, con la faccia tosta, (imbucate quando serve) ma &lt;strong&gt;questo non ci impedisce di essere personcine per bene, corrette, vere&lt;/strong&gt;...di cuore...che si guardano allo specchio e cercano solo di nascondere le occhiaie o il brufolino infido (tutta colpa del mc donald's) &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;diverse xke chi si accontenta gode solo così così e non ci basta, &lt;strong&gt;xke viviamo troppo poco per accontentarci.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;diverse xke ci mettiamo un po' ad allontanare le persone che ci fanno stare male, ma alla fine capiamo che &lt;strong&gt;PANTA REI CAZZO&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;e di guardare il mondo scorrerci davanti senza partecipare x paura di star male non va.. e quelle persone di merda non possono farci vivere male quello che abbiamo davanti..ma possiamo impedirglielo solo noi..lasciandole definitivamente indietro... &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#006600;"&gt;diverse xke noi la verità la vogliamo detta dura, in faccia come dice Vasco...&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#006600;"&gt;diverse xke si piange...xke non si capisce...non si capisce...che siamo diverse..forse sbagliate...sbagliatissime..ma diverse..&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;io non so dove sia il tasto reset ma evidentemente qualcuno lo ha trovato. Bene lo cercherò anch'io perché così non si può andare avanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-4532927866525138658?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/4532927866525138658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=4532927866525138658' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4532927866525138658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/4532927866525138658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/10/panta-rei-cazzo.html' title='PANTA REI CAZZO!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8574119211400198217</id><published>2007-09-30T23:30:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:29.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Virgilio is back</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwENlVTg-dI/AAAAAAAAAF8/6QlJ-vOrPYA/s1600-h/Astro%20Amore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116385586694912466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwENlVTg-dI/AAAAAAAAAF8/6QlJ-vOrPYA/s200/Astro%2520Amore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwAYz1Tg-cI/AAAAAAAAAF0/oWPzgAKpThA/s1600-h/images1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;Credimus, an qui amant&lt;br /&gt;ipsi sibi somnia fingunt?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;(Buc. VIII v. 108)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8574119211400198217?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8574119211400198217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8574119211400198217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8574119211400198217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8574119211400198217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/virgilio-is-back.html' title='Virgilio is back'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/RwENlVTg-dI/AAAAAAAAAF8/6QlJ-vOrPYA/s72-c/Astro%2520Amore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6376374799299657058</id><published>2007-09-30T14:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-30T21:30:04.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='basket vita'/><title type='text'>è stato splendido</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;Parte “Smoke on the water”. “ah questa è la canzone di Lucignolo”. Oddio Cri!!!!!! Questa è la canzone madre del rock!! Cosa c’entra Lucignolo??&lt;br /&gt;E così tra una canzone e l’altra è iniziato il campionato. Sì perché la nostra vice Eve ci ha fatto una compilation di canzoni “che caricano” da ascoltare in spogliatoio prima della partita. Grande idea. Ci si carica, ci si rilassa anche facendosi due risate per il balletto idolo di Nadia su “L’olimpiade” di Tiziano Ferro. “Tu sei un vero asso, osso duro!!!”. Già un osso duro. Così duro che due parole bastano a cambiare una giornata, un mese forse. Sicuramente una partita e una serata che avrebbero avuto esito indubbiamente diverso. Una telefonata può esaltare ma sono fuochi di paglia che durano il tempo di un aprile (ricchi premi per chi coglie questa citazione d'autore). Che dire? Un cervello piccolo così, oppure un cuore immensamente preponderante. Sì forse più questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tra una canzone e l’altra, e un tiro e l’altro, e un passaggio a vuoto e l’altro, e un rimbalzo perso e uno preso, e tra falli subiti e fatti e con un fiocchetto rosso sulla spalla della divisa per aiutare almeno col pensiero uno Paese in difficoltà, abbiamo vinto la prima. 61 a 44 recita il tabellone a fine partita. “punti 8. voto? Buono, dignitoso ha detto la vice. Vinto soffrendo un po’ in attacco, dopotutto gli schemi li abbiamo visti solo venerdì. Ma abbiamo difeso bene”. Chissà domani..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece Virigilio mi tiene compagnia, una compagnia un po’ forzata a dirla tutta perché vorrei fare decisamente altro. Partite da andare a vedere, persone da vedere che vuoi vedere e aperitivi cambiati anzi no poi saltati. Ma sì in fondo è meglio studiare un po’..almeno mi convinco di avere una minima possibilità di prendere 18. Sempre se lunedì trovo quel maledetto bigino. Ovviamente io non esco e succedono i disastri (tipo infortuni vari..). Eh sì saranno le stelle.. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Non vedo l’ora di fare questo esame per concentrarmi meglio sulla mia vita. La ragazza se si applica può fare meglio. Senza dubbio. Oppure aspetto la fine dell’esame per fare totalmente l’opposto. Ma sì dimentchiamola questa vita coi suoi problemi. Facciamo finta di niente: uscirò tutte le sere e tutti i week end. Qualsiasi offerta (cene, aperitivi, birre, discoteche) sarà accettata all’unanimità. Si inizia a lavorare (spero..se mi chiama!!). Iniziano i corsi. Inizio a mettere giù la tesi. Insomma inizia ottobre che si porta via un settembre un po’ troppo pieno di eventi che non ho ancora ben assimilato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;ps questa è per Eve. Una citazione d'onore va al paninaro della statale 184 che ha sul pc portatile tutta la discografia di Vasco e che canta le sue canzoni mentre ci prepara i panini. Ovviamente io sono lì nel freddo buio della statale che canto col cuore in mano "E' stato splendido, è stato splendido, è stato splendido, è stato splendido".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6376374799299657058?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6376374799299657058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6376374799299657058' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6376374799299657058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6376374799299657058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/dubbi.html' title='è stato splendido'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-6900825305737967372</id><published>2007-09-29T15:27:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T18:55:27.261+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;un pensiero fisso. mio malgrado.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-6900825305737967372?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/6900825305737967372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=6900825305737967372' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6900825305737967372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/6900825305737967372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/un-pensiero-fisso.html' title=''/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3841143029927925028</id><published>2007-09-28T12:05:00.001+02:00</published><updated>2007-09-28T12:07:32.252+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>ricorda</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ricordati questo, tu che non leggerai mai queste pagine: il minimo rischio non paga mai. nella vita ci si deve mettere in gioco, sempre. Le persone che non riescono a mettere tutte se stesse in quello che fanno, le persone che non si riescono ad appassionare a niente, alla fine sono quelle più tristi del mondo. sole. completamente sole.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3841143029927925028?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3841143029927925028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3841143029927925028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3841143029927925028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3841143029927925028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/ricorda.html' title='ricorda'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-8788502747191716207</id><published>2007-09-28T10:58:00.001+02:00</published><updated>2007-10-02T23:37:08.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>è venerdì..oroscopo per tutti!</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;"Il vagabondo più famoso di Washington non chiede mai soldi. Gira tutto il giorno per le strade dispensando frasi lusinghiere ai passanti. Si fa chiamare l'Uomo dei complimenti. In base ai presagi astrali, Capricorno, dovrai lasciarti ispirare dall'Uomo dei complimenti in due modi. Prima di tutto, dovrai aumentare le benedizioni che dispensi e l'ammirazione che esprimi, diventando una fonte perenne di congratulazioni. In secondo luogo, dovrai rafforzare la tua capacità di attirare complimenti e di accettarli con grazia. Renditi disponibile a ricevere approvazione e applausi. Se ti dedicherai alla prima parte del tuo compito, la seconda verrà da sé."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; da &lt;a href="http://internazionale.it/oroscopo"&gt;Internazionale.it/oroscopo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Sta settimana non mi dice molto...lo preferivo settimana scorsa che mi diceva di fantasticare sulle persone passate e future della mia vita. Anche se fantasticare fa male....molto male ho scoperto... soprattutto su persone che vivono sulle nuvole. Lì si cade in continuazione perché le nuvole, ho scoperto, sono impalpabili: a meno che non sia la tua nuvola che ti sei creato da te, non riesci a trovare spazio sulla nuvola di qualcun altro. Ecco perché noi uomini dobbiamo camminare per terra: c'è più spazio anche per chi vuole camminare accanto a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se..la prima parte potrebbe aiutarmi. "Dovrai aumentare le benedizioni che dispensi e l'ammirazione che esprimi". Ovvio che così a comando non ha alcun senso, ma una cosa che ho notato ultimamente (e che forse non è piaciuta...) è che sto diventando un po' troppo petulante. L'altro giorno sono uscita un'oretta con Tommy che, dopo anni che non si parlava davvero, mi dice "Ma ti rendi conto che ti lamenti di tutto?". E io subito "ma no dai non è vero.". E invece forse sì. No beh lamentarmi no, anche perché spesso lo faccio scherzando. Ma che esprimo continuamente giudizi (non critiche necessariamente, commenti) è verissimo. E forse questo può anche rompere alla lunga. Insomma non vorrei che la gente poi pensasse che tutto deve essere a modo mio perché sarebbero ben lontani dalla verità (tanto per chiarire, eh?). Sì beh mi piace dire la mia ma non ho un ego così grande da pensare di aver sempre ragione o di esprimere pareri insidacabili. Insomma forse ultimamente ho esagerato, complice l'emozione, il sapere di essere "sotto giudizio"..che ne so..ma forse questo non c'entra proprio nulla...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-8788502747191716207?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/8788502747191716207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=8788502747191716207' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8788502747191716207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/8788502747191716207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/venerdoroscopo-per-tutti.html' title='è venerdì..oroscopo per tutti!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7132879671288131752</id><published>2007-09-28T01:33:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T00:05:03.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>Tornando a casa da sola la notte in macchina per Milano</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/puntocontro/voglio%20sapere/pioggia%20in%20macchina.jpg"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://digilander.libero.it/puntocontro/voglio%20sapere/pioggia%20in%20macchina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt; Tornando a casa da sola la notte in macchina per Milano mentre piove. Adoro Milano di notte. Ultimamente l'ho riscoperta molto, soprattutto la Milano "vissuta" come diceva qualcuno. E mi piace. Mi piace soprattutto di notte, quando non passa anima viva e allora ti puoi perdere in dettagli che di giorno non vedi. &lt;strong&gt;Sì perché troppa luce acceca, invece il buio esalta i particolari&lt;/strong&gt;. E poi di giorno, col traffico, la voglia di perdersi nella poesia dei dettagli viene meno. Hai solo il tempo di incazzarti per la gente in giro, io per prima. Mentre di notte guido molto più tranquilla e ho molta più pazienza. Forse perché di notte non hai orari, non sei mai in ritardo, non sei sotto gli occhi di tutti. &lt;strong&gt;Di notte esci fuori veramente alla luce del sole&lt;/strong&gt;. E tornando a casa, dicevo, da sola la notte in macchina per Milano con la pioggia. La pioggia..quante parole si possono spendere sulla pioggia? Quante ne ho spese in passato? Ho addirittura dedicato la mia tesina del liceo alla pioggia. Questo fenomeno così tanto bistrattato. Io l'adoro. Sì è vero, quando piove dentro di te e piove anche fuori è una catastrofe (come mi succede in questi giorni) ma di per sé la pioggia è adorabile. Sentirne il rumore, guardarla cadere e soprattutto camminarci sotto senza pensare che ci si bagna, che si prende freddo, solo per farsi lavare via segni che nemmeno il tempo cancella o cancellerà. Dicevo, tornando a casa da sola la notte in macchina per Milano con la pioggia. Da sola, sì perché guidare di notte da sola ha un fascino ancora più particolare. Non devi ascoltare nessuno, non devi concentrarti su qualcun altro. Sei solo tu e la strada, la strada e tu. Impagabile. Insomma, dicevo, tornando a casa da sola la notte in macchina per Milano, ho sentito uno dei miei ultimi cd e risentito una vecchia canzone intramontabile per me di Samuele Bersani (il suo più grande successo credo). E certe frasi, mi sono detta, ci stanno proprio da dio adesso..&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Troppo cerebrale per capire&lt;br /&gt;che si può star bene senza complicare il pane,&lt;br /&gt;ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo&lt;br /&gt;e quando dormo taglia bene l'aquilone,&lt;br /&gt;togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...&lt;br /&gt;Liberi com'eravamo ieri dei centimetri di libri sotto i piedi&lt;br /&gt;per tirare la maniglia della porta eandare fuori&lt;br /&gt;come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità&lt;br /&gt;ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.&lt;br /&gt;Troppo cerebrale per capireche si può star bene senza calpestare il cuore,&lt;br /&gt;ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole.&lt;br /&gt;Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini&lt;br /&gt;per scivolare meglio sopra l'odio..&lt;br /&gt;Torre di controllo aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Potrei ma non voglio fidarmi di te&lt;br /&gt;io non ti conosco e in fondo non c'è&lt;br /&gt;in quello che dici qualcosa che pensi&lt;br /&gt;sei solo la copia di mille riassunti.&lt;br /&gt;Leggera leggera si bagna la fiamma,&lt;br /&gt;rimane la cera e non ci sei più...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vuoti di memoria, non c'e' posto&lt;br /&gt;per tenere insieme tutte le puntate di una storia,&lt;br /&gt;piccolissimo particolare: ti ho perduto senza cattiveria...&lt;br /&gt;Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo&lt;br /&gt;e quando dormo taglia bene l'aquilone,&lt;br /&gt;togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Libero com'ero stato ieri, ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,&lt;br /&gt;adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà&lt;br /&gt;e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Potrei ma non voglio fidarmi di te&lt;br /&gt;io non ti conosco e in fondo non c'è&lt;br /&gt;in quello che dici qualcosa che pensi&lt;br /&gt;sei solo la copia di mille riassunti.&lt;br /&gt;Leggera leggera si bagna la fiamma, rimane la cera e non ci sei più...&lt;br /&gt;non ci sei più...&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7132879671288131752?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7132879671288131752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7132879671288131752' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7132879671288131752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7132879671288131752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/tornando-casa-da-sola-la-notte-in.html' title='Tornando a casa da sola la notte in macchina per Milano'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3116069393460708958</id><published>2007-09-26T13:56:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T23:38:27.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>ma chi sei?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#666666;"&gt;sono proprio contenta della forza che ho dimostrato in questa situazione. Ora so che niente può abbattermi. Certo questa lezione, l'ennesima imparata, non mi è scivolata via, ne farò tesoro ma non per questo smetterò di aver fiducia nel prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Sisa è forte. che il mondo lo sappia per favore. E come una &lt;strong&gt;fenice&lt;/strong&gt; risorge sempre dalle ceneri..ricordatevi questa frase..ne risentirete parlare molto molto presto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3116069393460708958?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3116069393460708958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3116069393460708958' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3116069393460708958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3116069393460708958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/ma-chi-sei.html' title='ma chi sei?'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-472310693836133231</id><published>2007-09-24T00:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-29T18:05:55.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Il buon vecchio Freddy insegna..</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;I'm just the pieces of the man I used to be: too many bitter tears are raining down on me. I'm far away from home and I've been facing this alone, for much too long. I feel like no one have told the truth to me about growing up and what a struggle it would be. In my tangled state of mind I've been looking back to find where I went wrong. Too much love will kill you if you can't make up your mind. Torn between the lover and the love you leave behind. You're headed for disaster 'cos you never read the signs. Too much love will kill you..every time. I'm just the shadow of the man I used to be and it seems like there's no way out of this for me. I used to bring you sunshine, now all I ever do is bring you down. How would it be if you were standing in my shoes? Can't you see that it's impossible to choose! No there's no making sense of it: every way I go I'm bound to lose. Too much love will kill you just as sure as none at all. It'll drain the power that's in you making you plead and scream and crawl. And the pain will make you crazy: you're the victim of your crime. Too much love will kill you..every time. Too much love will kill you: it'll make your life a lie. Yes, too much love will kill you and you won't understand why. You'd give your life, you'd sell your soul but here it comes again. Too much love will kill you in the end...in the end.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-472310693836133231?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/472310693836133231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=472310693836133231' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/472310693836133231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/472310693836133231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/im-just-pieces-of-man-i-used-to-be-too.html' title='Il buon vecchio Freddy insegna..'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-160403886636830718</id><published>2007-09-22T14:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T23:39:18.493+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Sull'insostenibile leggerezza dell'essere</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333333;"&gt;Negli ultimi giorni più di una persona mi ha chiesto consiglio su &lt;strong&gt;Milan Kundera&lt;/strong&gt;. Il mio scrittore preferito. E che io abbia uno scrittore preferito (tra i miliardi che conosco/studio/leggo) non è cosa da poco per me. Ma il buon Milan (come l'ho definito oggi) è qualcosa di inimitabile, nel suo contesto ovviamente (non venitemi a dire che Dante era meglio....le mele non si paragonano alle pere!). E allora dopo che mi è stato predetto dalle suddette persone prima un futuro brillante da insegnante di letteratura (che culo..) e poi quello di recensionista, allora ho pensato bene di fare promozione culturale al mio Kundera su questo blog. E da che opera iniziare se non da "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L'insostenibile leggerezza dell'essere&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;?" tenendo conto che io non lo reputo necessariamente il suo capolavoro. Un libro semplice (mi è stato chiesto infatti se non fosse troppo filosofico) che parla di un uomo, di una donna (anzi di due uomini e due donne) e di un cane. Ma Kundera è come &lt;strong&gt;Vasco&lt;/strong&gt; (ah ah ah adesso qualcuno mi sbranerà): parlando di cose normalissime ti tira fuori ragionamenti molto profondi e sì in un certo senso filosofici ma sempre attuali e mai pesanti. In cosa è come Vasco? Nella sensazione che ti dà leggere un suo passo e poi commentare "E' proprio quello che stavo pensando. Non avrei saputo dirlo meglio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni passi de "L'insostenibile leggere dell'essere"..tanto per gradire..tanto per invogliare chi non l'ha ancora fatto a leggerlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;"Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa? [...] Quanto più il fardello è pesante, tanto più la nostra vita è vicina alla terra, tanto più è reale e autentica. Al contrario, l'assenza assoluta di un fardello fa sì che l'uomo diventi più leggero dell'aria, prenda il volo verso l'alto, si allontani dalla terra, dall'essere terreno, diventi solo a metà reale e i suoi movimenti siano tanto liberi quanto privi di significato. Che cosa dobbiamo scegliere allora? La pesantezza o la leggerezza?"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? [...] Quello che avviene soltanto una volta è come se non fosse mai avvenuto. Se l'uomo può vivere solo una vita, è come se non vivesse affatto."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;"Ma non è invece giusto il contrario, che un avvenimento è tanto più significativo e privilegiato quanti più casi fortuiti intervengono a determinarlo? [...] Soltanto il caso ci parla. [...] Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l'amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze come gli uccelli sulle spalle di Francesco d'Assisi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;"La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;"Per Sabina vivere nella verità, non mentire né a se stessi né agli altri, è possibile soltanto a condizione di vivere senza pubblico. Nell'istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti, ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità. Avere un pubblico, pensare a un pubblico, significa vivere nella menzogna. Sabina disprezza la letteratura nella quale gli autori rivelano ogni piega intima di se stessi e dei loro amici. L'uomo che perde la propria intimità perde tutto, pensa tra sé Sabina. E l'uomo che se ne sbarazza di sua spontanea volontà è un mostro." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;"Se si cerca l'infinito basta chiudere gli occhi" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;"Sono sempre le stesse domande che passano per la testa di Tereza fin dall'infanzia. Perché le domande veramente serie sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Solo le domande più ingenue sono veramente serie. Sono domande per le quali non esiste risposta. Una domanda per la quale non esiste risposta è una barriera oltre la quale non è possibile andare. In altri termini: sono proprio le domande per le quali non esiste risposta che segnano i limiti delle possibilità umane e tracciano i confini dell'esistenza umana."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;"Chi abbandona il luogo dove vive non è felice"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Ciò che l'io ha di unico si cela appunto in ciò che l'uomo ha di inimaginabile. Noi possiamo immaginarci solo ciò che nelle persone è uguale, ciò che è comune. L'io individuale è ciò che si differenzia dal generale, quindi ciò che non si può indonvinare o calcolare in precedenza, ciò che nell'altro si deve svelare, scoprire, conquistare."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#996633;"&gt;"Subito all'inizio della Genesi è scritto che Dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. E' invece più probabile che l'uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l'unica cosa sulla quale l'intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;"Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi: in altri termini desidera lo sguardo di un pubblico. [...] La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti. Si tratta degli instancabili organizzatori di cocktail e di cene. [...] C'è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata. La loro condizione è pericolosa: [...] una volta o l'altra gli occhi della persona amata si chiuderanno e nella sala ci sarà il buio. &lt;strong&gt;E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione. Sì la felicità è desiderio di ripetizione".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-160403886636830718?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/160403886636830718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=160403886636830718' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/160403886636830718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/160403886636830718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/sulinsostenibile-leggerezza-dellessere.html' title='Sull&apos;insostenibile leggerezza dell&apos;essere'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3984637582763361874</id><published>2007-09-22T02:26:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T02:35:37.075+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oroscopo'/><title type='text'>oroscopo</title><content type='html'>Ecco il mio oroscopo per la prossima settimana. L'ho preso da &lt;a href="http://www.internazionale.it/oroscopo/"&gt;qui &lt;/a&gt;su consiglio del Bolla. E vi dirò che tanto stupido e insensato non è (l'oroscopo non il Bolla..). Torno ora da una serata fuori col mio fratellino per aggiornarci delle rispettive vite e questo oroscopo letto ora alle 2.29 di notte offre non pochi spunti di riflessione. Riflessioni che forse metterò anche per iscritto e poi forse su questo blog che piano piano sta rinascendo dalle ceneri. Come me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 108px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px; TEXT-ALIGN: center" height="144" alt="" src="http://www.internazionale.it/img/capricorno.gif" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;Trecento anni fa, sul terreno dove adesso sorge casa mia viveva una famiglia di indiani miwok. Oggi voglio rendergli omaggio e onorarli con un senso di meraviglia e curiosità. Chissà cosa ci sarà qui tra trecento anni! Una moschea cinese? Un istituto di ricerca sugli androidi? Una comunità multiculturale, poliglotta e poliamorosa? Chiunque sarà, gli rendo omaggio. E lo onoro con meraviglia e curiosità. T'invito a usare quanto ho appena detto come punto di partenza per una lunga meditazione. Proiettati indietro e in avanti nel tempo con spirito di giocosa riverenza. Sprona la tua fantasia a fantasticare sulle persone che ti hanno preceduto e che ti seguiranno. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3984637582763361874?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3984637582763361874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3984637582763361874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3984637582763361874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3984637582763361874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/oroscopo.html' title='oroscopo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-3591878349988945459</id><published>2007-09-20T11:15:00.000+02:00</published><updated>2007-11-25T18:26:20.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Come vola il tempo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#663366;"&gt;Come vola il tempo.. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Ieri sei una bimba che contesta i genitori e piange per storielle insulse con ragazzi di cui da grande ti ricordi a malapena il nome.&lt;br /&gt;E soprattutto, non sai cosa sia il futuro.&lt;br /&gt;Credi che sia qualcosa inventato dalla scuola e rimpinzato poi dai sogni infantili.&lt;br /&gt;Credi di essere al sicuro e che ci arriverai, prima o poi sì, ma non ti chiedi perché né tantomeno come o quando. Poi invece un giorno la vita bussa e ti dice "Ecco il tuo futuro", dove però non ritrovi niente di quello che avevi pensato. Non è il futuro come tutti te lo avevano descritto. NOn è il futuro del "Che lavoro vuoi fare da grande?". No, è il futuro grammaticale, inteso come tempo immediatamente successivo al presente. E capisci solo allora che non era poi così lontano e che tu non sei preparata...&lt;br /&gt;Ma ci sei dentro, cazzo, sei dentro fino al collo. E non sai da che parte voltarti...&lt;br /&gt;Senti che tutto il tempo che ti sembrava di avere prima ora non c'è più.&lt;br /&gt;Ti senti addosso una fretta angosciante, ti sembra di non poter perdere un attimo mentre invece ne stai sprecando un'infinità. A fine giornata, senti di non aver concluso niente neppure oggi.&lt;br /&gt;Magari un sogno ce l'hai, un'ambizione o forse semplicemente una giustificazione al tuo perdere tempo, che è lì pronta da usare se qualcuno dovesse accorgersene. Ma questa condizione di non appartenenza a niente e nessuno ti preme.&lt;br /&gt;Come vola il tempo...chissà se volerà ad un tempo tale da permettermi di trovare la mia strada da così in alto perché l'eco dei miei 15 anni sta svanendo, il miraggio dei 30 sbiadisce e mi sento solo affrondare nei dubbi dei 22..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Ecco perché ora cambio rotta, prendo in mano la mia vita e la dirigo dove voglio io...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;&lt;em&gt;Another turning point&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a fork stuck in the road&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Time grabs you by the wrist&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;directs you where to go&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;So make the best of this test&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;and don't ask why&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;It's not a question&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;but a lesson learned in time&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;It's something unpredictable&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;but in the end it's right.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I hope you had the time of your life.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Green day-&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-3591878349988945459?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/3591878349988945459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=3591878349988945459' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3591878349988945459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/3591878349988945459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/09/come-vola-il-tempo.html' title='Come vola il tempo'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33978733.post-7849858747414341991</id><published>2007-06-13T14:54:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:14:30.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università - basket'/><title type='text'>la finalissssssima!!!</title><content type='html'>Dopo aver vinto la seminfinale contro il Politecnico (ancora?? eh sì..) giovedì 7 (con una facilità disarmante!) ecco il nostro nuovo obiettivo: &lt;strong&gt;LA FINALE CONTRO LE F.D.L DELLA CATTOLCA IL 9 GIUGNO AL PALACUS!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Partita ore 14. Ritrovo.."un po' prima così &lt;strong&gt;Psyco&lt;/strong&gt; ci colora le magliette con le bombolette". Sì..grazie Psyco per l'aiuto nel colorare le magliette. Quali magliette? Giusto..non l'ho ancora detto. Giovedì abbiamo giocato con delle bellissime magliette color...che colore sono?? ah sì verdine!!! Comprate da &lt;strong&gt;Capitan Manuuuuuu&lt;/strong&gt;!!! Ovviamente nomi e numeri scritti a mano!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Però per la finale volevamo anche..che ne so..un disegnino, un logo..qualcosa..&lt;br /&gt;Mezz'ora prima dell'inizio della partita, con la &lt;strong&gt;Marta&lt;/strong&gt; che ancora non si vede (eh marty? dov'eri con Andrea??) iniziamo a decorare le magliette. materiale: due barattolini di pitture per tessuti sempre doverosamente comprate da Capita Manuuuuuu con ben due pennellini!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si discute un po' per cosa disegnarci/scriverci. Si pensa a &lt;strong&gt;'Noi non siamo FDL'&lt;/strong&gt;, oppure '&lt;strong&gt;$&lt;/strong&gt;' che secondo Silvia sta per "&lt;strong&gt;S di Statale ma anche dei soldi che noi non paghiamo per studiare!&lt;/strong&gt;", o ancora si pensa, dato che siamo in 7, di scriverci ognuna una lettera della parola &lt;strong&gt;S T A T A L E&lt;/strong&gt; così quando facciamo la presentazione e ci mettiamo in fila viene fuori la scritta. Questa non era male. Poi alla fine si opta per un sole..probabilmente dallo slogan che Silvia e Manuuuuu continuano a urlarci nelle orecchie &lt;strong&gt;'IL SOLE DEL MATTINOOOOO, PORTA LA FELICITAAAAAAAA'&lt;/strong&gt;". E sole sia. poi viene l'idea di metterci anche una S per statale al suo interno. Questo è il lento processo e il risultato della creazione delle divise. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_1Da7MvhI/AAAAAAAAAB8/LfnCFYbdbnk/s1600-h/IMG_3528.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075544744185871890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_1Da7MvhI/AAAAAAAAAB8/LfnCFYbdbnk/s320/IMG_3528.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_1wq7MvjI/AAAAAAAAACM/yGAxt0lmGXQ/s1600-h/IMG_3530.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075545521574952498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_1wq7MvjI/AAAAAAAAACM/yGAxt0lmGXQ/s320/IMG_3530.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Bene..qualche minuto al sole ad asciugare.. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075545925301878338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_2IK7MvkI/AAAAAAAAACU/Sf8Ghv03Dj0/s320/IMG_3533.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;ma giusto qualche minuto perché tra poco giochiamo........&lt;br /&gt;alla fine c'è un po' di ritardo..ma alla fine la &lt;strong&gt;grande partita ha inizio&lt;/strong&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa è la nostra presentazione.....&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Kzqt0aO0J1Q"&gt;CLICCA QUI!&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo starting five è &lt;strong&gt;Marty&lt;/strong&gt; in cabina di regia, &lt;strong&gt;io&lt;/strong&gt; e le nostre tre lunghe &lt;strong&gt;Capitan Manuuuu&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Silviettttta&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Martz&lt;/strong&gt;!!! Fuori pronte a darci un po' di fiato ci sono &lt;strong&gt;Mary&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Karina&lt;/strong&gt;!!&lt;br /&gt;La partita inizia..contesa..palla fuori e l'arbitro "Palla gialla"..ma no!! siamo verdi!!!!&lt;br /&gt;Dopotutto è un arbitro &lt;strong&gt;FIP&lt;/strong&gt; e si farà riconoscere per tutta la gara!!!&lt;br /&gt;Dopo soli 2 minuti costringiamo l'egregio signor mister coach Mondoni al time out. 5-0 per noi! Olè!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075546569546972754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_2tq7MvlI/AAAAAAAAACc/4quEE25yO4M/s320/tabellone.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;La partita prosegue con il nostro solito schema, il &lt;strong&gt;ciapa e tira&lt;/strong&gt;, e non so come mai se ne accorgono anche quelli da fuori. Mentre aspettavo di entrare, uno del tavolo mi dice "'ma no..state giocando troppo velocemente, non gira la palla, giocate al ciapa e tira!" (testuali parole!) e io "Chi ti ha rivelato il nostro schema???"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fatto sta che poi le FDL complici dell'arbitro ci rimontano e ci sorpassano e dopo un avvincente primo tempo il punteggio è &lt;strong&gt;28-32&lt;/strong&gt; per loro. è il momento di tirare un po' il fiato e schiarirci le idee. io butto lì un 'idea e il nostro coach, &lt;strong&gt;Luca&lt;/strong&gt;, me la ruba e la fa passare per propria. Bravo!! :)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_rAa7MvaI/AAAAAAAAABE/fJnaTUIdld8/s1600-h/IMG_3565.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_rWK7MvbI/AAAAAAAAABM/akHWlT6kZu4/s1600-h/IMG_3566.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_sMa7MvdI/AAAAAAAAABc/tcPtqoA2xQA/s1600-h/IMG_3569.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_rpq7MvcI/AAAAAAAAABU/uslRn4RqCWY/s1600-h/IMG_3567.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_3H67MvmI/AAAAAAAAACk/4cY_Hk9W3DY/s1600-h/IMG_3565.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075547020518538850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_3H67MvmI/AAAAAAAAACk/4cY_Hk9W3DY/s320/IMG_3565.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_3e67MvnI/AAAAAAAAACs/EgAbStCcjoQ/s1600-h/IMG_3566.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075547415655530098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_3e67MvnI/AAAAAAAAACs/EgAbStCcjoQ/s320/IMG_3566.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_8aq7MvyI/AAAAAAAAAEE/1O99SEGvbnU/s1600-h/IMG_3567.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075552840199225122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_8aq7MvyI/AAAAAAAAAEE/1O99SEGvbnU/s320/IMG_3567.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_8tK7MvzI/AAAAAAAAAEM/KHrC6Nif0MM/s1600-h/IMG_3569.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075553158026805042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_8tK7MvzI/AAAAAAAAAEM/KHrC6Nif0MM/s320/IMG_3569.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_4Cq7MvpI/AAAAAAAAAC8/JUmoONFl_4g/s1600-h/IMG_3569.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_6L67MvuI/AAAAAAAAADk/FevhbYXlWKE/s1600-h/IMG_3567.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La partita riprende e purtroppo tutti i Red Bull ingurgitati si sentono..non capiamo più niente..forse abbiamo paura di portarla a casa veramente..forse abbiamo un allenatore incompetente (quando si perde è sempre colpa dell'allenatore..ehehe) fatto sta che nel terzo quarto subiamo un bel parziale che ci porta sotto anche di 15, credo non di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrava ormai tutto deciso, e in effetti un po' lo era, però dentro di noi non ci andava di prendere 20 punti da delle FDL e quindi è stata grandissima la risposta di tutto il team che nel quarto quarto ha fatto tremare le ragazzine immacolate e il loro santissimo allenatore. Ci siamo riportate fino al &lt;strong&gt;-6&lt;/strong&gt; ma il tempo a disposizione era troppo poco e alla fine, tra tiri liberi concessi nelle azioni finali, la partita è finita sul &lt;strong&gt;66-55&lt;/strong&gt; ma con grande nostro merito di non aver mollato nonostante sotto di 15 punti!!&lt;br /&gt;Il tutto è stato bellamente festeggiato da un bel &lt;strong&gt;chupito&lt;/strong&gt; preparato dal nostro vice allenatore (eh sì avevamo anche il vice!!) di cui però non abbiamo la foto perché..perché..non ho capito perché! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed ecco i protagonisti di questa avventura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075551238176423682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_69a7MvwI/AAAAAAAAAD0/1_mNCGv0KHE/s400/per+blog.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da sinistra a destra: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;l'alleanatore &lt;strong&gt;LUCA, SISA, MANU, MARY, MARTZ, SILVIA, KARINA, MARTA&lt;/strong&gt; e il vice &lt;strong&gt;PICCOLO/PESTONE/ALE&lt;/strong&gt;..che dir si voglia... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;e ora le pagelle... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;the coaches: &lt;strong&gt;LUCA e PICCOLO: 10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;lo so sono di parte..però chi altri si sarebbero fatti lo sbatti di venire ad OGNI nostra partita e SOPPORTARCI???? non molti credo..&lt;strong&gt;DUE SANTI&lt;/strong&gt;!!! ad entrambi ci vorrebbe la lode: per Luca perché sono di parte :) e per Piccolo per il chupito!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capitan &lt;strong&gt;MANUUUUU: 10&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insostituibile. l'anima della squadra. insomma ci ha fatto le divise, le ha prese, le ha colorate (con l'aiuto di Silvia), ha messo insieme la squadra, si occupa di tutte le questioni importanti (come prenotare la palestra per gli allenamenti..ahahah). &lt;strong&gt;UN MITO&lt;/strong&gt;. E poi in campo è una furia!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;MARY: 10&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;per la voglia, l'impegno, il coraggio di certi tiri. è andata a prendersi certe penetrazioni sotto gente moooolto moooolto più alta di lei. insomma..&lt;strong&gt;GRANDE MARY&lt;/strong&gt;!! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTZ: 10&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;per la presenza..una torre in mezzo all'area. ha tirato giù tanti di quei rimbalzi, ha realizzato dei tiri che non so come ha fatto in quel casino sotto canestro. E tutto questo contando la stanchezza di giocare in 7!!! &lt;strong&gt;MITTTICA MARTZ!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SILVIA: 10&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;mi scapperebbe la lode per i suoi tiri da 9 metri!! MA COME CAVOLO FAI?? Io ero lì di fianco a lei che le chiedevo la palla..più che altro perché pensavo non sapesse cosa farsene a 9 metri dal canestro..e invece lei freschissima si guarda intorno e poi dice..ma sì dai tiro!! e la mette!! e per ben due volte!!! Ma il premio in assoluto va al mio passaggio filtrante dentro l'area per lei: talmente filtrante che le è passato in mezzo alle gambe ed è uscito dal campo senza fare una piega!!!! ah ah ah!! &lt;strong&gt;IMMENSA! &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;KARINA: 10&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;incommentabile. è un mistero come riesca a fare certe cose con il fisico che ha. la si vede sfrecciare sotto canestro e prendere rimbalzi che chiunque altro alto come lei si sognerebbe. Tutto questo se non è impegnata a sparare bombe a raffica..anche lei come la Silvia!!! &lt;strong&gt;SUPER KARI!! &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARTY: 10&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;il mio play preferito. Quella che corre, corre, corre e mi lancia. Purtroppo sabato era un po' dura..dopo un po' nessuno aveva più fiato. Cmq quando c'è in campo lei c'è sempre ordine..sì vabbè quanto ce ne può essere con noi altre 6 in campo!! E poi le sue penetrazioni in mezzo all'area..&lt;strong&gt;IMPAREGGIABILE MARTA!!!!!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimentico qualcuno? Vabe..la Sisa ha fatto quello che ha potuto. Vi ha regalato questa pagina e questi commenti anche per ringraziarvi di un "campionato" bellissimo in cui mi sono divertita un sacco. l'anno prossimo ci dobbiamo trovare più spesso così magari impariamo anche a giocare insieme!!!! e a quel punto.....&lt;strong&gt;MA CHI CI FERMA??? Non le FDL di sicuro!!!!!!!!!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL SOLE DEL MATTINO PORTA LA FELICITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;FORZA STATALE!!!!!!! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075551959730929426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_7na7MvxI/AAAAAAAAAD8/jhXXb92QYEk/s400/per+msn.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33978733-7849858747414341991?l=sisetta6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisetta6.blogspot.com/feeds/7849858747414341991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33978733&amp;postID=7849858747414341991' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7849858747414341991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33978733/posts/default/7849858747414341991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisetta6.blogspot.com/2007/06/blog-post_13.html' title='la finalissssssima!!!'/><author><name>Sisa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12628608223263152970</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp0.blogger.com/_jZNVbGUe3Xs/SBu2PoK9bUI/AAAAAAAAAJI/dNnz7JuvRmE/S220/S8001063_seppia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jZNVbGUe3Xs/Rm_1Da7MvhI/AAAAAAAAAB8/LfnCFYbdbnk/s72-c/IMG_3528.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
